domenica 23 dicembre 2012

MENU' PER LE FESTE #3




Ecco..ci siamo. Oggi è il 23 dicembre e in quest'ultima settimana ho lavorato così tanto che non so dove sbattere la testa.
Domani è già la vigilia e non ho idea di cosa cucinerò ( i menù che vi ho proposto, io ovviamente li ho già proposti!) , il giorno di natale pure peggio...... DRAMMA!
A Natale non vorrei cascare nella trappola del tortellino, anche perchè non li ho fatti e di sicuro non li compero. L'anno scorso ho fatto le bomboline di riso, che invece vado a proporre a voi. Insomma......vedremo..... intanto vi dò due dritte.

IL NATALE TRADIZIONALE MA NON TROPPO

Primo: bomboline di riso in brodo, ricetta dell'Artusi tramandatami dal mio bisnonno (http://santaparmigiana.blogspot.it/2012/02/vecchie-galline-da-brodo.html )
Secondo: lesso del brodo comprensivo di polpettone con salse (per il brodo etc vedete http://santaparmigiana.blogspot.it/2012/02/tutto-fa-brodo.html )
Contorno: volete davvero il contorno? allora i carciofi alla romana
Dolce: panettone e Christmas cake

Nel brodo invece del cappone o del pollo potete mettere carne, polpettone, qualsiasi cosa vi passi per la testa! Le salse ideali sono maionese fatta in casa (un uovo intero, 250 ml di olio di semi, un cucchiaio di succo di limone, una punta di cucchiaio di senape, una punta di sale, il tutto in un boccale in cui immergete il minipimer e lo azionate risalendo verso l'alto del boccale....maionese pronta). I carciofi alla romana  si fanno pulendo i carciofi lasciandoci una spanna di gambo e mettendoli a testa in giù (che stiano belli stretti) in una pentola con olio , aglio e prezzemolo sul fondo. Si mettono a fuoco medio e appena sfrigolano si versa un dl di brodo (o vin bianco, se preferite. Questo li rende più o meno saporiti ma ugualmente ottimi). Cotti in circa 30 minuti .

E ORA......NON NE POSSO PIUUUUUUUUUUUU'! VADO A FAR LA SPESA E....BUON NATALE!


 


 

domenica 16 dicembre 2012

MENU' PER LE FESTE #2


Allora allora...dicevamo..... natale economico e di soddisfazione. Bene. Rimandendo sul tema vigilia ho in mente  un'altra opzione accattivante e bella sostanziosa : prenderò in prestito una ricetta che vi ho già postato, ma che è così buona da meritarsi la vigilia.
Ah, vale per questo menù e anche per il primo: secondo me i menù di pesce son perfetti anche per capodanno, aggiungendo magari le immancabili tradizionali tartine di pan carrè caldo imburrato e salmone spruzzato di limone , e l'uva in grappoli dagli acini dispari infiocchettati con nastri dorati, come da tradizione, che portano fortuna!!!!!!! Le lenticchie fate vobis, ma vi arriverà una ricetta imbattibile.
Rimaniamo quindi su una spesa contenuta...

MENU' 2

VIGILIA COSMOPOLITA

Antipasto: poisson cru (pesce crudo alla polinesiana, per sognare)
Primo: passatelli asciutti con sarde, guanciale croccante e arancia della Santa (italo-santo)
Secondo: tortino di patate e tonno con semi di senape e pomodori confit (anglo-santo, VEDI RICETTA SUL BLOG!)http://santaparmigiana.blogspot.it/2012/04/con-quello-che-ce-in-casa.html
Dolce: caki vaniglia in fonduta di cioccolato bianco alla cannella (supersanto)


POISSON CRU
tempo:30 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-400 grammi di tonno fresco pinna gialla (andrà bene anche il pesce spada o... supereconomico e sano? lo sgombro) tagliato a cubetti di 2,5 cm
-200 ml di succo fresco di lime
-2 pomodori a cubetti
-1 scalogno tritato finemente
-1 cetriolo a cubetti
-1 carota grattugiata
-1 peperone friggitello affettato finissimo
-200 ml di latte di cocco
- sale e pepe 

Mettete i cubetti di pesce in acqua  fredda  leggermente salata. Intanto preparate tutte le verdure.  Scolate il pesce, mettetelo in una ciotola, versateci il lime e marinate per 3 minuti. Scolate il succo, aggiungete la verdura e mescolate bene. Dividete l'insalata in 4 coppe, versateci il latte di cocco, salate e pepate e servite!

PASSATELLI ASCIUTTI CON SARDE, ARANCIA E GUANCIALE CROCCANTE
tempo: un'ora
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
Per i passatelli:
-4 uova
-8 pugni di pangrattato
-4 pugni di parmigiano
-sale pepe e noce moscata
-un dado bio vegetale per la cottura

Per il sugo:
-un'arancia e la sua buccia a riccioletti
-un etto e mezzo di guanciale 
-3 etti di sarde pulite (o mezzo chilo da pulire)
-origano fresco 
-uno spicchio d'aglio
-sale e pepe e olio extravergine

impastate le uova con pangrattato e parmigiano, condendo con un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Deve risultare una palla bella soda che andrà  poi trasformata in passatelli con l'aiuto del tritacarne (o dell'attrezzo per passatelli, che io non possiedo perchè da tradizione familiare usiamo il tritacarne in ghisa).
In un saltapasta mettete due cucchiai d'olio, lo spicchio d'aglio schiacciato con il palmo della mano e aggiungete le sarde divise in due filetti , e dopo 5 minuti il succo di arancia. Aggiungete una puntina di sale e il pepe. Tagliate il guanciale a fiammiferini e soffriggetelo in olio d'oliva finchè non è dorato e croccante.
Cuocete i passatelli e metteteli nel saltapasta con un mestolino di brodo di cottura, saltate per legarli al sugo, aggiungete il guanciale e impiattate con l'aiuto di un coppapasta rotondo. Guarnite con l'origano e i riccioletti di scorza d'arancia. Spolverate di pepe e mettete in tavola!


CAKI VANIGLIA CON FONDUTA DI CIOCCOLATO BIANCO E CANNELLA

tempo: 15 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-4 caki vaniglia non troppo maturi, da tagliarsi in 8 spicchi
-200 grammi di cioccolato bianco di buona qualità
-un cucchiaino di cannella

Tagliate i caki a spicchi dopo averli lavati e infilzate ogni fetta con uno stecchino lungo.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco, mescolateci la cannella e versatelo una ciotolina o nella pentolina da fonduta con la fiammella accesa sotto a fuoco lento. Intingete le fette di caki nella fonduta e mangiatele!

sabato 15 dicembre 2012

MENU' PER LE FESTE #1




Allora...come promesso via radio, da oggi in poi  mi dedico a proporvi qualche idea salvafesta e salvaportafoglio per i menù natalizi.
La tradizione è importante se non fondamentale come base per una cucina da urlo. La sperimentazione selvaggia e lo chic ad ogni costo li trovo ridicoli, lo spendere tanto ad ogni costo è ancor più disumano (ogni anno dal pescivendolo trovo individui che per la cena della vigilia lasciano lì 300/400 euro a forza di gamberi e astici, e poi magari non li san cucinare).
Le idee innovative per Natale le trovo ottime...partire dalla tradizione per reinventarla, o accogliere tradizioni di altri paesi... o per la vigilia mangiare solo panettone e cioccolata in tazza, come hanno fatto i miei per 50 anni : il mio nonno aveva un negozio e la sera della vigilia tornava tardissimo, quindi quando la mia mamma e i suoi fratelli erano bambini , si aspettava il papà svegli facendo l'albero (si, la sera della vigilia!) e quando lui arrivava si mangiavano panettone e cioccolata.
 La tradizione è rimasta per anni, finchè non è arrivata questa cuoca guastafeste con i suoi risotti alla rana pescatrice......
Insomma, quest'anno i portafogli son così e cosà e alcuni italiani han sborsato centinaia di euro di seconda rata di Imu. La rata dell'asilo nido scade il 21 dicembre (auguri!) e le mille incognite quali multe o marmitte rotte o caldaie impazzite son sempre in agguato. Vediamo di mangiare qualcosa di gustoso e avvolgente e spesa-sostenibile...

MENU' 1

LA VIGILIA PROFUMATA

Antipasto: polenta bianca con seppie al nero(piccantina)
Primo(speziato): (spaghetti con le cozze della Santa (exclusive!!)
Secondo (light): capasanta con purè di cavolo romano e salsa agrodolce
Contorno: insalata di cappuccio, cumino e melograno (benaugurale)
Dolce: christmas pudding (vedi ricetta)

BICCHIERE  DI POLENTA BIANCA CON SEPPIE AL NERO
tempo: un'ora con pentola a pressione
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
-una seppia con il suo nero, da pulire e tagliare a striscioline
-uno scalogno
-un cucchiaio d'olio di oliva
-mezzo bicchiere di vino
-una puntina di peperoncino, sale e pepe
-prezzemolo
-100 grammi di polenta bianca

Tritate lo scalogno e mettetelo ad appassire con l'olio  in una casseruola. Aggiungete poi la seppia tagliata a striscioline e dopo aver mescolato,  il vino bianco con sciolto dentro il nero. condite con il peperoncino e cuocete a fuoco lento per un'ora. Dovrà essere morbidissima e il liquido dovrà essersi tirato. Verso fine cottura salate, (dopo aver assaggiato)pepate e alla fine aggiungete il prezzemolo se vi piace (io non lo metto). La pentola a pressione dimezza i tempi e garantisce un risultato morbidissimo.. All'ultimo momento cuocete la polenta, mettete nei bicchierini la seppia e versateci sopra la polenta bianca. Spolverate di un pizzico di pepe.

N.b.: potete fare le seppie con anticipo e poi scaldarle...la polenta in 5 minuti all'ultimo momento.


SPAGHETTI ALLE COZZE DELLA SANTA
tempo: 30  minuti
difficoltà: mediofacile
per 4 persone

mi occorre:
-400 grammi di spaghetti
-un chilo di cozze
-2 spicchi d'aglio
-250 grammi di pomodori datterini ottimi
-un mazzetto di prezzemolo
-un bicchiere di birra leggera
un bicchiere di vino bianco
-un cucchiaio di curry mild
-un cucchiaio di paprika dolce
-un cucchiaio di farina
-olio extravergine

Fate aprire le cozze un un padellone (io uso il wok) in cui avrete soffritto l'aglio schiacciato per un minuto (occhio che brusaaaa) versandoci il bicchiere di vino bianco. Quando sono aperte sgusciatele te tritatene grossolanamente una metà. Intanto fate bollire l'acqua per gli spaghetti.
In un saltapasta mettete l'altro aglio schiacciato, 4  cucchiai d'olio, un pizzico di prezzemolo tritato e  quando inizia a sfrigolare versateci il bicchiere di birra in cui avrete stemperato curry  , farina e paprika. Mescolate bene finchè non sia addensa. Intanto cuocete gli spaghetti. Versate nel saltapasta l'acqua di cottura delle cozze filtrata, mescolate bene, aggiungete le cozze sia tritate che intere e in ultimo i pomodorini tagliati a piccoli pezzi e il prezzemolo tritato. Scolate la pasta, versatela nella padella e legatela al sugo di cottura per qualche minuto aggiungendo un filo d'olio. Pronta!

N.b.: potete fare le cozze nel pomeriggio e prepararvele insieme ai pomodorini tagliati (che così buttano anche un po' d'acqua, che scolerete ), così la sera dovrete praticamente solo cuocere la pasta e fare la base.



CAPESANTE AL CURRY CON PURE' DI CAVOLO ROMANO E SALSINA AGRODOLCE
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-12 capesante (3 a testa)
-un cucchiaio di burro
-un cucchiaino di curry mild
-un dl di latte
-un piccolo cavolo romano (quelli verdi a piramidi)
-un cucchiaio di capperi sciacquati dal sale e strizzati
-un cucchiaio di aceto balsamico
-un cucchiaino di miele
-salsa worchester una goccia
-un cucchiaio di olio extravergine
-sale e pepe

Questa ricetta l'ho fregata a Gordon Ramsay e devo confessare che è una delle sue poche che mi abbiano convinto appieno. Questione di stili, eh, ma boh.
Insomma  rompete in pezzetti il cavolo e lessatelo in un padellino con il latte. Appena è cotto e il latte si è asciugato del tutto, frullatelo con il minipimer aggiungendo sale e pepe. Intanto sgusciate e lavate le capesante e cuocetele in un altro padellino in cui avrete sciolto a fuoco medio il burro e stemperato il curry con un pizzico di sale. Cuocetele da 4 minuti per lato...dovranno essere morbide e non gommose.
Nel frullatore frullate i capperi, la salsa Worchester, l'aceto, il miele , un cucchiaino d'olio. Impiattate il purè, metteteci a lato le capesante e condite con la salsina usando il contagocce.

INSALATA DI CAPPUCCIO CON CUMINO E MELOGRANO
tempo: 20 minuti più il riposo
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-mezzo cavolo cappuccio di media taglia
-un piccolo melograno
-un cucchiaino di semi di cumino
-sale
-olio extravergine di oliva

Tagliate a fettine sottilissime il cavolo , mettetelo in una coppa e metteteci sopra un cucchiaino di sale e il cumino. Mescolate con le mani e lasciate riposare per un'ora di modo che il cavolo si "bagni" buttando fuori l'acqua. Trascorso il tempo dovuto, aggiungete un filo d'olio, i chicchi di melograno, mescolate bene e servite.

sabato 8 dicembre 2012

CHRISTMAS BONANZA: IL PANETTONEEEEEEEE


Ebbene si... ho fatto sta pazzia: ho fatto il panettone con il lievito madre. Ed è venuto così buono che...adesso ne devo fare taaaanti, che tutti ne vogliono uno.
In effetti devo dire che il risultato è più che soddisfacente, rispetto a quello con il lievito di birra che feci l'anno scorso...diciamo che questo è davvero identico a quello compero, ma buono come solo uno fatto in casa può essere.
Di ricette di panettoni con lievito madre se ne trovano dei più bravi maestri pasticceri; io per campanilismo e anche tanta ammirazione ho deciso di seguire la ricetta delle gemelle Simili, storiche panificatrici bolognesi grandi fans del lievito madre.
Insomma...avete il lievito madre? Siete pronti? Partiamo....ci serviranno tre giorni. Io impasto a mano di buona lena ma.....voi comuni mortali (eehehehh scherzo) è meglio che abbiate un'impastatrice!


PANETTONE CASALINGO CON LIEVITO MADRE, RICETTA SORELLE SIMILI
tempo: 3 giorni
difficoltà: estenuante
per 2 panettoni da un chilo

GIORNO UNO:
-ore 17: primo rinfresco
50 grammi di lievito madre
100 grammi di farina di forza 00
50 grammi d'acqua tiepida

Impastare di buona lena per 10 minuti, formare una palla, inciderla a croce e metterla a lievitare al tiepido.

-ore 21: secondo rinfresco
100 grammi del primo rinfresco
100 grammi di farina 00
50 grammi d'acqua tiepida

Impastare 10 minuti fino a formare un cilindretto sodo e tozzo che arrotoleremo in un canovaccio ben stretto e legheremo con lo spago da cucina come fosse un arrosto. Chiudiamo il salamotto in una pendola che lo comprima un poco e lo lasciamo lì tutta la notte.

GIORNO DUE
-ore 8: primo rinfresco:
50 grammi di lievito madre (solo la parte interna che troverete nel salamotto che avete creato ieri)
100 grammi di farina 00
50 grammi di acqua tiepida

Lavorare bene 10 minuti e formare una palla che inciderete a croce e lascerete riposare in una ciotola coperta.

-ore 11: secondo rinfresco:
100 grammi del primo rinfresco
100 grammi di farina 00
50 grammi di acqua tiepida

Impastare per 10 minuti fino a formare la solita palla liscia che inciderete a croce con precisione chirurgica e metterete via fino alle

-ore 15: terzo rinfresco
100 grammi del secondo rinfresco
100 grammi di farina 00
50 grammi d'acqua

Procedete come al solito e lasciate riposare fino alle

ore 19: primo IMPASTOOOO (olèèèè!!!!)

-550 grammi di farina 00
-130 grammi di zucchero
-140 grammi di burro morbido
-220 grammi di acqua tiepida
-225 grammi del terzo rinfresco
-6 tuorli d'uovo

Mescolare i tuorli con l'acqua,  in una ciotola mescolare la farina con lo zucchero aggiungendo poi i tuorli, incorporare il lievito e lavorare per una ventina di minuti. Aggiungere pian piano il burro e incorporarlo lavorando la pasta per altri 20 minuti. Mettere l'impasto in una ciotola imburrata, coprirlo e farlo riposare tutta la notte.

TERZO GIORNO

ore 9:  secondo (e ultimo) impasto!

-270 grammi di farina 00
-350 grammi di uvetta e 150 grammi di canditi o 500 grammi di uvetta o 400 grammi di gocce di cioccolato (preferite 500? fate 500)
-140 grammi di burro morbido
-6 tuorli
-80 grammi d'acqua tiepida
-25 grammi di latte in polvere
-50 grammi di zucchero
-20 grammi di malto o miele
-5 grammi di sale
-i semi di una bacca di vaniglia

Mettete in una ciotola il latte in polvere, l'acqua , lo zucchero, il miele, i tuorli, il sale, la vaniglia e mescolare bene. Aggiungere la farina e incordare bene l'impasto. Unire il primo impasto e impastare con buona lena finchè sarà totalmente amalgamato, iniziare quindi a incorporare il burro. L'impasto dovrà essere morbido e liscio. Aggiungere uvetta et cetera, mescolare bene e dividere in due parti. Con le mani imburrate formare due palle e lasciarle riposare 20 minuti, poi con le mani sempre imburrate riprendere gli impasti, arrotolarli sempre dallo stesso verso e metterli negli stampi. Lasciare lievitare dalle 6 alle 12 ore finchè l'impasto non raggiunge il bordo dello stampo. Cuocere quindi in forno a 180 gradi per circa 40 minuti, dopodichè sfornare, infilzare i panettoni con un ferro da maglia e metterli appesi a testa in giù fra due sedie per 2 ore. Attendere 5 giorni prima di consumare.



CHRISTMAS BONANZA : I CIOCCOLATINI


Come promesso, eccomi a deliziarvi con preparazioni criminali natalizie.
Questi cioccolatini fatti in casa a caso sono piaciuti moltissimo.... credo li rifarò presto, fra un panettone e l'altro.
Non mi sono mai cimentata nella creazione di cremini stile Fiat Majani (non li conoscete? male, maaale.....)
ma credo lo farò presto, perchè secondo me sono i cioccolatini più buoni del mondo.
Intanto per cominciare ho provato con sti cioccolatini vegan e speziati, buoni per tutti (mia figlia me ne ha fregati 5), per vedere l'effetto che fa, fare i cioccolatini, chè non li avevo mai fatti.
Il dramma in questi frangenti è che non si smette più di mangiarli, che son cremini e si sciolgono in bocca, quindi li ho messi sotto una campana di vetro, sperando che il ben misero ostacolo mi serva da deterrente, se no i chili persi torneranno di corsa!

Smettiamo di pensare alla culatta, e vediamo come ho fatto sti cioccolatini buoni buoni.

CREMINI FONDENTI ALLE SPEZIE DI NATALE
tempo: 20 minuti più il raffreddamento
difficoltà: facile
per 40 cioccolatini circa

mi occorre:
-200 grammi di cioccolato fondente
-50 grammi di mandorle tritate senza buccia
-50 grammi di panna vegetale già zuccherata
-mezzo cucchiaino  di cannella, mezzo di chiodo di garofano in polvere, mezzo di zenzero e una puntina di peperoncino.

Sciogliere a bagno maria il cioccolato fatto a pezzi e mescolare finchè non è fluido, aggiungere poi  le mandorle, la panna e le spezie e mescolare finchè non diventa liscio e omogeneo. Versare la cioccolata nei pirottini o negli stampini appositi con l'aiuto di due cucchiai o della sac à poche e lasciare raffreddare per qualche ora. (4 di solito..) BUONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


venerdì 7 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #21/22


Ebbene ragazzi..... lo ammetto. Iniziato dicembre sono iniziate le preparazioni frenetiche di dolci e salati. 
Questo comporta che io stia ore e ore in cucina, e di solito quando cucino, mescolo e inforno per ore non è che io abbia proprio voglia di mangiare: diciamo che mi sazio del manipolare tutto quel cibo, e di cucinarmi qualcosa non ne ho proprio voglia. 
Aggiungiamoci il virus gastrointestinale, i raffreddori, gli ospiti a cena che essendo dicembre iniziano a palesarsi..... alla dieta non ci sto più dietro. Non è che io non dimagrisca, eh, a forza di impastare panettoni.... facendomi un bel mazzo (impasto a mano) la ginnastica abbonda! Ma il più delle volte in questi giorni ai miei ho propinato riso in bianco e io mi son mangiata del prosciutto cotto dal cartoccio. 
Stasera, poi, arriva un'amica da Madrid e si sgarra: carbonara e panettone fatto in casa. 
Ieri invece, da brava madre e moglie, ai miei malaticci ho propinato crauti e salsiccia di pollo....un attentato, in pratica! Buono, però. E veloce, che i crauti venivano dalla germania in scatola, già crautizzati. Poveri i miei cari..... li trascuro per dei panettoni. 
Insomma ragazzi..... con una settimana di anticipo, oggi dichiaro conclusi i post sulla dieta. Se capiterà, fra un  panettone assassino e un altro, posterò ricette dietetiche (perchè la dieta la continuo)..... ma ormai è ora di dedicarsi ai menù natalizi!!!!!!!!!!! PRONTI?

CRAUTI CON GINEPRO E SALSICCIA DI POLLO 
 tempo:20 minuti
difficoltà: precotta!
per 4 persone

mi occorre:
-una scatola di crauti da 800 grammi
-mezzo chili di salsicce di pollo
-8 bacche di ginepro
-pepe

Fate a pezzetti le salsicce e mettetele in padella antiaderente a cuocere per 5/6 minuti, finchè non sono dorate. Aggiungete crauti e ginepro e cuocete mescolando per altri 15 minuti a fuoco medio. FATTO!!!!!!!

martedì 4 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #20



Ehm ehm.... il ventesimo giorno di dieta non è andato benissimo... insomma, con gli strascichi del virus qui regna l'anarchia, e ,come dicevo prima, a pranzo mentre io mangiavo del cottage cheese  mio marito e mio figlio pasteggiavano a biscotti morbidi e the caldo.
E' andata a finire che sti benedetti biscotti tanto osannati da tutti li ho assaggiati anche io (un pezzo), maledicendo me e le mie fisse di biscottificare.... ma il senso di colpa è passato in fretta, chè il freddo è diventato tangibile e da due giorni mi faccio un mazzo come un tarallo a correre qui e là, stare dietro agli infermi, fare faccende e dolcetti..... le calorie le ho bruciate.
E' quindi andata a finire, degna conclusione dell'assaggio di biscotti, che per cena ho fatto un misero tentativo di salvare la dieta esplicitatosi in un riuscitissimo esperimento di ali di pollo piccantine. Dietetiche poco (esperimento fallito) , buone molto (esperimento riuscitissimo).
Domani è un altro giorno, direbbe la Rossella, giorno in cui inizierò l'impasto del panettone con il lievito madre...e di calorie ne brucerò eccome.
Oggi, intanto, ho mangiato queste ali di pollo qua, e nel frattempo ho perso un altro chilo.

CHICKEN WINGS DI SANTA PARMIGIANA
tempo : 1 ora
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
-20 ali di pollo
-10 cucchiai di aceto bianco
-4 cucchiai di aceto balsamico
-un cucchaino di sale
-4 cucchiai di sciroppo di agave o miele di acacia
-un cucchiaino raso di peperoncino in polvere (o meglio.... a piacere: potreste pure adorare o odiare il piccante)
-50 grammi di burro fuso o margarina
-mais per panatura quanto basta (100 grammi)

Scaldate il forno a 180 gradi funzione grill, disponete le ali di pollo sulla griglia mettendo al piano di sotto una teglia coperta di carta da forno e mettete la griglia al piano alto del forno, proprio sotto il grill. Cuocete circa 20 minuti finchè le ali sono dorate e il grasso è colato "al piano di sotto".
Mescolate in una terrina capiente i rimanenti ingredienti fuorchè il mais e metteteci le ali di pollo, mescolate bene finchè le ali non si sono impregnate completamente del condimento. Lasciate riposare 20 minuti, versate il mais, scuotete bene la terrina affinchè il mais aderisca alle alette, pescatele dal contenitore e infornatele sotto al grill a 180 gradi per altri 20 minuti circa. CONTROLLATE LA COTTURA!