venerdì 7 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #21/22


Ebbene ragazzi..... lo ammetto. Iniziato dicembre sono iniziate le preparazioni frenetiche di dolci e salati. 
Questo comporta che io stia ore e ore in cucina, e di solito quando cucino, mescolo e inforno per ore non è che io abbia proprio voglia di mangiare: diciamo che mi sazio del manipolare tutto quel cibo, e di cucinarmi qualcosa non ne ho proprio voglia. 
Aggiungiamoci il virus gastrointestinale, i raffreddori, gli ospiti a cena che essendo dicembre iniziano a palesarsi..... alla dieta non ci sto più dietro. Non è che io non dimagrisca, eh, a forza di impastare panettoni.... facendomi un bel mazzo (impasto a mano) la ginnastica abbonda! Ma il più delle volte in questi giorni ai miei ho propinato riso in bianco e io mi son mangiata del prosciutto cotto dal cartoccio. 
Stasera, poi, arriva un'amica da Madrid e si sgarra: carbonara e panettone fatto in casa. 
Ieri invece, da brava madre e moglie, ai miei malaticci ho propinato crauti e salsiccia di pollo....un attentato, in pratica! Buono, però. E veloce, che i crauti venivano dalla germania in scatola, già crautizzati. Poveri i miei cari..... li trascuro per dei panettoni. 
Insomma ragazzi..... con una settimana di anticipo, oggi dichiaro conclusi i post sulla dieta. Se capiterà, fra un  panettone assassino e un altro, posterò ricette dietetiche (perchè la dieta la continuo)..... ma ormai è ora di dedicarsi ai menù natalizi!!!!!!!!!!! PRONTI?

CRAUTI CON GINEPRO E SALSICCIA DI POLLO 
 tempo:20 minuti
difficoltà: precotta!
per 4 persone

mi occorre:
-una scatola di crauti da 800 grammi
-mezzo chili di salsicce di pollo
-8 bacche di ginepro
-pepe

Fate a pezzetti le salsicce e mettetele in padella antiaderente a cuocere per 5/6 minuti, finchè non sono dorate. Aggiungete crauti e ginepro e cuocete mescolando per altri 15 minuti a fuoco medio. FATTO!!!!!!!

martedì 4 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #20



Ehm ehm.... il ventesimo giorno di dieta non è andato benissimo... insomma, con gli strascichi del virus qui regna l'anarchia, e ,come dicevo prima, a pranzo mentre io mangiavo del cottage cheese  mio marito e mio figlio pasteggiavano a biscotti morbidi e the caldo.
E' andata a finire che sti benedetti biscotti tanto osannati da tutti li ho assaggiati anche io (un pezzo), maledicendo me e le mie fisse di biscottificare.... ma il senso di colpa è passato in fretta, chè il freddo è diventato tangibile e da due giorni mi faccio un mazzo come un tarallo a correre qui e là, stare dietro agli infermi, fare faccende e dolcetti..... le calorie le ho bruciate.
E' quindi andata a finire, degna conclusione dell'assaggio di biscotti, che per cena ho fatto un misero tentativo di salvare la dieta esplicitatosi in un riuscitissimo esperimento di ali di pollo piccantine. Dietetiche poco (esperimento fallito) , buone molto (esperimento riuscitissimo).
Domani è un altro giorno, direbbe la Rossella, giorno in cui inizierò l'impasto del panettone con il lievito madre...e di calorie ne brucerò eccome.
Oggi, intanto, ho mangiato queste ali di pollo qua, e nel frattempo ho perso un altro chilo.

CHICKEN WINGS DI SANTA PARMIGIANA
tempo : 1 ora
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
-20 ali di pollo
-10 cucchiai di aceto bianco
-4 cucchiai di aceto balsamico
-un cucchaino di sale
-4 cucchiai di sciroppo di agave o miele di acacia
-un cucchiaino raso di peperoncino in polvere (o meglio.... a piacere: potreste pure adorare o odiare il piccante)
-50 grammi di burro fuso o margarina
-mais per panatura quanto basta (100 grammi)

Scaldate il forno a 180 gradi funzione grill, disponete le ali di pollo sulla griglia mettendo al piano di sotto una teglia coperta di carta da forno e mettete la griglia al piano alto del forno, proprio sotto il grill. Cuocete circa 20 minuti finchè le ali sono dorate e il grasso è colato "al piano di sotto".
Mescolate in una terrina capiente i rimanenti ingredienti fuorchè il mais e metteteci le ali di pollo, mescolate bene finchè le ali non si sono impregnate completamente del condimento. Lasciate riposare 20 minuti, versate il mais, scuotete bene la terrina affinchè il mais aderisca alle alette, pescatele dal contenitore e infornatele sotto al grill a 180 gradi per altri 20 minuti circa. CONTROLLATE LA COTTURA!

DELIZIE SENZA PIETA' :cakepops!


Oggi mi sono svegliata così: con questa idea in mente.
In realtà ho fatto un esperimento per i biscotti da appendere all'albero di natale perchè mi son rotta le scatole dei soliti gingerbread..... il risultato dell'esperimento è ottimo, ma troppo soffice per fare da decorazione, quindi ho ripiegato su questi popcakes (cakepops, popcakes, popbisquits...occielo!) e su dei minimuffins fatti con i pirottini dei cioccolatini.

Il risultato è inoltre stato che qui da me , alla faccia della dieta, han pranzato con thè e biscotti soffici..... porcamiseria! E IO GUARDO! (con del cottage cheese fra le mani...)
Quel che è rimasto lo decorerò con glassa e confettini, perchè questi pops sono davvero molto belli e soprattutto....buoni!
Per i biscotti da appendere all'albero mi inventerò altro.

CAKEPOPS ALLE MANDORLE, ZENZERO  E ALBUMI
tempo: 15 minuti più 10 di cottura
difficoltà: mediofacile
per 30 pops  grandi circa

mi occorre:
-80 grammi di mandorle con la buccia
-35 grammi di radice di zenzero fresca
-170 grammi di zucchero
-130 grammi di burro fuso
 -70 grammi di farina  00 o farina alternativa per celiaci in caso di necessità
-135 grammi di albume d'uovo
-30 grammi di marmellata di albicocche senza zucchero

Mettete gli ingredienti nel mixer alla massima velocità uno alla volta seguendo l'ordine che vi ho dato e triturando ogni ingrediente finemente prima di aggiungere il successivo.
Quando avrete aggiunto albume, marmellata e farina fate andare il mixer per altri 5 minuti buoni. L'impasto dovrà risultare liscio a specchio e fare nastro se lo "pescate" col cucchiaio. Preriscaldate il forno a 200 gradi, riempite le formine prescelte (quelle da pops o quelle da biscotti o gli stampi da cioccolatini ) e cuocete per 10 minuti in forno non ventilato. Quando saran freddi toglieteli dalla forma e decorate a piacere con glassa di zucchero, frosting di panna o formaggio dolce o immergendo in glassa al cioccolato.


NEL FRATTEMPO A BOLOGNA.... CHRISTMASPUDDING


Bene bene.... la prima settimana di avvento bisogna fare il Christmas Pudding.
 COME COME???NON SIAMO INGLESI?? Beh,  questo pudding è delizioso e vale la pena di farlo, inglesi o meno...ve lo assicuro!
Il fatto che sia composto quasi esclusivamente da uvetta non deve farvi desistere dall'impresa, è delizioso comunque, anche se l'uvetta non vi piace . (sta cosa che la sultanina non piaccia , poi, non la capirò mai.)
Insomma, il Christmas Pudding lo adora anche mio figlio che l'uvetta la cancellerebbe dalla faccia della terra....è delizioso.
Vi ho convinto? Bene, armatevi di pazienza e cominciate.
In realtà la lavorazione è rapidissima, è la cottura che è infinita!!!!!!!!!!!!!!!Ma verrete ripagati.

Pronti? via!

CHRISTMAS PUDDING  (FARLOCCO) DELLA SANTA
tempo: 30 minuti più 7 ore di cottura
difficoltà: facile
per due stampi da pudding da un chilo

mi occorre:
-200 grammi di burro sciolto a temperatura ambiente
-800 grammi di uvetta sultanina, o anche tre uvette diverse: sultanina, corinto, zibibbo
-175 grammi di farina
-100 grammi di mandorle tritate con la buccia
-175 grammi di pane da toast sbriciolato senza crosta
-un cucchiaio di spezie miste (chiodo di garofano in polvere, cannella in polvere, zenzero in polvere)
-un cucchiaino di noce moscata 
-700 grammi di zucchero di canna
-2 uova sbattute (o tre se son piccole)
-il succo di un limone e la buccia grattugiata
-un cucchiaio di miele 
-4 cucchiai di latte
-2 cucchiai di brandy

Imburrate gli stampi da budino. Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno per almeno 10 minuti finchè il composto non è liscio (uvette permettendo).
Versate il composto negli stampi, impacchettate bene gli stampi usando carta da forno e spago alimentare (anche quello elastico sarà comodo!) e cuoceteli a bagnomaria in una pentola con l'acqua che copra per 2/3 lo stampo, a fuoco lento per 7 ore rabboccando l'acqua quando evapora.
A fine cottura cambiate la carta da forno, reimpacchettate il tutto e mettetelo a riposare fino a Natale!.
Prima delle feste vi darò la ricetta del Burro al Brandy con cui servire sta delizia!

lunedì 3 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #19


Mi piace come le ricette più semplici possano suscitare scalpore. Credo di poter affermare che qui lo scalpore lo suscita il salmone affumicato, che, sfido io, a trovare qualcuno a cui non piaccia.
Comunque...che dire..... ho la famiglia decimata dal virus gastrointestinale , il quale mi ha risparmiata lasciandomi però un vago senso di nausea e inappetenza. Per cui, per cui...oggi l'unica cosa che ho cucinato sono ste crepes qui antiscemo.
A pranzo mio figlio era a scuola e ai moribondi ho dato riso in bianco che hanno quasi solo guardato. Io nulla, che stavo combattendo contro la muffa. BEI DISCORSI PER UN BLOG DI CUCINA!
Perdonatemi, ma la giornata è andata così. Volevo iniziare a fare i biscotti di natale e anche a far lievitare il panettone con il lievito madre, ma il suddetto senso di nausea.... insomma, rimando a domani.
Stasera però.... ho preparato in 5  minuti queste crepes di crusca e le ho riempite con salmone affumicato e formaggio light tipo filadelfia. SCALPORE! Buone, si ,ma davvero ci vogliono 5 minuti.

La ricetta delle crepes ve la do e intanto...pregate che il virus non mi colga!

CREPES DI CRUSCA D'AVENA
tempo:10 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone

mi occorre:
-3 uova intere
-50 ml di latte parzialmente scremato
-4 cucchiai di crusca d'avena
-2 cucchiai di crusca di frumento
-un pizzico di sale

Sbattete bene gli ingredienti e fateli riposare. Intanto scaldate una padella antiaderente o una creppiera e ungetela con uno scottex unto d'olio. Versate poco composto ruotanto la padella in modo da coprire tutta la superficie con uno strato sottile, cuocete per un paio di mimnuti a fuoco medio e con l'aiuto di una spatola staccate la crepe e giratela. Dopo meno di un minuto toglietela dalla padella, appoggiatela su un piatto e farcitela a piacere piegandola a triangolo. Buon appetito!

domenica 2 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #17/18


No, non avete un deja-vu. ho di nuovo cucinato una zucca di hokkaido.... che poca fantasia. Ma ne andiamo pazzi, qui,  e finchè è stagione urge approfittarne.
Insomma, come al solito ho lavato, tagliato a metà, svuotato dei semi e infornato le zucche ma.... era ora di cambiare ripieno.
 Il ripieno per una preparazione così lascia davvero spazio alla fantasia, ma noi con la nostra dieta proteica facciamo poco gli sgarzilli e quindi vertiamo sulla carne. Di infornarle con una fonduta formaggiosa non ne avevo voglia, sarà per la prossima, così ho anche la scusa di rimangiarle a breve..... mi toccherà chiamare il blog "santa zucca di Hokkaido".

La dieta prosegue anche nel weekend a parte lo sgarro di avere assaggiato il pane che ho fatto con il lievito madre e la farina senatore cappelli, che è una semola talmente proteica che secondo me siamo rimasti nei range,  comunque..... qui si snellisce e stiamo benissimo.
Torniamo alle nostre hokkaido,  di cui vi ricordo che si mangia anche la buccia, e vediamo cosa ho combinato.

Sabato:
Colazione: fiocchi di latte e caffè
Pranzo: uova strapazzate con filadelfia light e crusca d'avena, bresaola di tacchino
Cena: zucca di Hokkaido al forno con manzo in agrodolce

Domenica:
Colazione: yoghurt greco 0% e caffè
Pranzo: controfiletto di cavallo ai ferri e insalata mista spadellata
Cena: spezzatino di tofu al chili e cipolla

ZUCCA DI HOKKAIDO AL FORNO CON MANZO AGRODOLCE
tempo: 40 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-2 zucche di hokkaido 
-una carota
-una cipolla grande
-origano un cucchiaino
-due cucchiai di aceto balsamico
-sale e pepe
-250 grammi di controfiletto di manzo o equino in una fettina spessa
-olio extravergine di oliva 

lavate, tagliate a metà, svuotate dei semi e infornate le zucche in forno già caldo a 180 gradi per circa 20/25 minuti. Controllerete la cottura con uno stecchino, dovrete trapassarle facilmente buccia compresa.. Nel frattempo affettate la cipolla sottile e soffriggetela in un cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, affettate la carota a nastro servendovi del pelapatate e aggiungetela alla cipolla, saltate per alcuni minuti finchè la cipolla non è morbida e spegnete il fuoco. Affettate la carne a striscioline sottili e mettetela in una ciotola con cipolla e carota, origano, sale, pepe, olio e aceto balsamico.Mescolate bene e lasciate lì. Quando le zucche sono pronte sfornatele, accendete il fuoco sotto alla padella antiaderente e saltate la carne per 5 minuti a fuoco vivo. Versate il preparato nelle zucche in parti uguali e servite a tavola.

SPEZZATINO DI TOFU CON CHILI E CIPOLLA
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone

mi occorre:
-400 grammi di tofu solido
-un cucchiaio di pasta chili
-una cipolla
-olio extravergine
-due cucchiai di salsa di pomodoro

Tagliate il tofu a cubetti e affettate la cipolla a spicchi sottili. Soffriggete la cipolla in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio finchè non è dorata, aggiungete il chili e il pomodoro, cuocete per altri 5 minuti e aggiungete i cubetti di tofu. Saltate bene il tutto e servite.
Buon appetitoooo!

sabato 1 dicembre 2012

STOLLEN FARLOCCO DELLA SANTA


Mentre la dieta procede con lentezza (chissà se mi sgonfio, non ne posso più!), dicembre comincia e con dicembre i dolci deliziosi che cuocendo spandono profumo per tutto il condominio. Credo che i miei vicini mi vogliano uccidere...ahahahahahah! Ogni tanto elargisco, per assicurarmi la sopravvivenza...
Insomma, gli stollen.
 Dolce mattonico tedesco somigliantissimo al buttercacke o boederkoche o come diavolo si translittera in yiddish, molto buono e frollante e pieno di burro, a me è venuto simile a un panetùn. Sarà un caso?
In ogni caso è ottimo, quindi mi sento di potervi tramandare la ricetta.
Io l'ho fatto con il lievito madre, fate vobis, quello di birra andrà bene ma armatevi di pazienza!

STOLLEN FARLOCCO PANETTONICO DELLA SANTA
tempo: tutta la giornata, và!
difficoltà: ehm
per uno stampo da un chilo e mezzo

mi occorre:
-750 grammi di farina 00
-un panetto da 25 grammi di lievito o 100 grammi di lievito madre
-350 grammi ml d'acqua
-250 grammi di burro sciolto
-250 grammi di uvetta sultanina
-100 grammi di cramberries essiccati (che potete sostituire con arancia candita a cubetti)
-100 grammi di mandorle a scaglie 
-130 grammi di zucchero semolato
-2 tuorli d'uovo
-125ml di latte
-la scorza di un limone
-due cucchiai di rum
-un cucchiaio di cannella in polvere
-un pizzico di sale

Allora....impastate acqua, farina e lievito e lasciate lì finchè non raddoppia. Se usate lievito madre sappiate (lo sapete sicuro) che ci vorranno ore :).
Quando l'impasto è raddoppiato, aggiungete tutti gli altri ingredienti con pazienza e lavorate finchè l'impasto non è liscio e morbido ma sodo. Mettete negli stampi (io uso quelli da plumcake) ben imburrati e lasciate lievitare bene bene, quindi almeno un'ora con lievito di birra e tre ore con Pasta Madre.
Quando l'impasto è gonfio e florido, scaldate il forno a 180 gradi e cuocete per..... se avete diviso l'impasto in due stampi cuocete per 45/50 minuti a forno non ventilato, se lo stampo è unico fate bèn un'ora e mezza.

Appena sfornato spalmate di burro la superficie e coprite con abbondante zucchero a velo, abbondantissssimo!