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domenica 16 dicembre 2012
MENU' PER LE FESTE #2
Allora allora...dicevamo..... natale economico e di soddisfazione. Bene. Rimandendo sul tema vigilia ho in mente un'altra opzione accattivante e bella sostanziosa : prenderò in prestito una ricetta che vi ho già postato, ma che è così buona da meritarsi la vigilia.
Ah, vale per questo menù e anche per il primo: secondo me i menù di pesce son perfetti anche per capodanno, aggiungendo magari le immancabili tradizionali tartine di pan carrè caldo imburrato e salmone spruzzato di limone , e l'uva in grappoli dagli acini dispari infiocchettati con nastri dorati, come da tradizione, che portano fortuna!!!!!!! Le lenticchie fate vobis, ma vi arriverà una ricetta imbattibile.
Rimaniamo quindi su una spesa contenuta...
MENU' 2
VIGILIA COSMOPOLITA
Antipasto: poisson cru (pesce crudo alla polinesiana, per sognare)
Primo: passatelli asciutti con sarde, guanciale croccante e arancia della Santa (italo-santo)
Secondo: tortino di patate e tonno con semi di senape e pomodori confit (anglo-santo, VEDI RICETTA SUL BLOG!)http://santaparmigiana.blogspot.it/2012/04/con-quello-che-ce-in-casa.html
Dolce: caki vaniglia in fonduta di cioccolato bianco alla cannella (supersanto)
POISSON CRU
tempo:30 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone
mi occorre:
-400 grammi di tonno fresco pinna gialla (andrà bene anche il pesce spada o... supereconomico e sano? lo sgombro) tagliato a cubetti di 2,5 cm
-200 ml di succo fresco di lime
-2 pomodori a cubetti
-1 scalogno tritato finemente
-1 cetriolo a cubetti
-1 carota grattugiata
-1 peperone friggitello affettato finissimo
-200 ml di latte di cocco
- sale e pepe
Mettete i cubetti di pesce in acqua fredda leggermente salata. Intanto preparate tutte le verdure. Scolate il pesce, mettetelo in una ciotola, versateci il lime e marinate per 3 minuti. Scolate il succo, aggiungete la verdura e mescolate bene. Dividete l'insalata in 4 coppe, versateci il latte di cocco, salate e pepate e servite!
PASSATELLI ASCIUTTI CON SARDE, ARANCIA E GUANCIALE CROCCANTE
tempo: un'ora
difficoltà: media
per 4 persone
mi occorre:
Per i passatelli:
-4 uova
-8 pugni di pangrattato
-4 pugni di parmigiano
-sale pepe e noce moscata
-un dado bio vegetale per la cottura
Per il sugo:
-un'arancia e la sua buccia a riccioletti
-un etto e mezzo di guanciale
-3 etti di sarde pulite (o mezzo chilo da pulire)
-origano fresco
-uno spicchio d'aglio
-sale e pepe e olio extravergine
impastate le uova con pangrattato e parmigiano, condendo con un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Deve risultare una palla bella soda che andrà poi trasformata in passatelli con l'aiuto del tritacarne (o dell'attrezzo per passatelli, che io non possiedo perchè da tradizione familiare usiamo il tritacarne in ghisa).
In un saltapasta mettete due cucchiai d'olio, lo spicchio d'aglio schiacciato con il palmo della mano e aggiungete le sarde divise in due filetti , e dopo 5 minuti il succo di arancia. Aggiungete una puntina di sale e il pepe. Tagliate il guanciale a fiammiferini e soffriggetelo in olio d'oliva finchè non è dorato e croccante.
Cuocete i passatelli e metteteli nel saltapasta con un mestolino di brodo di cottura, saltate per legarli al sugo, aggiungete il guanciale e impiattate con l'aiuto di un coppapasta rotondo. Guarnite con l'origano e i riccioletti di scorza d'arancia. Spolverate di pepe e mettete in tavola!
CAKI VANIGLIA CON FONDUTA DI CIOCCOLATO BIANCO E CANNELLA
tempo: 15 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone
mi occorre:
-4 caki vaniglia non troppo maturi, da tagliarsi in 8 spicchi
-200 grammi di cioccolato bianco di buona qualità
-un cucchiaino di cannella
Tagliate i caki a spicchi dopo averli lavati e infilzate ogni fetta con uno stecchino lungo.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco, mescolateci la cannella e versatelo una ciotolina o nella pentolina da fonduta con la fiammella accesa sotto a fuoco lento. Intingete le fette di caki nella fonduta e mangiatele!
sabato 15 dicembre 2012
MENU' PER LE FESTE #1
Allora...come promesso via radio, da oggi in poi mi dedico a proporvi qualche idea salvafesta e salvaportafoglio per i menù natalizi.
La tradizione è importante se non fondamentale come base per una cucina da urlo. La sperimentazione selvaggia e lo chic ad ogni costo li trovo ridicoli, lo spendere tanto ad ogni costo è ancor più disumano (ogni anno dal pescivendolo trovo individui che per la cena della vigilia lasciano lì 300/400 euro a forza di gamberi e astici, e poi magari non li san cucinare).
Le idee innovative per Natale le trovo ottime...partire dalla tradizione per reinventarla, o accogliere tradizioni di altri paesi... o per la vigilia mangiare solo panettone e cioccolata in tazza, come hanno fatto i miei per 50 anni : il mio nonno aveva un negozio e la sera della vigilia tornava tardissimo, quindi quando la mia mamma e i suoi fratelli erano bambini , si aspettava il papà svegli facendo l'albero (si, la sera della vigilia!) e quando lui arrivava si mangiavano panettone e cioccolata.
La tradizione è rimasta per anni, finchè non è arrivata questa cuoca guastafeste con i suoi risotti alla rana pescatrice......
Insomma, quest'anno i portafogli son così e cosà e alcuni italiani han sborsato centinaia di euro di seconda rata di Imu. La rata dell'asilo nido scade il 21 dicembre (auguri!) e le mille incognite quali multe o marmitte rotte o caldaie impazzite son sempre in agguato. Vediamo di mangiare qualcosa di gustoso e avvolgente e spesa-sostenibile...
MENU' 1
LA VIGILIA PROFUMATA
Antipasto: polenta bianca con seppie al nero(piccantina)
Primo(speziato): (spaghetti con le cozze della Santa (exclusive!!)
Secondo (light): capasanta con purè di cavolo romano e salsa agrodolce
Contorno: insalata di cappuccio, cumino e melograno (benaugurale)
Dolce: christmas pudding (vedi ricetta)
BICCHIERE DI POLENTA BIANCA CON SEPPIE AL NERO
tempo: un'ora con pentola a pressione
difficoltà: media
per 4 persone
mi occorre:
-una seppia con il suo nero, da pulire e tagliare a striscioline
-uno scalogno
-un cucchiaio d'olio di oliva
-mezzo bicchiere di vino
-una puntina di peperoncino, sale e pepe
-prezzemolo
-100 grammi di polenta bianca
Tritate lo scalogno e mettetelo ad appassire con l'olio in una casseruola. Aggiungete poi la seppia tagliata a striscioline e dopo aver mescolato, il vino bianco con sciolto dentro il nero. condite con il peperoncino e cuocete a fuoco lento per un'ora. Dovrà essere morbidissima e il liquido dovrà essersi tirato. Verso fine cottura salate, (dopo aver assaggiato)pepate e alla fine aggiungete il prezzemolo se vi piace (io non lo metto). La pentola a pressione dimezza i tempi e garantisce un risultato morbidissimo.. All'ultimo momento cuocete la polenta, mettete nei bicchierini la seppia e versateci sopra la polenta bianca. Spolverate di un pizzico di pepe.
N.b.: potete fare le seppie con anticipo e poi scaldarle...la polenta in 5 minuti all'ultimo momento.
SPAGHETTI ALLE COZZE DELLA SANTA
tempo: 30 minuti
difficoltà: mediofacile
per 4 persone
mi occorre:
-400 grammi di spaghetti
-un chilo di cozze
-2 spicchi d'aglio
-250 grammi di pomodori datterini ottimi
-un mazzetto di prezzemolo
-un bicchiere di birra leggera
un bicchiere di vino bianco
-un cucchiaio di curry mild
-un cucchiaio di paprika dolce
-un cucchiaio di farina
-olio extravergine
Fate aprire le cozze un un padellone (io uso il wok) in cui avrete soffritto l'aglio schiacciato per un minuto (occhio che brusaaaa) versandoci il bicchiere di vino bianco. Quando sono aperte sgusciatele te tritatene grossolanamente una metà. Intanto fate bollire l'acqua per gli spaghetti.
In un saltapasta mettete l'altro aglio schiacciato, 4 cucchiai d'olio, un pizzico di prezzemolo tritato e quando inizia a sfrigolare versateci il bicchiere di birra in cui avrete stemperato curry , farina e paprika. Mescolate bene finchè non sia addensa. Intanto cuocete gli spaghetti. Versate nel saltapasta l'acqua di cottura delle cozze filtrata, mescolate bene, aggiungete le cozze sia tritate che intere e in ultimo i pomodorini tagliati a piccoli pezzi e il prezzemolo tritato. Scolate la pasta, versatela nella padella e legatela al sugo di cottura per qualche minuto aggiungendo un filo d'olio. Pronta!
N.b.: potete fare le cozze nel pomeriggio e prepararvele insieme ai pomodorini tagliati (che così buttano anche un po' d'acqua, che scolerete ), così la sera dovrete praticamente solo cuocere la pasta e fare la base.
CAPESANTE AL CURRY CON PURE' DI CAVOLO ROMANO E SALSINA AGRODOLCE
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone
mi occorre:
-12 capesante (3 a testa)
-un cucchiaio di burro
-un cucchiaino di curry mild
-un dl di latte
-un piccolo cavolo romano (quelli verdi a piramidi)
-un cucchiaio di capperi sciacquati dal sale e strizzati
-un cucchiaio di aceto balsamico
-un cucchiaino di miele
-salsa worchester una goccia
-un cucchiaio di olio extravergine
-sale e pepe
Questa ricetta l'ho fregata a Gordon Ramsay e devo confessare che è una delle sue poche che mi abbiano convinto appieno. Questione di stili, eh, ma boh.
Insomma rompete in pezzetti il cavolo e lessatelo in un padellino con il latte. Appena è cotto e il latte si è asciugato del tutto, frullatelo con il minipimer aggiungendo sale e pepe. Intanto sgusciate e lavate le capesante e cuocetele in un altro padellino in cui avrete sciolto a fuoco medio il burro e stemperato il curry con un pizzico di sale. Cuocetele da 4 minuti per lato...dovranno essere morbide e non gommose.
Nel frullatore frullate i capperi, la salsa Worchester, l'aceto, il miele , un cucchiaino d'olio. Impiattate il purè, metteteci a lato le capesante e condite con la salsina usando il contagocce.
INSALATA DI CAPPUCCIO CON CUMINO E MELOGRANO
tempo: 20 minuti più il riposo
difficoltà: facile
per 4 persone
mi occorre:
-mezzo cavolo cappuccio di media taglia
-un piccolo melograno
-un cucchiaino di semi di cumino
-sale
-olio extravergine di oliva
Tagliate a fettine sottilissime il cavolo , mettetelo in una coppa e metteteci sopra un cucchiaino di sale e il cumino. Mescolate con le mani e lasciate riposare per un'ora di modo che il cavolo si "bagni" buttando fuori l'acqua. Trascorso il tempo dovuto, aggiungete un filo d'olio, i chicchi di melograno, mescolate bene e servite.
giovedì 29 novembre 2012
DIETA PREFESTIVA DAY #15
Buonasera buonasera!
Eccoci a metà del percorso di regime alimentare prefestivo che ho intrapreso insieme a mio marito.... il quale continua a perdere peso mentre io mi sono disperatamente arenata causa gonfiori mensili a cui non riesco a porre rimedio.
Spero nei prossimi giorni che la bilancia mi trasmetta segnali di netto miglioramento, altrimenti la mia dieta proseguirà, con sgarro esclusivamente circoscritto nei giorni comandati di Grande Abbuffata Mondiale... vorrei vedere un risultato concreto, non mi sento a mio agio in un fisico da maggiorata ...che può anche piacere, a me no, preferisco essere una cuoca agile, scattante, saltellante!!! Ce la farò?
In cucina le cose vanno molto bene, preparo piatti gustosi e graditi anche dalla prole.
Oggi ad esempio mi sono prodigata in due preparazioni deliziose: il vitello alla cinese (finto, cioè mio)a pranzo e il soufflè al salmone affumicato a cena.
Vediamo cosa ho combinato, in tempistiche tanto rapide da risultare commoventi.
Colazione: quark con proteine al cioccolato e caffè
Pranzo: vitello alla cinese
Cena: soufflè al salmone
VITELLO ALLA CINESE CON CAROTE NASTRO E SCALOGNO
tempo: 15 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone
mi occorre:
-400 grammi di fettine di vitello
-2 carote
-4 scalogni
-un cucchiaino d'olio
-4 cucchiai di salsa di soia
-pepe e basilico secco
Tagliate a striscioline sottili la carne. Affettate a fettine lo scalogno e con l'aiuto del pelapatate ricavate dei nastri tagliando le carote per il lungo. Mettete in una padella saltapasta o nel wok l'olio, soffriggete a fuoco vivo per 5 minuti scalogno e carota saltandoli spesso, aggiungete la carne, la salsa di soia e le spezie e saltate per altri 5 minuti. PRONTO!!!
SOUFFLE' AL SALMONE AFFUMICATO E CRUSCA D'AVENA
tempo:40 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone
mi occorre:
-4 uova intere
-200 grammi di fiocchi di latte
-200 grammi di salmone affumicato tritato grossolanamente
-sale e pepe
-6 cucchiai di crusca d'avena e tre di crusca di frumento
-un cucchiaino di lievito istantaneo
Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola finchè non sono ben amalgamati , versate il composto in uno stampo (di silicone non lo dovete imburrare!)e cuocete 30 minuti in forno a 180 gradi. PRONTO!
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martedì 27 novembre 2012
DIETA PREFESTIVA DAY #12/13
VE LO GIURO che la smetto con oggi di fare post multipli. Ma ancora mi devo riprendere dal weekend, e gli impegni di ieri mi han impedito di scrivere. Comunque ieri sera ci siamo mangiati carne salada, insalata di cavolo cappuccio e cumino, funghi al forno e le immancabili pancakes di crusca d'avena.
Data la fretta le mie giornate no ho addirittura il coraggio di postare una foto vecchia. Ma questa è l'intenzione della mia cena stasera, almeno in parte, cioè escluse le patate.
Domani ricomincio a monitorare quotidianamente, e inoltre spero mi passi sta frustrazione gonfia frammista a voglia di pane provocata dell'imminente inizio delle mestruazioni. Uff.
Non è bello stare a dieta, pedalare come Bartali, fare le scale di corsetta e poi....vedersi ingrassate, o meglio gonfiate dagli ormoni.
Mi ha tolto un poco di entusiasmo, altro sintomo di imminente ciclo , quindi....pazientate con me, e prepariamoci alla cena!
CAPESANTE ALLA CREMA DI LATTE CON POMODORINI AL FORNO
difficoltà: mediofacile
tempo: 1 ora
per 4 persone
mi occorre:
-3 o 4 capesante a testa
-250 ml di pannalight o panna vegetale o crema di latte
-2 spicchi d'aglio
-un cucchiaino di brandy
-un cucciaino di origano
-olio extravergine di oliva
-sale e pepe e un poco di zucchero
-un cucchiao di parmigiano
Accendete il forno a 130 gradi e infornate i pomodorini tagliati a metà e conditi con il sale, il pepe, l'aglio schiacciato, l'olio, l'origano e lo zucchero. Lasciateli cuocere a fuoco basso per un'ora, che asciughino.
Pulite le capesante, mescolate la panna con l'aglio spremuto, il brandi, il sale e il pepe, versate il composto nelle capesante e cospargete di parmigiano. Cuocete sotto il grill per 10 minuti. Otttttimoooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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lunedì 26 novembre 2012
SUA MAESTA' IL FRIGGIONE
Avete idea di quante cipolle siano quelle della foto?
Ve lo dico io...5 chili. Affettate con amore con il coltello di ceramica che mi ha regalato mia mamma, che affettando con più precisione fa piangere meno (circa).
Da questi 5 chili di cipolle ho ottenuto poco più di un chilo di friggione bolognese...ma andiamo per gradi.
La ricetta del friggione bolognese tradizionale è depositata alla Camera di Commercio della mia città dal 1886. Mica male eh? In realtà è sicuramente più antica, dato che si evince dalle tempistiche di cottura: il mio friggione è rimasto lì a meditare in pentola per 6 ore.
Quindi..la ricetta tradizionale vuole 4/5 chili di cipolle (io ho usato quelle dorate CHE LE ADORO), sale, zucchero, strutto e pomodoro. E BASTA. Lo zucchero e il pomodoro sono ovviamente introdotti in epoche successive alla nascita del friggione e si possono omettere, in ogni caso vanno usati in quantità minima.
Il friggione è buono, meraviglioso, delizioso come una confettura, costa niente e dà soddisfazioni.
L'ho cotto per la serata di sabato al Teatrino degli Illusi di Bologna, e l'ho elargito con amore per l'aperitivo, perchè la gente a forza di azoto liquido, lecitina di soia e fingerfood, poi va a finire che si scorda del friggione, e quando lo mangia si commuove, ed è così che voglio che vada, voglio fare assaggiare alla gente cose buone che ci si dimentica per la via. PERCHE' UN FRIGGIONE COME IL MIO AL RISTORANTE EH NO! CHE NON LO TROVATE.
Vediamo perchè :)
FRIGGIONE SUPERSANTO BOLOGNESE
tempo: 2 ore di meditazione e 4 ore di espiazione
difficoltà: mica tanto, tanta pazienza
per ottenere un chilo (surgelabile, ma secondo me lo mangiate tutto)
mi occorre:
-4 kg di cipolle
-una bella manata di sale fino
-una bella manata di zucchero di canna
-100grammi di polpa di pomodoro
-2 cucchiai di strutto (io spesso uso il burro, pardon, che poi la gente rompe,o la margarina e via che lo facciamo VEGAN)
Affettate le cipolle fine fine e mettetele in una ciotolona, cospargetele di sale e zucchero e mescolate con le mani. Lasciatele lì per almeno due ore a sudare.
Trascorso questo tempo che impiegherete come vi pare, prendete una pentolona bassa e larga (io uso il mio wok gigante di ghisa, che approva anche se non ci salto le verdurine) e versateci le cipolle con il loro liquido. Cuocete a fiamma bassa per ore e ore mescolando con regolarità e lasciando coperto, facendo attenzxione quando si assorbirà il liquido che il tutto non si attacchi. Quando il liquido è assorbito, aggiungete lo strutto/burro e poi il pomodoro. Cuocete un'altra ora buona...insomma le cipolle devono essere una crema.
(IO CHE ELARGISCO IL FRIGGIONE......)
Buono, buonissimo sul pane o come contorno.....FRIGGIONE FOREVER!!!!!!!!!!!!!!!!!
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lunedì 19 novembre 2012
DIETA PREFESTIVA DAY #5
Oggi giornata di grandi rivoluzioni. Appuntamenti, meeting, idee. Bello bello bellissimo.
Per inciso, peso 62 chili, quindi ne ho persi tre.
Tutti liquidi? Erano liquidi erroneamente ritenuti dalle mie chiappe, che se ne sono andati. Le scarpe mi stanno larghe! Con la ginnastica e l'ammore brucio i grassi, e vediamo come va.
Devo prenotare le analisi del sangue per queste maledette tonsille che mi tormentano, quindi ne approfitto per vedere come va tutto il resto, ma mi sento benissimo....
Sono andata a fare la spesa e ho trovato del bel pesce fresco pescato, a prezzi mooolto competitivi, quindi l'ho comprato: una bella coda di rospo, che ho sfilettato e cotto in padella con zafferano e crema di latte, e ho servito con sverzure spadellate con cipolline borrettane (spinaci, verza, scarola, riccia). Delle gallinelle, che ho sfilettato (anch'esse) e spadellerò per cena con un pizzico di salamoia bolognese e basta, e servirò con sedano e crema di sgombro alla scorza di limone.
Quindi:
Colazione: fiocchi di latte light e caffè
Pranzo: coda di rospo con zafferano e crema di latte, e verdure spadellate con cipolline borrettane
Cena: filetti di gallinella con crema di sgombro allo zest di limone e sedano bianco
La coda di rospo l'ho fatta in 4 parti, messa in padella bella calda con filo d'olio e pizzico di sale, cotta da entrambi i lati per 5 minuti, aggiunto crema di latte (tre cucchiai) in cui avevo stemperato una puntina di zafferano, e cotto coperto per altri 10 minuti girando i filetti a metà cottura. Le verdure le ho pulite, fatte a pezzi e stufate con un decilitro d'acqua e un pizzico di sale per 10 minuti finchè non sono appassite, poi ho aggiunto le cipolline tagliate in 4 spicchi e ho cotto per altri 2 minuti. Il liquido deve essere evaporato.
La crema di sgombro la farò con 1 etto di sgombro al naturale, 3 cucchiai di formaggio light tipo filadelfia, la scorza grattugiata di mezzo limone, sale pepe e un pizzico di peperoncino. A domani!!!!!!!!!
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sabato 17 novembre 2012
DIETA PREFESTIVA DAY #3
Bene bene..... oggi è il terzo giorno di dieta e stamattina pesavo di nuovo un chilo in meno, quindi 63.
Lo so che sto perdendo solo liquidi, ma eran liquidi da perdere: la maggior parte di noi donne soffre di una cosa poco carina chiamata ritenzione idrica, che appesantisce le membra e fomenta problemi circolatori e non solo.
In ogni caso, da inguaribile romantica, ieri sera ho organizzato un aperitivo con amici e ho lor propinato stuzzicherie proteiche (con qualche verdurina ):
-bicchierini di spuma di pomodoro piccante e tacchino arrosto
-crepes di crusca con palak paneer (spinaci e formaggio indiani)
-muffins salati di crusca con patè di fegatini light (che l'altro giorno non mi sono spazzolato completamente...)
Non male! Abbiamo sgarricchiato con il bere (poco), ma direi che la panza era piena e le papille soddisfattissime.Anzi, i bicchierini li ho amati tanto che li ho riproposti a cena...vediamo il menù di oggi!
Colazione: fiocchi di latte light
Pranzo: mozzarella, prosciutto cotto e insalata di cetrioli
Cena: bicchierini di spuma di pomodoro piccante e tacchino arrosto alla ricotta, bistecca di cavallo alla griglia
Come ho fatto i bicchierini superveloci: per 4 persone ho sbollentato 10 pomodorini di pachino per sbucciarli, li ho poi rotti per estrarre i semi e li ho frullati con 2 cucchiai abbondanti di formaggio fresco light, un pizzichino di sale, un pizzichino di peperoncino e uno spicchio d'aglio. Con il frullatore a immersione viene una meraviglia. Idem il tacchino arrosto, l'ho frullato con 120 grammi di ricotta e un poco di pepe. Ho alternato i due composti in 4 bicchieri e ho guarnito con un rametto di maggiorana fresca e un pomodorino intagliato.
Il palak paneer l'ho fatto cuocendo (poco) 4 pugni di spinaci in acqua salata e frullandoli con un poco di acqua di cottura, mettendoli poi in padella con un poco d'olio, un cucchiaino di curcuma, un cucchiaino di gram masala, una punta di cucchiaio di zucchero, peperoncino a piacere, e aggiungendo 100 grammi di cagliata (o ricotta, o feta) fatta a pezzetti. Ho mescolato e servito.
venerdì 16 novembre 2012
DIETA PREFESTIVA DAY#2
Bene....mi sono svegliata stamattina e peso un chilo meno di ieri (quindi oggi peso 64)
E' incredibile come eliminare i carboidrati raffinati per un giorno solo dia una botta tale alla ritenzione idrica da farti espellere UN CHILO di liquidi.... oltre al fatto che mi sento leggera.
Ho fame? no, non ho fame...gli zuccheri creano dipendenza e ti fanno venire una continua voglia di mangiarli, ma eliminarli con un po' di forza di volontà non è difficile. Credo poi che concederseli ogni tanto ci porti a gustarli appieno e non a ingozzarci come tacchini..... volete mettere che meraviglia coccolarsi con una torta delle rose, una volta al mese anzichè ogni giorno?
Non vi ho convinto, vero?
Il cibo però, io credo, deve essere un piacere e non una compensazione, o consolazione che dir si voglia. Utilizzarlo per riempire dei vuoti non solo fisici (lo stomaco) è sbagliato, è toglie valore al cibo stesso, che di dignità e valore ne ha tantissimi.....
Amare il cibo e se stessi significa mangiare bene, cose buone, scelte e preparate con Amore.
Non significa mangiare qualsiasi cosa a più non posso.... e bene, la finisco con la ramanzina!
Tornando alla mia dieta (mia e di mio marito, in realtà, che insieme si dimagrisce meglio), ieri pomeriggio ero triste per motivi esulanti il mio peso, e quindi abbiamo deciso di comune accordo di preparare una cena allegra e deliziosa!
Pesce, pesce fresco a volontà, scelto in allegria all'Esselunga, dove non vendono pesce scongelato.
Vediamo cosa abbiamo mangiato!
colazione: yogurt greco Fage 0% con crusca d'avena, caffelatte
pranzo: spiedini di gamberi, pesce spada e zucchine al forno
cena: (WOW) ostriche bretoni (costano poco, lo sapevate? basta imparare ad aprirle), carpaccio di salmone fresco con salmorillo, pepata di cozze
Le quantità sono ininfluenti, soprattutto con il pesce!
il salmorillo è una salsa perfetta per il pesce crudo e cotto, grigliato o lesso. Molto profumata, la si può creare a piacere con le erbe aromatiche preferite... io ci metto olio extravergine, sale, pepe, limone, origano, timo, maggiorana, basilico etc etc etc...anche peperoncino se vi va! SBIZZARRITEVI!
Adesso esco in bici e..... stasera ho un aperitivo (tutto proteico) con amici...cosa preparerò!
Rimanete sintonizzati!
mercoledì 9 maggio 2012
MAI DIRE QUICHE
Io oooooooooodio le quiches! Nel corso degli anni me ne hanno propinate di orripilanti, scialbe, insipide, troppo salate, insulse frittate condite di avanzi tristi e racchiuse in pasta sfoglia molliccia.
Quando mi si parla di torta salata mi si accappona la pelle ma poi...poi...beh, a molti piace. De gustibus disputandum non est, quindi, cimentiamoci in questa benedetta quiche.
Che per farla Lorraine, cioè imbuttunata di pancetta, insomma...non siamo proprio in stagione dai, se magari in qualche maniera ci possiamo ancora insinuare nella latitudine-longitudine.
Quindi.... pasquetta da amici carissimi e meravigliosi.... portiamo questa torta salata.
Che poi a me la Pasqua fa subito pensare a 4 cose da mettere in pentola: i carciofi, le uova, i salumi, le fave.... in seconda battuta ne ho mille altre. Quindi, torta salata, ovvero quiche, ovvero carciofi, ovvero carciofini sott'olio fatti in casa........beh, il risultato è stato tanto amato da diventare un must di questa primavera e addirittura una videoricetta! vediamolo:
QUICHE CON CARCIOFINI, GOUDA E SALAME
difficoltà: facile
tempo: 15 minuti più 30 di cottura
per una torta di 22 cm di diametro circa
mi occorre:
-2 uova
-300 grammi di carciofini sott'olio
-75 grammi di salame
-100 grammi di formaggio gouda o asiago o simile
-400 grammi di formaggio fresco tipo filadelfia
-sale e pepe
-un rotolo di pasta brisèe o pasta brisèe manufatta che è un attimo
Accendete il forno a 180 gradi. In una bella ciotola mescolate con una forchetta le uova e il formaggio con un pizzicotto di sale e una macinata di pepe finchè il composto non è omogeneo. Tagliate i carciofini in spicchi se non sono già così, il formaggio a cubetti e il salame a fettine sottili fatte poi a metà. Aggiungete il tutto all'impasto e mescolate bene. Ricoprite lo stampo con la pasta brisèe (la volete fare? mettete nel mixer 250 gr di farina bianca; 125 gr di burro morbido ma non troppo,1 pizzico di sale, 1 rosso d’uovo e un bicchiere di acqua fredda e mandate a velocità finchè non si forma una palla un po' sbrisolona. Lavoratela a mano un altro po' e poi stendetela nella teglia che avrete ricoperto di carta da forno bagnata e strizzata. Voilà!!!), versateci il composto e ripiegate i bordi della pasta verso l'interno.
Cuocete circa 30 minuti!!!!! Ovviamente, va da sè, la base di uova e filadelfia la potete accoppiare con qualsiasi zucchina, cipolla, prosciutto, spinacio che vi passi per la testa.
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