lunedì 8 ottobre 2012

INCREDIBILE: UNA PASTASCIUTTA!


A volte capita anche a me..... avrete ben notato che qui in famiglia non siamo dei gran pastasciuttari, diciamo che preferiamo altro.... a parte la piccola che camperebbe di maccheroni, chissà da chi diavolo avrà preso!
Ma ci sono giornate in cui non ho voglia di far nulla e allora decido di fare un primo (ADESSO QUALCUNO MI DENUNCERA', PER QUESTA AFFERMAZIONE! Ma è vero, i primi nella media sono veloci da fare, li inserisco di diritto nei piatti zero sbattimento).
E di solito appena decido di fare una pasta, il cervello parte al galoppo sfornando idee a mitraglia!
Quindi, quindi, capita che avendo del macinato di tacchino e dei peperoni lunghi io decida di fare una carbonara così, spudorata.
Il nano undicenne l'ha criticata poichè non ama particolarmente i peperoni..... INFEDELE!!!!!!!!

CARBONARA DI RAGU' DI TACCHINO, PEPERONI E PORRI
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-400 grammi di pasta corta tipo fusilli o penne (fusillliiiii!!!!!!!!!!!!!!!)
-4 uova belle fresche
-4 cucchiai di pecorino romano
-1 porro
-2 peperoni cuore di bue
-300 grammi di macinato di tacchino
-olio extravergine
-sale e pepe
-un pizzico di noce moscata
-un goccio di latte

Innanzitutto mettete a scaldare l'acqua per la pasta.
Mettete in una padella antiaderente un cucchiaio d'olio extravergine e soffriggete il porro tagliato a rondelle sottili. Dopo 5 minuti  aggiungete i peperoni tagliati a striscioline sottili sottili e aggiungete un pizzico di sale.
Fate soffriggere 3 minuti e aggiungete il macinato. Sgranatelo bene con il cucchiaio di legno (con cui stavate mescolando, vero?)  e fate cuocere per altri 5 minuti.  Nel frattempo l'acqua dovrebbe avere già bollito, voi l'avete salata e buttato la pasta, no? Bene!
In una ciotola sbattete un uovo intero e tre tuorli con il latte, 3 cucchiai di formaggio, un po' di sale pepe e noce moscata. Aggiungete la carne e i peperoni che ormai saran tiepidi e, quando la pasta è pronta, scolatela e versatela nella ciotola mescolando energicamente.
Servite spolverando di pepe e del restante formaggio.
BUONA!!!!!!!!!!

domenica 7 ottobre 2012

L'INSALATA DEL CAMPIONE


Gran bella domenica! La squadra di rugby in cui gioca mio figlio ha vinto e stravinto sotto un sole che pareva giugno. Le partite sono finite alle 5 di pomeriggio e, dato che sono notoriamente la casalinga perfetta, ci è toccato di andare a fare una spesa domenicale perchè in frigo c'era solo il latte, e nemmeno abbastanza per la colazione di domani.
Di solito, quando chiedo a mio figlio che cosa preferisca mangiare (così, per carineria), mi risponde un "faitù" (comoda la vita per il figlio di una cuoca eh!!!!) oppure un improbabile "qualcosa di indiano salsoso e sporcelloso" o un " i burritos", come se gli ingredienti per le suddette preparazioni una casalinga perfetta come me li avesse in frigo così, senza battere ciglio.
E invece in frigo non c'è mai un belniente, e ci tocca di andare a fare la stramaledetta spesa domenicale in un supermercato a caso pieno di poracci a cui tocca per i più svariati e coloriti motivi di fare la stramaledetta spesa domenicale...e ci troviamo a centinaia in cerca di un posto nel parcheggio... e così, dal nulla, capita che mio figlio mi dica che per cena vuole una bella insalatona e mi snocciola  senza indugio una interessantissima lista di ingredienti!
Tornati a casa dalla spesa, con gli ingredienti scelti da Vincent nel sacchetto, prepariamo questa sua speciale ricetta e....... HMMMM!!!!!!!!!!!!!!!!!
L'insalata del secolo!
Grande, figlio mio, sei davvero un buongustaio!

INSALATONA DI VINCENT
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-un cespo di insalata iceberg
-un mazzetto di foglie di rucola wasabi (se le trovate, e ci spero!)
-mezzo melograno
-una lattina piccola di mais
-un etto di caciotta di monte san pietro 
-un cipollotto
-un etto di pancetta affumicata a cubetti
-4 uova 
-olio extravergine, sale, maionese e ketchup

Innanzitutto lessate le uova per 7 minuti. Nel frattempo in una padellina antiaderente versate un cucchiaino d'olio e friggete la pancetta a cubetti piccoli finchè non è dorata e croccante. Su un tagliere affettate a striscioline l'insalata iceberg ,  tagliate a rondelline fini il cipollotto, fate a cubetti il formaggio e mettete tutto in una ciotola. Sgranate il melograno e mettete anche quello nella ciotola, aggiungendo il mais. Raffreddate le uova e sbucciatele, affettandole a spicchi.
Condite l'insalata con sale e una salsa rosa fatta con la maionese e il ketchup, a piacere (meglio poca!), mettetela nel piatto, circondatela con le fette di uovo sodo e metteteci sopra due cucchiai di pancetta per ogni piatto.  E' OTTIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 5 ottobre 2012

PATATA IN BO 2012 : che tripudio!!!!!


A Bologna ( e non solo ) è in pieno svolgimento per il quarto anno consecutivo  la Settimana Nazionale della Patata, manifestazione ideata da Degusta®  in onore della patata di Bologna DOP, prodotto delle nostre terre ormai famosissimo per la sua alta qualità. 
Va da sè che Santa Parmigiana, arcinota rappresentante di questa categoria di solanaceae, ha presenziato alla serata di gala che lunedì primo ottobre ha inaugurato la manifestazione,  anche se mi duole ammettere che il motivo della mia presenza sia da ricercare più nella mia passione per la cucina che nella mia avvenenza.... ma me ne sono fatta una ragione subito dopo i primi assaggi!

Con gli altri oltre 400 presenti al circolo Ufficiali di Palazzo Grassi  sono rimasta estasiata di fronte al buffet di altissima qualità curato dall'elite della gastronomia bolognese. Ci ha accolto un antipasto luculliano della Vecchia Malga della Fam. Chiari, che ha messo a disposizione i suoi salumi d'eccellenza e tanto altro ancora (le mie adorate cipolle rosse sotto acetoooooo),  insieme ad un tagliere della squisita mortadella  Igp Villani, accompagnati dalla meravigliosa birra Ronzani, top quality non solo a livello nazionale,  e dai vini delle meritatamente famose cantine di Tizzano e Bonfiglio. L'Associazione Panificatori Bolognesi era presente con creazioni salate e dolci (i croissants di patate!!!!!), il geniale Corrado di "la sfoglia" di Reggio Emilia creava gnocchi bicolore e non solo... mentre numerosi ristoratori bolognesi proponevano la propria interpretazione del tubero più versatile che esista. Tutti bravissimi ed estrosi.... (certo che come tutti sanno è l'ingrediente eccellente la base della buona riuscita di un piatto!!!! ).

Goduria profonda: il tortino di patate al tartufo del ristorante Diana, gli gnocchi di patate alla salsa di datterino del ristorante Pappagallo, gli gnocchi ripieni al sugo di vongole del ristorante Nonno Rossi, e tanto altro ancora.
Insomma... cercate  in questo weekend i ristoranti di Bologna e provincia che espongono la vetrofania di PatatainBo e lasciatevi conquistare dalle creazioni esclusive!E magari incontrerete anche me, la vostra Santa preferita!

Inutile dire che la serata è trascorsa piacevolissima fra assaggi da sogno e chiacchiere amabili, buon  bere e bella gente!
Perciò mi par d'uopo spendere alcune parole sulla nostra Patata DOP, che nonostante le battute d'esordio, considero serissimamente un passo avanti in campo culinario.
In nord Europa, dove la patata è la base dell'alimentazione, di questo tubero esistono tante varianti quante noi ne possediamo di pomodori (eheheheh!).... quindi per ogni ricetta a base di patate è buona norma che lo chef indichi se sia meglio utilizzare le King Edward (farinose) o le Charlotte (a pasta gialla) o quant'altro.
Finalmente anche noi abbiamo una patata Dop di cui specificare l'utilizzo nelle nostre ricette!
Speriamo che sia solo un inizio, intanto.... buon appetito!!!!!!!!!

mercoledì 3 ottobre 2012

MA SIAMO MATTI!!???!

 
 Insomma, oggi sto diavolo di palak paneer non me lo levavo dalla testa. Dall'hindi Palak: spinaci,  Paneer: formaggio. 
Quindi una crema di spinaci speziati e unti e formaggiosi. Voglio morire così!
Avendo poi in casa del pollo e delle patate americane, ho ben pensato di cucinare per cena uno dei miei famosi e temuti trittici indianoidi, indianoidi perchè le ricette le invento io e non le posso quindi definire puramente indiane.
Ho in casa delle buste di marca Laziza che in India, Pakistan e Bangladesh usano spesso e volentieri per cucinare quando non hanno voglia di farsi la pasta di curry, o magari non ne hanno il tempo, o gli prende il matto dell'ultim'ora che vogliono un palak paneer e no, no che non lo possono mangiare da solo, verde e tristo nel suo piattino!Accompagnamolo con uno spezzatino!
Tornando alle suddette buste di condimento Laziza, esse sono progettate per gli indiani, e di conseguenza usarle per i vostri piatti vi farà capire molto bene cosa si intende quando si dice "cucina adattata ai gusti degli europei". 
Sta di fatto che mio figlio undicenne da qualche tempo si vanta di riuscire a mangiare piccantone (in realtà da piccolo dava il meglio di sè), e allora via che mi sento legittimata a fare questo vindaloo condendolo con una busta suddetta.  Risultato? Ottimo! Ma al primo assaggio lo sguardo stralunato, la faccia paonazza e la bocca piegata in un "ma siamo matti???!!!? di mio figlio sono stati ancora più imperdibili!

POLLO VINDALOO CON PATATE DOLCI, RISO BASMATI AL VAPORE E PALAK PANEER
tempo: un'ora e mezza
difficolta: media
per 4 persone

mi occorre:
- un chilo di spinaci surgelati (che io mi surgelo da me, fate vobis)
-due cipolle dorate
-50 grammi di burro
-4 formaggini tipo galbani 
-un petto di pollo 
-3 etti di riso basmati
-una patata americana media
-un pezzo di zenzero fresco di due cm
- sale
-un cucchiaio di garam masala
-un cucchiaino di curcuma
-una busta di spezie Laziza (o mezza, se siete sani di mente)
-una latta di passata di pomodoro da 400 gr


Fate bollire gli spinaci per 6 minuti poi scolateli senza strizzarli. Frullateli col minipimer e metteteli in una padella in cui avrete sciolto una noce di burro facendoli andare a fuoco medio alto. Aggiungete garam masala,un pizzico di sale  e curcuma e continuate a cuocere per alcuni minuti finchè l'acqua non si è assorbita, mescolando. Aggiungete un formaggino e mescolando fatelo sciogliere completamente. Spegnete il fuoco. In una padella capiente come un saltapasta mettete due noci di burro e quando si è sciolto agguingete la cipolla tagliata a fettine di 5 mm, il pollo e la patata a pezzi di 2 cm per lato e fate andare a fuoco vivace finchè non sono dorati. Aggiungete lo zenzero e le spezie e ,dopo aver mescolato , il pomodoro. Fate cuocere a fuoco mediobasso per un'ora, mescolando sporadicamente. Di regola lo spezzatino è pronto quando l'unto colorato dalle spezie sale a galla. 
Mentre lo spezzatino si cuoce, fate sciogliere l'ultima noce di burro in una pentola, aggiungete il basmati, mescolate per 2 minuti facendolo tostare e poi versateci acqua di modo che lo copra per un centimetro abbondante, aggiungete un pizzichino di sale, abbassate la fiamma, mettete il coperchio e cuocete senza mescolare o scoperchiare per 15 minuti. Al termine, spegnete il fuoco, mescolate brevemente e rimettete il coperchio. Di buona regola, il riso dovrebbe esser pronto!
Accendete il fuoco sotto agli spinaci, mescolate, e quando son caldini aggiungete i formaggini residui fatti a pezzi, mescolate in modo che non si sciolgano del tutto e servite subito insieme a riso e pollo. 
SI SALVI CHI PUO'!!!!!!!!!!

SENAPE,SENAPE,SENAPE!!!!!!!!!


La voglia di andare all'Oktoberfest di Monaco di Baviera si fa sentire.... e infatti oggi a pranzo, trafelata e con la bimba in braccio, ho optato per questa ricetta di sapore teutonico, 5 minuti di preparazione (lamentatevi ,si ,sono diventata  peggio dei 4 salti in padella).
Il filetto di maiale... questo sconosciuto.  Non se lo fila nessuno, e invece è morbidissimo, succulento, magro ed ...economico!! Costa davvero poco, quindi non abbiamo scuse: usiamolo! con l'aceto balsamico, con il limone, con.... la senape!
Io adoro la senape, o meglio LE senapi, insomma, da quei semini ognuno fa la sua, i francesi, i tedeschi, gli inglesi, i russi..... c'è da andare fuori di cervella! Per le vinaigrettes sono impareggiabili...miele , limone e senape, e posso morire felice. E da poco anche il mio figlio undicenne ha ceduto alla diffidenza ed è diventato un grande fan della dijonnaise. EVVIVA!
Terzo ingrediente, altra mania presente nel dna di tutta la famiglia da generazioni : il cetriolo. Dai cetrioli crudi in insalata, ai tipicissimi cetrioli pugliesi detti cocomeri, alla tzaziki, ai cetriolini sottaceto, agli amatissimi cetrioloni in salamoia, aromatizzati in mille modi, diffusi in tutto l'est e nord europa.... i Guerke , da sgranocchiare come carote, qui in casa dopo l'acquisto durano un minuto!!Di solito li compro nel negozio di delikatessen russe, perchè i Russi ne hanno davvero decine di versioni... hmmm!!!!!!!!!!!!

FILETTO DI MAIALE ALLE 3 SENAPI E CETRIOLI IN AGRODOLCE
tempo: 15 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone


mi occorre:
-500 grammi di filetto di maiale intero
-3/4 cetrioloni in agrodolce
-un cucchiaino abbondante di senape di digione forte
-due cucchiai di senape dijonnaise con maionese (io uso la Maille)
-olio extravergine, sale e pepe
-un cucchiaino di semi di senape nero
-una padella antiaderente, un tagliere, un coltello da carne

Fate scaldare un cucchiaio abbondante di olio extravergine nella padella. Intanto tagliate il filetto a fettozze di un centimetro abbondante l'una. Quando l'olio è caldo, metteteci un pizzico generoso di sale, una spolverata di pepe e con il fuoco al massimo buttateci i pezzi di carne, così si salda a dovere. Giratela (anche smanettando il manico della padella) e dopo 2 minuti aggiungete il cucchiaino di senape di digione. Girate ancora, fate andare altri 2 minuti. Nel frattempo tagliate i cetrioli per il lungo e disponeteli nel piatto. Metteteci sopra la carne, spolverate di semi di senape nera e servite con un cucchiaio di senape dijonnaise alla maionese. I viziosi potranno accompagnare con patata lessa.


 




lunedì 1 ottobre 2012

CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO


Finalmente è ottobre, non che sia freddo eh... ma il cielo è bigio e questo fatto già mi predispone a riaccendre i fornelli dopo un'estate bollente in cui ho mangiato solo prosciutto cotto.. ahahahahah!!!!
No, in realtà ero sparita perchè ho avuto da fare una cosetta...mi sono sposata. Ma di questo vi racconterò poi!
Torniamo a noi e al nostro pranzo del primo giorno di ottobre, di tempo per cucinare ne avremmo eh, ma che faaaameeeeeeeeeeeee! Il mio stomaco rumoreggia come il motore di un aereo, mio marito rincasa a mezzogiorno in punto... UAAAU! MANGIAMO!
Avendo in frigo del lombo di maiale affettato sottilissimo a carpaccio, mi ingegno in questa rapidissima gustosa soluzione-involtino. Lo sapete che adoro gli involtini, che mi commuovo sempre perchè la nonna etc etc......
Vediamo cosa ho preparato e cotto in esattamente 10 minuti!

INVOLTINI DI LOMBO CON PORRO, FRITTATA E FORMAGGIO LATTERIA
tempo: 10 minuti
difficoltà: facile
per 2/3 persone

mi occorre:
-10 fettine a carpaccio di lombo di maiale (meno di 2 mm di spessore)
-un porro
-2 uova
-10 fettine di formaggio latteria o fontina o emmenthaler
-olio extravergine di oliva, sale e pepe

Affettate il porro e fatelo appassire in padella antiaderente con un cucchiaio d'olio extravergine e un pizzico di sale, a fuoco basso finchè non è traslucido. Intanto sbattete le due uova con un pizzico di sale e pepe e fateci una frittata in una padella da 20 cm di diametro. Prendete il lombo, metteteci una fetta di formaggio,un cucchiaino di porri, un pezzo di frittata e arrotolatelo fermandolo con uno stecchino. Ripetete l'operazione fino a esaurimento fette.
Fate scaldare un altro cucchiaio d'olio nella padella in cui avete cotto i porri e quando è ben caldo cuocete gli involtini a fuoco alto due minuti per lato. Spolverate con un pizzico di sale e servite!
 

venerdì 6 luglio 2012

C'E' TOFU E TOFU



Mangiare leggero fa bene all'anima, soprattutto quando fuori ci sono 40 gradi all'ombra e si fa fatica anche solo a pensare.
Insomma, è successo che l'altra sera ho dato un morso a un wurstel bianco bavarese grigliato e tra un po' ci restavo secca, la sensazione che mi ha dato l'unto grasso in bocca è stata pari pari di soffocamento, come paraffina giù per l'esofago..... si, fa caldo e un po' ho le traveggole, ma sta di fatto che trovo che mangiare leggero sia un'idea vincente e che faccia sudare meno (teoria strampalata).
Quindi...... ho comprato del tofu bello compatto. E dei funghi pioppini perchè i miei adorati shijtake non li posso mica mettere ovunque.... (parentesi: gli shijtake a Berlino li ho trovati freschi..... meraviglia).
E in casa avevo delle zucchine belle sode.
Vediamo cosa ho combinato, nonstante il caldo.

TOFU CON FUNGHI PIOPPINI, ZUCCHINE E CIPOLLE

difficoltà: facile
tempo: 30 minuti
per 4 persone

mi occorre:
-300 grammi di tofu sodo
-2 zucchine verdi scure
-2 cipolle
-una vaschetta di funghi pioppini
-olioextravergine di oliva, salsa di soia,pepe e basilico

Tagliate il tofu a cubotti di circa 2 cm di lato. Affettate la cipolla sottile e mettetela in una padella con due cucchiai d'olioe un pizzico di sale a soffriggere a fuoco medio. Affettate le zucchine a rondelle di circa 2 mm di spessore e pulite i funghi (i pioppini vanno staccati dalla loro base e sciacquati brevemente perchè vengono coltivati su un truciolato, non nel terreno, quindi sono pulitini).
Appena la cipolla è appassita, cioè diventata trasparente e leggermente dorata, aggiungete le zucchine e alzate la fiamma, e subito dopo i funghi. Irrorate con un paio di cucchiai di salsa di soia e saltate in padella per 6 o 7 minuti a fuoco vivace, mescolando o meglio impugnando il manico della padella e imponendo un movimento rotatorio che farà automescolare gli ingredienti (è più facile a farlo che a dirlo).
Aggiungete il tofu e il basilico e cuocete alti 8 minuti..... assaggiate per vedere se il sapore è giusto o è il caso di aggiungere salsa di soia. Impiattate, pepate e servite a tavola!!!!!!!!!!!!!