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sabato 8 dicembre 2012
CHRISTMAS BONANZA : I CIOCCOLATINI
Come promesso, eccomi a deliziarvi con preparazioni criminali natalizie.
Questi cioccolatini fatti in casa a caso sono piaciuti moltissimo.... credo li rifarò presto, fra un panettone e l'altro.
Non mi sono mai cimentata nella creazione di cremini stile Fiat Majani (non li conoscete? male, maaale.....)
ma credo lo farò presto, perchè secondo me sono i cioccolatini più buoni del mondo.
Intanto per cominciare ho provato con sti cioccolatini vegan e speziati, buoni per tutti (mia figlia me ne ha fregati 5), per vedere l'effetto che fa, fare i cioccolatini, chè non li avevo mai fatti.
Il dramma in questi frangenti è che non si smette più di mangiarli, che son cremini e si sciolgono in bocca, quindi li ho messi sotto una campana di vetro, sperando che il ben misero ostacolo mi serva da deterrente, se no i chili persi torneranno di corsa!
Smettiamo di pensare alla culatta, e vediamo come ho fatto sti cioccolatini buoni buoni.
CREMINI FONDENTI ALLE SPEZIE DI NATALE
tempo: 20 minuti più il raffreddamento
difficoltà: facile
per 40 cioccolatini circa
mi occorre:
-200 grammi di cioccolato fondente
-50 grammi di mandorle tritate senza buccia
-50 grammi di panna vegetale già zuccherata
-mezzo cucchiaino di cannella, mezzo di chiodo di garofano in polvere, mezzo di zenzero e una puntina di peperoncino.
Sciogliere a bagno maria il cioccolato fatto a pezzi e mescolare finchè non è fluido, aggiungere poi le mandorle, la panna e le spezie e mescolare finchè non diventa liscio e omogeneo. Versare la cioccolata nei pirottini o negli stampini appositi con l'aiuto di due cucchiai o della sac à poche e lasciare raffreddare per qualche ora. (4 di solito..) BUONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
domenica 2 dicembre 2012
DIETA PREFESTIVA DAY #17/18
No, non avete un deja-vu. ho di nuovo cucinato una zucca di hokkaido.... che poca fantasia. Ma ne andiamo pazzi, qui, e finchè è stagione urge approfittarne.
Insomma, come al solito ho lavato, tagliato a metà, svuotato dei semi e infornato le zucche ma.... era ora di cambiare ripieno.
Il ripieno per una preparazione così lascia davvero spazio alla fantasia, ma noi con la nostra dieta proteica facciamo poco gli sgarzilli e quindi vertiamo sulla carne. Di infornarle con una fonduta formaggiosa non ne avevo voglia, sarà per la prossima, così ho anche la scusa di rimangiarle a breve..... mi toccherà chiamare il blog "santa zucca di Hokkaido".
La dieta prosegue anche nel weekend a parte lo sgarro di avere assaggiato il pane che ho fatto con il lievito madre e la farina senatore cappelli, che è una semola talmente proteica che secondo me siamo rimasti nei range, comunque..... qui si snellisce e stiamo benissimo.
Torniamo alle nostre hokkaido, di cui vi ricordo che si mangia anche la buccia, e vediamo cosa ho combinato.
Sabato:
Colazione: fiocchi di latte e caffè
Pranzo: uova strapazzate con filadelfia light e crusca d'avena, bresaola di tacchino
Cena: zucca di Hokkaido al forno con manzo in agrodolce
Domenica:
Colazione: yoghurt greco 0% e caffè
Pranzo: controfiletto di cavallo ai ferri e insalata mista spadellata
Cena: spezzatino di tofu al chili e cipolla
ZUCCA DI HOKKAIDO AL FORNO CON MANZO AGRODOLCE
tempo: 40 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone
mi occorre:
-2 zucche di hokkaido
-una carota
-una cipolla grande
-origano un cucchiaino
-due cucchiai di aceto balsamico
-sale e pepe
-250 grammi di controfiletto di manzo o equino in una fettina spessa
-olio extravergine di oliva
lavate, tagliate a metà, svuotate dei semi e infornate le zucche in forno già caldo a 180 gradi per circa 20/25 minuti. Controllerete la cottura con uno stecchino, dovrete trapassarle facilmente buccia compresa.. Nel frattempo affettate la cipolla sottile e soffriggetela in un cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, affettate la carota a nastro servendovi del pelapatate e aggiungetela alla cipolla, saltate per alcuni minuti finchè la cipolla non è morbida e spegnete il fuoco. Affettate la carne a striscioline sottili e mettetela in una ciotola con cipolla e carota, origano, sale, pepe, olio e aceto balsamico.Mescolate bene e lasciate lì. Quando le zucche sono pronte sfornatele, accendete il fuoco sotto alla padella antiaderente e saltate la carne per 5 minuti a fuoco vivo. Versate il preparato nelle zucche in parti uguali e servite a tavola.
SPEZZATINO DI TOFU CON CHILI E CIPOLLA
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone
mi occorre:
-400 grammi di tofu solido
-un cucchiaio di pasta chili
-una cipolla
-olio extravergine
-due cucchiai di salsa di pomodoro
Tagliate il tofu a cubetti e affettate la cipolla a spicchi sottili. Soffriggete la cipolla in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio finchè non è dorata, aggiungete il chili e il pomodoro, cuocete per altri 5 minuti e aggiungete i cubetti di tofu. Saltate bene il tutto e servite.
Buon appetitoooo!
lunedì 26 novembre 2012
SUA MAESTA' IL FRIGGIONE
Avete idea di quante cipolle siano quelle della foto?
Ve lo dico io...5 chili. Affettate con amore con il coltello di ceramica che mi ha regalato mia mamma, che affettando con più precisione fa piangere meno (circa).
Da questi 5 chili di cipolle ho ottenuto poco più di un chilo di friggione bolognese...ma andiamo per gradi.
La ricetta del friggione bolognese tradizionale è depositata alla Camera di Commercio della mia città dal 1886. Mica male eh? In realtà è sicuramente più antica, dato che si evince dalle tempistiche di cottura: il mio friggione è rimasto lì a meditare in pentola per 6 ore.
Quindi..la ricetta tradizionale vuole 4/5 chili di cipolle (io ho usato quelle dorate CHE LE ADORO), sale, zucchero, strutto e pomodoro. E BASTA. Lo zucchero e il pomodoro sono ovviamente introdotti in epoche successive alla nascita del friggione e si possono omettere, in ogni caso vanno usati in quantità minima.
Il friggione è buono, meraviglioso, delizioso come una confettura, costa niente e dà soddisfazioni.
L'ho cotto per la serata di sabato al Teatrino degli Illusi di Bologna, e l'ho elargito con amore per l'aperitivo, perchè la gente a forza di azoto liquido, lecitina di soia e fingerfood, poi va a finire che si scorda del friggione, e quando lo mangia si commuove, ed è così che voglio che vada, voglio fare assaggiare alla gente cose buone che ci si dimentica per la via. PERCHE' UN FRIGGIONE COME IL MIO AL RISTORANTE EH NO! CHE NON LO TROVATE.
Vediamo perchè :)
FRIGGIONE SUPERSANTO BOLOGNESE
tempo: 2 ore di meditazione e 4 ore di espiazione
difficoltà: mica tanto, tanta pazienza
per ottenere un chilo (surgelabile, ma secondo me lo mangiate tutto)
mi occorre:
-4 kg di cipolle
-una bella manata di sale fino
-una bella manata di zucchero di canna
-100grammi di polpa di pomodoro
-2 cucchiai di strutto (io spesso uso il burro, pardon, che poi la gente rompe,o la margarina e via che lo facciamo VEGAN)
Affettate le cipolle fine fine e mettetele in una ciotolona, cospargetele di sale e zucchero e mescolate con le mani. Lasciatele lì per almeno due ore a sudare.
Trascorso questo tempo che impiegherete come vi pare, prendete una pentolona bassa e larga (io uso il mio wok gigante di ghisa, che approva anche se non ci salto le verdurine) e versateci le cipolle con il loro liquido. Cuocete a fiamma bassa per ore e ore mescolando con regolarità e lasciando coperto, facendo attenzxione quando si assorbirà il liquido che il tutto non si attacchi. Quando il liquido è assorbito, aggiungete lo strutto/burro e poi il pomodoro. Cuocete un'altra ora buona...insomma le cipolle devono essere una crema.
(IO CHE ELARGISCO IL FRIGGIONE......)
Buono, buonissimo sul pane o come contorno.....FRIGGIONE FOREVER!!!!!!!!!!!!!!!!!
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martedì 20 novembre 2012
DIETA PREFESTIVA DAY #6
Oggi Vegan... (in realtà anche gli gnocchi di patate con salsa di pachino crudo che ho fatto al nano l'altra sera erano veganissimi ma....)
Vegan il tofu si ma i pancakes no, che li ho fatti con l'uovo.
Non essendo io vegana non me ne faccio un grave cruccio, ma il tofu tandoori (come il tofu palak, con gli spinaci) lo facciamo serio, che se no potevo metterci il paneer (il formaggio fatto in casa cagliando il latte con il limone) e buonanotte.
Bene.... oggi è il sesto giorno di dieta e stiamo benissimo. Il peso è stabile, due etti meno di ieri, ma mica posso perdere un chilo al giorno! Il corpo si deve abituare, assestare, e noi lo dobbiamo ascoltare.
Siamo stanchi, doloranti, nervosi? C'è qualcosa che non va.
Io sono nervosa per i bombardamenti a Gaza, non per la dieta. Essere nervosi perchè ci mancano dei nutrienti fondamentali è possibile, esser nervosi perchè non si possono mangiare cioccolatini è da pazzi, quando al mondo (e anche nelle nostre singole vite, non solo a Gaza), i veri problemi sono ben altri.
Usare brioches e cioccolata come fossero eroina significa che c'è un problema. Il cibo è diventato il protagonista della nostra ossessione...non ce lo godiamo nemmeno, mastichiamo per dimenticare la nostra frustrazione.
Beh, io da cuoca e amante del cibo e di tutto ciò che ne deriva e concerne, tratto il suddetto cibo con dignità e rispetto, quindi non ne sono schiava.
Occhei, la digressione è stata fin troppo lunga, andiamo ben a vedere come si fa il rapidissimo Tofu Tandoori!
Colazione: cappuccino e yoghurt magro
Pranzo: tofu tandoori e pancakes di crusca d'avena
Cena: fagottini di salmone affumicato con fiocchi di latte e erba cipollina
Il tofu che comprate (o fate) deve essere bello sodo, un panetto, insomma.Per 3 persone ne ho usati 400 grammi. Tagliatelo a cubetti di un cm di lato e mettetelo in una padella in cui avrete scaldato un filo d'olio, un cucchiaino di gram masala (spezia indiana), una punta di cucchiaio di curcuma, una punta di cucchiaio di peperoncino in polvere, sale a piacere. Saltate in padella a fuoco vivace per 5/8 minuti finchè i cubetti son ben coloriti di spezie e di doratura...abbassate il fuoco e aggiungete un bel cucchiaio di crema spalmabile di tofu (un filadelfia vegan, insomma) e un goccio di latte di tofu per emulsionare. Spegnete il fuoco e servite con coriandolo fresco se vi piace e una spolverata di pepe.
I pancakes di crusca per 3 persone si fanno con 6 cucchiai di crusca d'avena, tre di crusca di grano, tre uova e tre cucchiai di yoghurt greco. Salate e aggiungete mezzo cucchiaino scarso di bicarbinato, fate riposare il composto poi cuocete in antiaderente caldo caldo per pochi minuti su entrambi i lati.
martedì 23 ottobre 2012
COLAZIONE DOLCE DOLCE
A forza di infornare crumble salati , mi è venuta nostalgia della mia prima volta.....
un crumble improvvisato con quel che avevo in casa, il muesli per la colazione di mio figlio, appunto.
Oggi, visto che la mia mamma mi ha portato le mele acidule che il suo alberello selvatico e brado produce in campagna, ho deciso di fare di nuovo colazione con il crumble dolce.
Sarà la voglia di freddino, che questo autunno tiepido un po' ci ha stufato, che non riusciamo a goderci le caldarroste e il vino novello come si deve......
Sarà la coccola per il giorno libero di mio marito.... insomma, ho infornato questo crumble da mangiare caldo caldo, crepi l'avarizia e chissenefrega della dieta!
CRUMBLE DI MELE E MUESLI AL CIOCCOLATO FONDENTE
tempo: 30 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone
mi occorre:
-2 mele acidule o una renetta
-8 cucchiai abbondanti di muesli al cioccolato, o muesli e un cubotto di cioccolato tritato aggiunto
-2 noci di burro o margarina (vegan)
-un bicchiere di latte o latte di soia o riso (vegan)
-2 cocottes da forno in ceramica
Innanzitutto accendete il forno a 180 gradi .Mettete 2 cucchiaioni di muesli sul fondo di ogni cocotte. Coprite con fettine di mela affettata sottile con la buccia, aggiungete un altro cucchiaio di muesli per ogni cocotte, fate un altro strato di mela, coprite con qualche fiocco di burro o margarina, versate il latte (mezzo bicchiere per ogni cocotte) e infornate per circa 15/20 minuti. Mangiate caldo, godendo molto.
VELOCISSIMO! FACILISSIMO! BUONISSSSIMOOOO!!!!!!!!!!!
un crumble improvvisato con quel che avevo in casa, il muesli per la colazione di mio figlio, appunto.
Oggi, visto che la mia mamma mi ha portato le mele acidule che il suo alberello selvatico e brado produce in campagna, ho deciso di fare di nuovo colazione con il crumble dolce.
Sarà la voglia di freddino, che questo autunno tiepido un po' ci ha stufato, che non riusciamo a goderci le caldarroste e il vino novello come si deve......
Sarà la coccola per il giorno libero di mio marito.... insomma, ho infornato questo crumble da mangiare caldo caldo, crepi l'avarizia e chissenefrega della dieta!
CRUMBLE DI MELE E MUESLI AL CIOCCOLATO FONDENTE
tempo: 30 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone
mi occorre:
-2 mele acidule o una renetta
-8 cucchiai abbondanti di muesli al cioccolato, o muesli e un cubotto di cioccolato tritato aggiunto
-2 noci di burro o margarina (vegan)
-un bicchiere di latte o latte di soia o riso (vegan)
-2 cocottes da forno in ceramica
Innanzitutto accendete il forno a 180 gradi .Mettete 2 cucchiaioni di muesli sul fondo di ogni cocotte. Coprite con fettine di mela affettata sottile con la buccia, aggiungete un altro cucchiaio di muesli per ogni cocotte, fate un altro strato di mela, coprite con qualche fiocco di burro o margarina, versate il latte (mezzo bicchiere per ogni cocotte) e infornate per circa 15/20 minuti. Mangiate caldo, godendo molto.
VELOCISSIMO! FACILISSIMO! BUONISSSSIMOOOO!!!!!!!!!!!
venerdì 6 luglio 2012
C'E' TOFU E TOFU
Mangiare leggero fa bene all'anima, soprattutto quando fuori ci sono 40 gradi all'ombra e si fa fatica anche solo a pensare.
Insomma, è successo che l'altra sera ho dato un morso a un wurstel bianco bavarese grigliato e tra un po' ci restavo secca, la sensazione che mi ha dato l'unto grasso in bocca è stata pari pari di soffocamento, come paraffina giù per l'esofago..... si, fa caldo e un po' ho le traveggole, ma sta di fatto che trovo che mangiare leggero sia un'idea vincente e che faccia sudare meno (teoria strampalata).
Quindi...... ho comprato del tofu bello compatto. E dei funghi pioppini perchè i miei adorati shijtake non li posso mica mettere ovunque.... (parentesi: gli shijtake a Berlino li ho trovati freschi..... meraviglia).
E in casa avevo delle zucchine belle sode.
Vediamo cosa ho combinato, nonstante il caldo.
TOFU CON FUNGHI PIOPPINI, ZUCCHINE E CIPOLLE
difficoltà: facile
tempo: 30 minuti
per 4 persone
mi occorre:
-300 grammi di tofu sodo
-2 zucchine verdi scure
-2 cipolle
-una vaschetta di funghi pioppini
-olioextravergine di oliva, salsa di soia,pepe e basilico
Tagliate il tofu a cubotti di circa 2 cm di lato. Affettate la cipolla sottile e mettetela in una padella con due cucchiai d'olioe un pizzico di sale a soffriggere a fuoco medio. Affettate le zucchine a rondelle di circa 2 mm di spessore e pulite i funghi (i pioppini vanno staccati dalla loro base e sciacquati brevemente perchè vengono coltivati su un truciolato, non nel terreno, quindi sono pulitini).
Appena la cipolla è appassita, cioè diventata trasparente e leggermente dorata, aggiungete le zucchine e alzate la fiamma, e subito dopo i funghi. Irrorate con un paio di cucchiai di salsa di soia e saltate in padella per 6 o 7 minuti a fuoco vivace, mescolando o meglio impugnando il manico della padella e imponendo un movimento rotatorio che farà automescolare gli ingredienti (è più facile a farlo che a dirlo).
Aggiungete il tofu e il basilico e cuocete alti 8 minuti..... assaggiate per vedere se il sapore è giusto o è il caso di aggiungere salsa di soia. Impiattate, pepate e servite a tavola!!!!!!!!!!!!!
mercoledì 29 febbraio 2012
NON HO FATTO LA SPESA!!!!!!!!!!!!!!!
Dopo giorni e giorni e giorni di influenza tritaossa mi ritrovo con un appetito scarso, un cervello frastornato e ....un frigo deserto.
Dato che gli strascichi della febbre me li sto ancora portando appresso, di andare a fare la spesa non me la sento proprio e rimando indolente.
Ma, perchè c'è un ma, sta di fatto che in casa non c'è nulla e io inizio a lagnarmene come solo una convalescente sa fare, finchè mio marito mi guarda amorevole e mi dice: "macchè, amore, in casa ci sono tante cose che puoi cucinare".
Cavoli, è vero!!!!!! Infatti innanzitutto c'è un cavolfiore verde. Poi ci sono nella dispensa delle lenticchie rosse (quelle decorticate per intenderci) che cuociono in un attimo senza bisogno di ammollo. Poi sono piena di spezie come sempre...... poi ho dell'olio di semi...... hmmm hmmm hmm..... IDEA!!!!!!!!
Ed ecco cosa ne è venuto fuori.
FALAFEL DI LENTICCHIE DELL'ULTIM'ORA
difficoltà: media
tempo: un'ora con calma
per 4 persone (circa 24 polpette)
mi occorre:
-150 grammi di lenticchie decorticate (quelle arancioni)
-uno spicchio d'aglio
-100 grammi di cavolfiore verde o bianco
-3 cucchiai di farina di cocco
-8 cucchiai di farina di ceci
-un cucchiaio di curry o misto di spezie orientale (cumino, coriandolo)
-un cucchiaino di curcuma
-un cucchiaino di semi di sesamo (optional)
-mezzo litro di olio per friggere
-sale un cucchiaino colmo
-pangrattato
strumenti:
-una pentola da litro
-una padella per friggere
-una padella di ferro o antiaderente per tostare la farina di ceci
Mettete nella pentolina le lenticchie con l'aglio, la curcuma. il sale e mezzo litro d'acqua. Aggiungete il cavolo fatto a pezzetti. Cuocete circa 30 minuti dall'ebollizione o comunque finchè le lenticchie non sono spappolate e l'acqua assorbita completamente.
Intanto scaldate la padella antiaderente e tostate per circa 5 minuti a fuoco mediovivo la farina di ceci finchè non diventa dorata, mescolando alcune volte.
Aggiungete la farina alla pappa di lenticchie da cui avrete ripescato l'aglio (e buttato via), mescolate bene, aggiungete il cocco, il sesamo e le spezie e mescolate ancora. Il composto dovrebbe staccarsi dalle pareti del pentolino quando mescolate. Assaggiate il composto per vedere se vi piace il sapore e se è giusto di sale e spezie, poi formate delle polpettine grandi come palle da golf e appiattitele. passatele ne pangrattato e friggetele nell'olio caldo finchè non sono dorate, 3 minuti per parte circa.
Volete dare un tocco da chef? condite il pangrattato frullandolo con sale pepe uno spicchio d'aglio e prezzemolo!!! Sarà una panatura deliziosa che si conserva in frigo anche per carne e pesce.
domenica 12 febbraio 2012
IL PRIMO BISCOTTO NON SI SCORDA MAI
Quando ero piccola piccola passavo molto tempo con la moglie di mio padre, a cui voglio tanto bene e che per me è un po' una seconda mamma (nonchè mamma dei miei amatissimi fratelli).
O meglio, non so se il tempo fosse molto, ma era sicuramente tempo di altissima qualità, poichè i ricordi ad esso legati sono ben vividi nella mia memoria.
La mia mamma in seconda mi metteva lo smalto rosso, e io andavo in visibilio... mi faceva ascoltare le canzoni di David Bowie e Tanita Tikaram sulla neonata Videomusic... e io apprendevo sognante.... mi cucinava gli spaghetti integrali, che non potevo sopportare..... e mi aveva insegnato a fare dei biscotti stupendi.
E io che ero una cuoca in erba non me li sono dimenticati mai più.
I miei primi biscotti...trovai che fossero la cosa più deliziosa che avessi mai mangiato.
Ancora oggi, 28 anni dopo, ritengo che siano davvero ottimi.
BISCOTTI ALLE MANDORLE (salamini dolci)
tempo: 30 minuti
difficoltà: media
per 2 teglie di biscotti
mi occorre:
-240 grammi di farina
-60 grammi di mandorle con la buccia tritate
-100 grammi di zucchero a velo
-140 grammi di burro o burro di soia (così son vegan) ammorbidito a temperatura ambiente
Mescolare tutti gli ingredienti a mano... l'impasto resterà friabile, quindi mescolare bene perchè le mani scaldano il burro e l'impasto si amalgama meglio.
Accendere il forno a 160 gradi. Con l'impasto formare dei bastoni rullandolo con le mani fino ad ottenere un diametro di circa un cm (pian piano se no si sfalda l'impasto che, come ho detto, è friabile). Tagliare a pezzi di circa 7 cm e piegarli a mezzaluna. Infornare per 15 minuti.
Devono rimanere pallidi. A piacere una volta sfornati aspergere di zucchero a velo.
domenica 29 gennaio 2012
NON CI CREDO
Adoro le sfide culinarie impossibili... ecco, fare un gulash delizioso totalmente vegano mi pareva davvero impraticabile.
Invece..... Stamattina ho preparato il seitan (svariati risciacqui di farina con acqua calda e fredda, un purgatorio insomma, se avete fretta comprate il glutine in polvere e fatelo nella maniera spiccia) e invece di cuocerlo in acqua salata o acqua e salsa di soia o qualsivoglia liquido l'ho lasciato lì crudo.
Avevo infatti intenzioni bellicose e un'illuminazione da mettere in pratica: invece che bollire il seitan prima e poi aggiungerlo ad una preparazione, cuocerlo direttamente nel sugo così da renderlo veramente saporito.
Così ho fatto e, come vedete, il risultato oltre che delizioso era perfino bello da vedere.
Cavoli, sembra gulash davvero!!!!!!!!!!!
La famiglia ha gradito eccome.... oggi è il gulash day (come avevo anticipato), a pranzo vegano e a cena tradizionale, ricetta in copia ma con carne.
Ve l'ho mai detto? ho girato in lungo e in largo la mitteleuropa ma...un gulash buono come il mio non l'ho ancora trovato. Lo faccio da anni secondo una ricetta ebraica tradizionale ungherese. IL MIGLIORE DEL MONDO.
Provatelo!!!!!
STREPITOSO GULASH VEGAN
difficoltà: facile
tempo: 20 minuti più 90 minuti di cottura
per 4 persone
mi occorre:
-700 grammi di seitan crudo appena fatto (glutine reperibile nei negozi bio)
-2 belle cipollone dorate
-20 grammi di burro di soia
-1 litro e più di brodo vegetale
-un cucchiaio di paprica dolce
-un cucchiaino di pepe rosa
-un cucchiaino di zucchero
-mezzo cucchiaino di noce moscata
-un cucchiaino di cumino
-un cucchiaino di aceto
-sale e pepe
-uno spicchio d'aglio
-un ramettino di rosmarino
strumenti:
-una pentola da pasta
-un coltello da cucina
-un tagliere
Innanzitutto tagliate a fettine le cipolle e soffriggetele nel burro di soia a fuoco vivo. Aggiungete l'aglio intero e le spezie,lo zucchero e l'aceto, il brodo, e quando bolle buttateci il seitan tagliato a pezzotti di due cm per lato. Mescolate e abbassate la fiamma.
Cuocerà coperto per un'ora, mescolate di tanto in tanto e se il liquido scarseggia aggiungetene.... sarà pronto in un'ora e mezza ma se lo lasciate lì un altro poco non si offende. Aggiustate di sale. Accompagnate con riso basmati al vapore o patate lesse.
STREPITOSO GULASH DI CARNE
difficoltà:facile
tempo:20 minuti più 3 ore di cottura
per 4 persone
mi occorre:
-700 grammi di muscolo di manzo
-2 belle cipollone dorate
-20 grammi di burro
-un litro e più di brodo di pollo
-le stesse spezie e odori dell'altro gulash
-un cucchiaino di farina
Innanzitutto tagliate la cipolla a fettine e soffriggetela nel burro insieme alla carne tagliata a pezzi di 3/4cm di lato e alle spezie a fuoco alto. Mescolate per 3 minuti poi aggiungete il brodo e cuocete dalle 2 ore e mezza alle 3 ore a fuoco lento con il coperchio, mescolando a volte. Se a fine cottura il sugo è liquido aggiungete un cucchiaio di farina mescolando bene. Aggiustate di sale.Servite con riso basmati al vapore o patate lesse.
Io l'ho servito con pane cotto al vapore (una specie di canederlo al vapore che ti propinano ovunque su in europa centrale).
venerdì 27 gennaio 2012
MA CHE BONTA'
Hmmmmm che delizia..... che profumino che sapore che godimento. Uno stufato caldo e corroborante è l'ideale a pranzo, dopo aver passato la mattinata a farsi massacrare al lavoro o, come me, a fare la spesa in tre posti diversi con nana al seguito, destreggiandosi tra carrelli, sacchetti, passeggini, pagamenti alla cassa automatica che va in tilt...... arrivo a casa con il mal di testa e la pancia vuota, e ci trovo mio marito con il mal di testa e la pancia vuota e......
Non è che per mangiare bene e buono si debba per forza usare carne o intasare le proprie vene di colesterolo, se proprio la causa animalista non ci interessa.
Penso spesso a mia madre e suo marito che si ritrovano a destreggiarsi con i problemi cardiaci di lui, la relativa dieta maaaaaagra impostagli dall'evenienza e la totale incapacità di conciliare il "leggero" al "buono". Così lei è frustrata e lui demoralizzato -a tratti furioso-, e mangiano pietanze tristi e depresse.
Quindi anche per loro invento questi piatti vegani deliziosi e gustosi.E, miracolosamente, a lui torna il sorriso. Non ci credete? Mi darete ragione.
STUFATO VEGAN DI TOFU E VERDURE
difficoltà: facile
tempo: 40 minuti
per 2 persone
mi occorre:
-250 grammi di tofu naturale sodo
-1 cipolla media
-1 porro piccolo
-150 grammi di cavolo cappuccio
-1 zucchina
-150 grammi di funghi pioppini
-2 cucchiai di panna di soia
-un cucchiaino di burro di soia
-3 dl di brodo vegetale
-sale e pepe
strumenti:
-una padella saltapasta
-un tagliere
-un coltello da cucina
Tagliate a fettine sottili tutte le verdure e pulite i funghi. Scaldate la padella a fuoco medio con il burro di soia e quando è sciolto metteteci le verdure fuorchè i funghi con un pizzico di sale e saltatele per 5 minuti a fuoco vivo. Aggiungete i funghi, cuocete per altri 3 minuti, intanto tagliate il tofu a quadrotti di circa 2 cm per lato, aggiungete alle verdure il brodo e il tofu e la panna di soia. Mescolate, coprite con il coperchio e fate andare a fuoco mediobasso per circa 12 minuti. Controllate che non bruci, il liquido deve essere quasi tutto assorbito. Assaggiate per vedere se dovete aggiungere sale. Servite a tavola e pepate direttamente sul piatto!
martedì 24 gennaio 2012
MAGGGGICO TAJINE
Questa pentola di coccio marocchina è capace di miracoli in cucina. Quindi, ne parlo. Perchè con le sue cotture lente, lentissime, sonnolente e autonome ci rimanda ad un tempo che fu in cui i nostri ritmi erano tutti diversi.
In Marocco i giovani la portano al forno pubblico prima di andare al lavoro, viene sistemata tra le braci e la ritirano con dentro lo stufato pronto e delizioso prima di tornare a casa.
Una cottura "fa-da-sè" che ha dell'incredibile...... si mettono dentro gli ingredienti con un filo d'olio e un poco d'acqua e la si dimentica per ore, sistemata sul frangifiamma con il fuoco al minimo, e il suo coperchio a cono opera magie, alchimie, miracoli incredibili, e quando finalmente lo si apre per annusare e controllare il contenuto........
Ma come possibile che sia merito della pentola? Lo è .
E' il coccio, è il cono, non lo so, sta di fatto che i sapori sono tutti distinti ma amalgamati, le consistenze perfette, gli aromi paradisiaci.
Ci preparo stufati di carne, di verdure, e anche solo zuppe di legumi, come in questo caso.
Non fatevi ingannare dall'aspetto povero e non pensate che non ne valga la pena, questa zuppa è semplice, scarna, addirittura vegana, ma è una delizia incredibile.
Nata per caso, da un racimolo di avanzi del frigo e della dispensa, è stata una scoperta sesazionale, tanto che se non volete cimentarvi con il tajine e le sue infinite meditazioni potete pure buttare tutto in pentola a pressione per 20 minuti che, incredibile ma vero, sarà buono lo stesso.
Ma senza Tajine....,senza questa evocazione involontaria e magnifica di un tramonto a Marrakesh.... non è la stessa cosa.
ZUPPA DI AZUKI NEL TAJINE
difficoltà: facile
tempo: 2ore più 5 ore di ammollo degli azuki (oppure 30 minuti in pentola a pressione più l'ammollo)
per 3 persone
mi occorre:
-150 grammi di azuki verdi secchi
-1 carota media (120 grammi)
-1 cipolla dorata
-un quarto di cavolo cappuccio (250 grammi)
- 2 cucchiaini d'olio
-2 cucchiai di salsa di soia
-un litro d'acqua
-un cucchiaino raso di curcuma
-un cucchiaino di spezie gialle della drogheria (tipiche marocchine) o di curry
- mezzo cucchiaino di coriandolo macinato
-sale q.b.
strumenti:
-una pentola tajine grande (30 cm di diametro)oppure la pentola a pressione
-un coltello da cucina
-un tagliere
Innanzitutto mettere a bagno gli azuki finchè non gonfiano. Scaldare il tajine sul fornello a fuoco minimo con il frangifiamma e versarci l'olio. Tagliare a fettine la cipolla, la carota e il cavolo e metterli nel tajine con gli azuki scolati, le spezie , la salsa di soia e un litro d'acqua. Far cuocere per circa 2 ore controllando ogni tanto che non attacchi, aggiungendo acqua se serve o facendo cuocere scoperto alla fine se è troppo liquido (ma non credo). Assaggiare come va di sale a fine cottura e eventualmente salare.
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