domenica 23 dicembre 2012

MENU' PER LE FESTE #3




Ecco..ci siamo. Oggi è il 23 dicembre e in quest'ultima settimana ho lavorato così tanto che non so dove sbattere la testa.
Domani è già la vigilia e non ho idea di cosa cucinerò ( i menù che vi ho proposto, io ovviamente li ho già proposti!) , il giorno di natale pure peggio...... DRAMMA!
A Natale non vorrei cascare nella trappola del tortellino, anche perchè non li ho fatti e di sicuro non li compero. L'anno scorso ho fatto le bomboline di riso, che invece vado a proporre a voi. Insomma......vedremo..... intanto vi dò due dritte.

IL NATALE TRADIZIONALE MA NON TROPPO

Primo: bomboline di riso in brodo, ricetta dell'Artusi tramandatami dal mio bisnonno (http://santaparmigiana.blogspot.it/2012/02/vecchie-galline-da-brodo.html )
Secondo: lesso del brodo comprensivo di polpettone con salse (per il brodo etc vedete http://santaparmigiana.blogspot.it/2012/02/tutto-fa-brodo.html )
Contorno: volete davvero il contorno? allora i carciofi alla romana
Dolce: panettone e Christmas cake

Nel brodo invece del cappone o del pollo potete mettere carne, polpettone, qualsiasi cosa vi passi per la testa! Le salse ideali sono maionese fatta in casa (un uovo intero, 250 ml di olio di semi, un cucchiaio di succo di limone, una punta di cucchiaio di senape, una punta di sale, il tutto in un boccale in cui immergete il minipimer e lo azionate risalendo verso l'alto del boccale....maionese pronta). I carciofi alla romana  si fanno pulendo i carciofi lasciandoci una spanna di gambo e mettendoli a testa in giù (che stiano belli stretti) in una pentola con olio , aglio e prezzemolo sul fondo. Si mettono a fuoco medio e appena sfrigolano si versa un dl di brodo (o vin bianco, se preferite. Questo li rende più o meno saporiti ma ugualmente ottimi). Cotti in circa 30 minuti .

E ORA......NON NE POSSO PIUUUUUUUUUUUU'! VADO A FAR LA SPESA E....BUON NATALE!


 


 

domenica 16 dicembre 2012

MENU' PER LE FESTE #2


Allora allora...dicevamo..... natale economico e di soddisfazione. Bene. Rimandendo sul tema vigilia ho in mente  un'altra opzione accattivante e bella sostanziosa : prenderò in prestito una ricetta che vi ho già postato, ma che è così buona da meritarsi la vigilia.
Ah, vale per questo menù e anche per il primo: secondo me i menù di pesce son perfetti anche per capodanno, aggiungendo magari le immancabili tradizionali tartine di pan carrè caldo imburrato e salmone spruzzato di limone , e l'uva in grappoli dagli acini dispari infiocchettati con nastri dorati, come da tradizione, che portano fortuna!!!!!!! Le lenticchie fate vobis, ma vi arriverà una ricetta imbattibile.
Rimaniamo quindi su una spesa contenuta...

MENU' 2

VIGILIA COSMOPOLITA

Antipasto: poisson cru (pesce crudo alla polinesiana, per sognare)
Primo: passatelli asciutti con sarde, guanciale croccante e arancia della Santa (italo-santo)
Secondo: tortino di patate e tonno con semi di senape e pomodori confit (anglo-santo, VEDI RICETTA SUL BLOG!)http://santaparmigiana.blogspot.it/2012/04/con-quello-che-ce-in-casa.html
Dolce: caki vaniglia in fonduta di cioccolato bianco alla cannella (supersanto)


POISSON CRU
tempo:30 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-400 grammi di tonno fresco pinna gialla (andrà bene anche il pesce spada o... supereconomico e sano? lo sgombro) tagliato a cubetti di 2,5 cm
-200 ml di succo fresco di lime
-2 pomodori a cubetti
-1 scalogno tritato finemente
-1 cetriolo a cubetti
-1 carota grattugiata
-1 peperone friggitello affettato finissimo
-200 ml di latte di cocco
- sale e pepe 

Mettete i cubetti di pesce in acqua  fredda  leggermente salata. Intanto preparate tutte le verdure.  Scolate il pesce, mettetelo in una ciotola, versateci il lime e marinate per 3 minuti. Scolate il succo, aggiungete la verdura e mescolate bene. Dividete l'insalata in 4 coppe, versateci il latte di cocco, salate e pepate e servite!

PASSATELLI ASCIUTTI CON SARDE, ARANCIA E GUANCIALE CROCCANTE
tempo: un'ora
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
Per i passatelli:
-4 uova
-8 pugni di pangrattato
-4 pugni di parmigiano
-sale pepe e noce moscata
-un dado bio vegetale per la cottura

Per il sugo:
-un'arancia e la sua buccia a riccioletti
-un etto e mezzo di guanciale 
-3 etti di sarde pulite (o mezzo chilo da pulire)
-origano fresco 
-uno spicchio d'aglio
-sale e pepe e olio extravergine

impastate le uova con pangrattato e parmigiano, condendo con un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Deve risultare una palla bella soda che andrà  poi trasformata in passatelli con l'aiuto del tritacarne (o dell'attrezzo per passatelli, che io non possiedo perchè da tradizione familiare usiamo il tritacarne in ghisa).
In un saltapasta mettete due cucchiai d'olio, lo spicchio d'aglio schiacciato con il palmo della mano e aggiungete le sarde divise in due filetti , e dopo 5 minuti il succo di arancia. Aggiungete una puntina di sale e il pepe. Tagliate il guanciale a fiammiferini e soffriggetelo in olio d'oliva finchè non è dorato e croccante.
Cuocete i passatelli e metteteli nel saltapasta con un mestolino di brodo di cottura, saltate per legarli al sugo, aggiungete il guanciale e impiattate con l'aiuto di un coppapasta rotondo. Guarnite con l'origano e i riccioletti di scorza d'arancia. Spolverate di pepe e mettete in tavola!


CAKI VANIGLIA CON FONDUTA DI CIOCCOLATO BIANCO E CANNELLA

tempo: 15 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-4 caki vaniglia non troppo maturi, da tagliarsi in 8 spicchi
-200 grammi di cioccolato bianco di buona qualità
-un cucchiaino di cannella

Tagliate i caki a spicchi dopo averli lavati e infilzate ogni fetta con uno stecchino lungo.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco, mescolateci la cannella e versatelo una ciotolina o nella pentolina da fonduta con la fiammella accesa sotto a fuoco lento. Intingete le fette di caki nella fonduta e mangiatele!

sabato 15 dicembre 2012

MENU' PER LE FESTE #1




Allora...come promesso via radio, da oggi in poi  mi dedico a proporvi qualche idea salvafesta e salvaportafoglio per i menù natalizi.
La tradizione è importante se non fondamentale come base per una cucina da urlo. La sperimentazione selvaggia e lo chic ad ogni costo li trovo ridicoli, lo spendere tanto ad ogni costo è ancor più disumano (ogni anno dal pescivendolo trovo individui che per la cena della vigilia lasciano lì 300/400 euro a forza di gamberi e astici, e poi magari non li san cucinare).
Le idee innovative per Natale le trovo ottime...partire dalla tradizione per reinventarla, o accogliere tradizioni di altri paesi... o per la vigilia mangiare solo panettone e cioccolata in tazza, come hanno fatto i miei per 50 anni : il mio nonno aveva un negozio e la sera della vigilia tornava tardissimo, quindi quando la mia mamma e i suoi fratelli erano bambini , si aspettava il papà svegli facendo l'albero (si, la sera della vigilia!) e quando lui arrivava si mangiavano panettone e cioccolata.
 La tradizione è rimasta per anni, finchè non è arrivata questa cuoca guastafeste con i suoi risotti alla rana pescatrice......
Insomma, quest'anno i portafogli son così e cosà e alcuni italiani han sborsato centinaia di euro di seconda rata di Imu. La rata dell'asilo nido scade il 21 dicembre (auguri!) e le mille incognite quali multe o marmitte rotte o caldaie impazzite son sempre in agguato. Vediamo di mangiare qualcosa di gustoso e avvolgente e spesa-sostenibile...

MENU' 1

LA VIGILIA PROFUMATA

Antipasto: polenta bianca con seppie al nero(piccantina)
Primo(speziato): (spaghetti con le cozze della Santa (exclusive!!)
Secondo (light): capasanta con purè di cavolo romano e salsa agrodolce
Contorno: insalata di cappuccio, cumino e melograno (benaugurale)
Dolce: christmas pudding (vedi ricetta)

BICCHIERE  DI POLENTA BIANCA CON SEPPIE AL NERO
tempo: un'ora con pentola a pressione
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
-una seppia con il suo nero, da pulire e tagliare a striscioline
-uno scalogno
-un cucchiaio d'olio di oliva
-mezzo bicchiere di vino
-una puntina di peperoncino, sale e pepe
-prezzemolo
-100 grammi di polenta bianca

Tritate lo scalogno e mettetelo ad appassire con l'olio  in una casseruola. Aggiungete poi la seppia tagliata a striscioline e dopo aver mescolato,  il vino bianco con sciolto dentro il nero. condite con il peperoncino e cuocete a fuoco lento per un'ora. Dovrà essere morbidissima e il liquido dovrà essersi tirato. Verso fine cottura salate, (dopo aver assaggiato)pepate e alla fine aggiungete il prezzemolo se vi piace (io non lo metto). La pentola a pressione dimezza i tempi e garantisce un risultato morbidissimo.. All'ultimo momento cuocete la polenta, mettete nei bicchierini la seppia e versateci sopra la polenta bianca. Spolverate di un pizzico di pepe.

N.b.: potete fare le seppie con anticipo e poi scaldarle...la polenta in 5 minuti all'ultimo momento.


SPAGHETTI ALLE COZZE DELLA SANTA
tempo: 30  minuti
difficoltà: mediofacile
per 4 persone

mi occorre:
-400 grammi di spaghetti
-un chilo di cozze
-2 spicchi d'aglio
-250 grammi di pomodori datterini ottimi
-un mazzetto di prezzemolo
-un bicchiere di birra leggera
un bicchiere di vino bianco
-un cucchiaio di curry mild
-un cucchiaio di paprika dolce
-un cucchiaio di farina
-olio extravergine

Fate aprire le cozze un un padellone (io uso il wok) in cui avrete soffritto l'aglio schiacciato per un minuto (occhio che brusaaaa) versandoci il bicchiere di vino bianco. Quando sono aperte sgusciatele te tritatene grossolanamente una metà. Intanto fate bollire l'acqua per gli spaghetti.
In un saltapasta mettete l'altro aglio schiacciato, 4  cucchiai d'olio, un pizzico di prezzemolo tritato e  quando inizia a sfrigolare versateci il bicchiere di birra in cui avrete stemperato curry  , farina e paprika. Mescolate bene finchè non sia addensa. Intanto cuocete gli spaghetti. Versate nel saltapasta l'acqua di cottura delle cozze filtrata, mescolate bene, aggiungete le cozze sia tritate che intere e in ultimo i pomodorini tagliati a piccoli pezzi e il prezzemolo tritato. Scolate la pasta, versatela nella padella e legatela al sugo di cottura per qualche minuto aggiungendo un filo d'olio. Pronta!

N.b.: potete fare le cozze nel pomeriggio e prepararvele insieme ai pomodorini tagliati (che così buttano anche un po' d'acqua, che scolerete ), così la sera dovrete praticamente solo cuocere la pasta e fare la base.



CAPESANTE AL CURRY CON PURE' DI CAVOLO ROMANO E SALSINA AGRODOLCE
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-12 capesante (3 a testa)
-un cucchiaio di burro
-un cucchiaino di curry mild
-un dl di latte
-un piccolo cavolo romano (quelli verdi a piramidi)
-un cucchiaio di capperi sciacquati dal sale e strizzati
-un cucchiaio di aceto balsamico
-un cucchiaino di miele
-salsa worchester una goccia
-un cucchiaio di olio extravergine
-sale e pepe

Questa ricetta l'ho fregata a Gordon Ramsay e devo confessare che è una delle sue poche che mi abbiano convinto appieno. Questione di stili, eh, ma boh.
Insomma  rompete in pezzetti il cavolo e lessatelo in un padellino con il latte. Appena è cotto e il latte si è asciugato del tutto, frullatelo con il minipimer aggiungendo sale e pepe. Intanto sgusciate e lavate le capesante e cuocetele in un altro padellino in cui avrete sciolto a fuoco medio il burro e stemperato il curry con un pizzico di sale. Cuocetele da 4 minuti per lato...dovranno essere morbide e non gommose.
Nel frullatore frullate i capperi, la salsa Worchester, l'aceto, il miele , un cucchiaino d'olio. Impiattate il purè, metteteci a lato le capesante e condite con la salsina usando il contagocce.

INSALATA DI CAPPUCCIO CON CUMINO E MELOGRANO
tempo: 20 minuti più il riposo
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-mezzo cavolo cappuccio di media taglia
-un piccolo melograno
-un cucchiaino di semi di cumino
-sale
-olio extravergine di oliva

Tagliate a fettine sottilissime il cavolo , mettetelo in una coppa e metteteci sopra un cucchiaino di sale e il cumino. Mescolate con le mani e lasciate riposare per un'ora di modo che il cavolo si "bagni" buttando fuori l'acqua. Trascorso il tempo dovuto, aggiungete un filo d'olio, i chicchi di melograno, mescolate bene e servite.

sabato 8 dicembre 2012

CHRISTMAS BONANZA: IL PANETTONEEEEEEEE


Ebbene si... ho fatto sta pazzia: ho fatto il panettone con il lievito madre. Ed è venuto così buono che...adesso ne devo fare taaaanti, che tutti ne vogliono uno.
In effetti devo dire che il risultato è più che soddisfacente, rispetto a quello con il lievito di birra che feci l'anno scorso...diciamo che questo è davvero identico a quello compero, ma buono come solo uno fatto in casa può essere.
Di ricette di panettoni con lievito madre se ne trovano dei più bravi maestri pasticceri; io per campanilismo e anche tanta ammirazione ho deciso di seguire la ricetta delle gemelle Simili, storiche panificatrici bolognesi grandi fans del lievito madre.
Insomma...avete il lievito madre? Siete pronti? Partiamo....ci serviranno tre giorni. Io impasto a mano di buona lena ma.....voi comuni mortali (eehehehh scherzo) è meglio che abbiate un'impastatrice!


PANETTONE CASALINGO CON LIEVITO MADRE, RICETTA SORELLE SIMILI
tempo: 3 giorni
difficoltà: estenuante
per 2 panettoni da un chilo

GIORNO UNO:
-ore 17: primo rinfresco
50 grammi di lievito madre
100 grammi di farina di forza 00
50 grammi d'acqua tiepida

Impastare di buona lena per 10 minuti, formare una palla, inciderla a croce e metterla a lievitare al tiepido.

-ore 21: secondo rinfresco
100 grammi del primo rinfresco
100 grammi di farina 00
50 grammi d'acqua tiepida

Impastare 10 minuti fino a formare un cilindretto sodo e tozzo che arrotoleremo in un canovaccio ben stretto e legheremo con lo spago da cucina come fosse un arrosto. Chiudiamo il salamotto in una pendola che lo comprima un poco e lo lasciamo lì tutta la notte.

GIORNO DUE
-ore 8: primo rinfresco:
50 grammi di lievito madre (solo la parte interna che troverete nel salamotto che avete creato ieri)
100 grammi di farina 00
50 grammi di acqua tiepida

Lavorare bene 10 minuti e formare una palla che inciderete a croce e lascerete riposare in una ciotola coperta.

-ore 11: secondo rinfresco:
100 grammi del primo rinfresco
100 grammi di farina 00
50 grammi di acqua tiepida

Impastare per 10 minuti fino a formare la solita palla liscia che inciderete a croce con precisione chirurgica e metterete via fino alle

-ore 15: terzo rinfresco
100 grammi del secondo rinfresco
100 grammi di farina 00
50 grammi d'acqua

Procedete come al solito e lasciate riposare fino alle

ore 19: primo IMPASTOOOO (olèèèè!!!!)

-550 grammi di farina 00
-130 grammi di zucchero
-140 grammi di burro morbido
-220 grammi di acqua tiepida
-225 grammi del terzo rinfresco
-6 tuorli d'uovo

Mescolare i tuorli con l'acqua,  in una ciotola mescolare la farina con lo zucchero aggiungendo poi i tuorli, incorporare il lievito e lavorare per una ventina di minuti. Aggiungere pian piano il burro e incorporarlo lavorando la pasta per altri 20 minuti. Mettere l'impasto in una ciotola imburrata, coprirlo e farlo riposare tutta la notte.

TERZO GIORNO

ore 9:  secondo (e ultimo) impasto!

-270 grammi di farina 00
-350 grammi di uvetta e 150 grammi di canditi o 500 grammi di uvetta o 400 grammi di gocce di cioccolato (preferite 500? fate 500)
-140 grammi di burro morbido
-6 tuorli
-80 grammi d'acqua tiepida
-25 grammi di latte in polvere
-50 grammi di zucchero
-20 grammi di malto o miele
-5 grammi di sale
-i semi di una bacca di vaniglia

Mettete in una ciotola il latte in polvere, l'acqua , lo zucchero, il miele, i tuorli, il sale, la vaniglia e mescolare bene. Aggiungere la farina e incordare bene l'impasto. Unire il primo impasto e impastare con buona lena finchè sarà totalmente amalgamato, iniziare quindi a incorporare il burro. L'impasto dovrà essere morbido e liscio. Aggiungere uvetta et cetera, mescolare bene e dividere in due parti. Con le mani imburrate formare due palle e lasciarle riposare 20 minuti, poi con le mani sempre imburrate riprendere gli impasti, arrotolarli sempre dallo stesso verso e metterli negli stampi. Lasciare lievitare dalle 6 alle 12 ore finchè l'impasto non raggiunge il bordo dello stampo. Cuocere quindi in forno a 180 gradi per circa 40 minuti, dopodichè sfornare, infilzare i panettoni con un ferro da maglia e metterli appesi a testa in giù fra due sedie per 2 ore. Attendere 5 giorni prima di consumare.



CHRISTMAS BONANZA : I CIOCCOLATINI


Come promesso, eccomi a deliziarvi con preparazioni criminali natalizie.
Questi cioccolatini fatti in casa a caso sono piaciuti moltissimo.... credo li rifarò presto, fra un panettone e l'altro.
Non mi sono mai cimentata nella creazione di cremini stile Fiat Majani (non li conoscete? male, maaale.....)
ma credo lo farò presto, perchè secondo me sono i cioccolatini più buoni del mondo.
Intanto per cominciare ho provato con sti cioccolatini vegan e speziati, buoni per tutti (mia figlia me ne ha fregati 5), per vedere l'effetto che fa, fare i cioccolatini, chè non li avevo mai fatti.
Il dramma in questi frangenti è che non si smette più di mangiarli, che son cremini e si sciolgono in bocca, quindi li ho messi sotto una campana di vetro, sperando che il ben misero ostacolo mi serva da deterrente, se no i chili persi torneranno di corsa!

Smettiamo di pensare alla culatta, e vediamo come ho fatto sti cioccolatini buoni buoni.

CREMINI FONDENTI ALLE SPEZIE DI NATALE
tempo: 20 minuti più il raffreddamento
difficoltà: facile
per 40 cioccolatini circa

mi occorre:
-200 grammi di cioccolato fondente
-50 grammi di mandorle tritate senza buccia
-50 grammi di panna vegetale già zuccherata
-mezzo cucchiaino  di cannella, mezzo di chiodo di garofano in polvere, mezzo di zenzero e una puntina di peperoncino.

Sciogliere a bagno maria il cioccolato fatto a pezzi e mescolare finchè non è fluido, aggiungere poi  le mandorle, la panna e le spezie e mescolare finchè non diventa liscio e omogeneo. Versare la cioccolata nei pirottini o negli stampini appositi con l'aiuto di due cucchiai o della sac à poche e lasciare raffreddare per qualche ora. (4 di solito..) BUONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


venerdì 7 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #21/22


Ebbene ragazzi..... lo ammetto. Iniziato dicembre sono iniziate le preparazioni frenetiche di dolci e salati. 
Questo comporta che io stia ore e ore in cucina, e di solito quando cucino, mescolo e inforno per ore non è che io abbia proprio voglia di mangiare: diciamo che mi sazio del manipolare tutto quel cibo, e di cucinarmi qualcosa non ne ho proprio voglia. 
Aggiungiamoci il virus gastrointestinale, i raffreddori, gli ospiti a cena che essendo dicembre iniziano a palesarsi..... alla dieta non ci sto più dietro. Non è che io non dimagrisca, eh, a forza di impastare panettoni.... facendomi un bel mazzo (impasto a mano) la ginnastica abbonda! Ma il più delle volte in questi giorni ai miei ho propinato riso in bianco e io mi son mangiata del prosciutto cotto dal cartoccio. 
Stasera, poi, arriva un'amica da Madrid e si sgarra: carbonara e panettone fatto in casa. 
Ieri invece, da brava madre e moglie, ai miei malaticci ho propinato crauti e salsiccia di pollo....un attentato, in pratica! Buono, però. E veloce, che i crauti venivano dalla germania in scatola, già crautizzati. Poveri i miei cari..... li trascuro per dei panettoni. 
Insomma ragazzi..... con una settimana di anticipo, oggi dichiaro conclusi i post sulla dieta. Se capiterà, fra un  panettone assassino e un altro, posterò ricette dietetiche (perchè la dieta la continuo)..... ma ormai è ora di dedicarsi ai menù natalizi!!!!!!!!!!! PRONTI?

CRAUTI CON GINEPRO E SALSICCIA DI POLLO 
 tempo:20 minuti
difficoltà: precotta!
per 4 persone

mi occorre:
-una scatola di crauti da 800 grammi
-mezzo chili di salsicce di pollo
-8 bacche di ginepro
-pepe

Fate a pezzetti le salsicce e mettetele in padella antiaderente a cuocere per 5/6 minuti, finchè non sono dorate. Aggiungete crauti e ginepro e cuocete mescolando per altri 15 minuti a fuoco medio. FATTO!!!!!!!

martedì 4 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #20



Ehm ehm.... il ventesimo giorno di dieta non è andato benissimo... insomma, con gli strascichi del virus qui regna l'anarchia, e ,come dicevo prima, a pranzo mentre io mangiavo del cottage cheese  mio marito e mio figlio pasteggiavano a biscotti morbidi e the caldo.
E' andata a finire che sti benedetti biscotti tanto osannati da tutti li ho assaggiati anche io (un pezzo), maledicendo me e le mie fisse di biscottificare.... ma il senso di colpa è passato in fretta, chè il freddo è diventato tangibile e da due giorni mi faccio un mazzo come un tarallo a correre qui e là, stare dietro agli infermi, fare faccende e dolcetti..... le calorie le ho bruciate.
E' quindi andata a finire, degna conclusione dell'assaggio di biscotti, che per cena ho fatto un misero tentativo di salvare la dieta esplicitatosi in un riuscitissimo esperimento di ali di pollo piccantine. Dietetiche poco (esperimento fallito) , buone molto (esperimento riuscitissimo).
Domani è un altro giorno, direbbe la Rossella, giorno in cui inizierò l'impasto del panettone con il lievito madre...e di calorie ne brucerò eccome.
Oggi, intanto, ho mangiato queste ali di pollo qua, e nel frattempo ho perso un altro chilo.

CHICKEN WINGS DI SANTA PARMIGIANA
tempo : 1 ora
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
-20 ali di pollo
-10 cucchiai di aceto bianco
-4 cucchiai di aceto balsamico
-un cucchaino di sale
-4 cucchiai di sciroppo di agave o miele di acacia
-un cucchiaino raso di peperoncino in polvere (o meglio.... a piacere: potreste pure adorare o odiare il piccante)
-50 grammi di burro fuso o margarina
-mais per panatura quanto basta (100 grammi)

Scaldate il forno a 180 gradi funzione grill, disponete le ali di pollo sulla griglia mettendo al piano di sotto una teglia coperta di carta da forno e mettete la griglia al piano alto del forno, proprio sotto il grill. Cuocete circa 20 minuti finchè le ali sono dorate e il grasso è colato "al piano di sotto".
Mescolate in una terrina capiente i rimanenti ingredienti fuorchè il mais e metteteci le ali di pollo, mescolate bene finchè le ali non si sono impregnate completamente del condimento. Lasciate riposare 20 minuti, versate il mais, scuotete bene la terrina affinchè il mais aderisca alle alette, pescatele dal contenitore e infornatele sotto al grill a 180 gradi per altri 20 minuti circa. CONTROLLATE LA COTTURA!

DELIZIE SENZA PIETA' :cakepops!


Oggi mi sono svegliata così: con questa idea in mente.
In realtà ho fatto un esperimento per i biscotti da appendere all'albero di natale perchè mi son rotta le scatole dei soliti gingerbread..... il risultato dell'esperimento è ottimo, ma troppo soffice per fare da decorazione, quindi ho ripiegato su questi popcakes (cakepops, popcakes, popbisquits...occielo!) e su dei minimuffins fatti con i pirottini dei cioccolatini.

Il risultato è inoltre stato che qui da me , alla faccia della dieta, han pranzato con thè e biscotti soffici..... porcamiseria! E IO GUARDO! (con del cottage cheese fra le mani...)
Quel che è rimasto lo decorerò con glassa e confettini, perchè questi pops sono davvero molto belli e soprattutto....buoni!
Per i biscotti da appendere all'albero mi inventerò altro.

CAKEPOPS ALLE MANDORLE, ZENZERO  E ALBUMI
tempo: 15 minuti più 10 di cottura
difficoltà: mediofacile
per 30 pops  grandi circa

mi occorre:
-80 grammi di mandorle con la buccia
-35 grammi di radice di zenzero fresca
-170 grammi di zucchero
-130 grammi di burro fuso
 -70 grammi di farina  00 o farina alternativa per celiaci in caso di necessità
-135 grammi di albume d'uovo
-30 grammi di marmellata di albicocche senza zucchero

Mettete gli ingredienti nel mixer alla massima velocità uno alla volta seguendo l'ordine che vi ho dato e triturando ogni ingrediente finemente prima di aggiungere il successivo.
Quando avrete aggiunto albume, marmellata e farina fate andare il mixer per altri 5 minuti buoni. L'impasto dovrà risultare liscio a specchio e fare nastro se lo "pescate" col cucchiaio. Preriscaldate il forno a 200 gradi, riempite le formine prescelte (quelle da pops o quelle da biscotti o gli stampi da cioccolatini ) e cuocete per 10 minuti in forno non ventilato. Quando saran freddi toglieteli dalla forma e decorate a piacere con glassa di zucchero, frosting di panna o formaggio dolce o immergendo in glassa al cioccolato.


NEL FRATTEMPO A BOLOGNA.... CHRISTMASPUDDING


Bene bene.... la prima settimana di avvento bisogna fare il Christmas Pudding.
 COME COME???NON SIAMO INGLESI?? Beh,  questo pudding è delizioso e vale la pena di farlo, inglesi o meno...ve lo assicuro!
Il fatto che sia composto quasi esclusivamente da uvetta non deve farvi desistere dall'impresa, è delizioso comunque, anche se l'uvetta non vi piace . (sta cosa che la sultanina non piaccia , poi, non la capirò mai.)
Insomma, il Christmas Pudding lo adora anche mio figlio che l'uvetta la cancellerebbe dalla faccia della terra....è delizioso.
Vi ho convinto? Bene, armatevi di pazienza e cominciate.
In realtà la lavorazione è rapidissima, è la cottura che è infinita!!!!!!!!!!!!!!!Ma verrete ripagati.

Pronti? via!

CHRISTMAS PUDDING  (FARLOCCO) DELLA SANTA
tempo: 30 minuti più 7 ore di cottura
difficoltà: facile
per due stampi da pudding da un chilo

mi occorre:
-200 grammi di burro sciolto a temperatura ambiente
-800 grammi di uvetta sultanina, o anche tre uvette diverse: sultanina, corinto, zibibbo
-175 grammi di farina
-100 grammi di mandorle tritate con la buccia
-175 grammi di pane da toast sbriciolato senza crosta
-un cucchiaio di spezie miste (chiodo di garofano in polvere, cannella in polvere, zenzero in polvere)
-un cucchiaino di noce moscata 
-700 grammi di zucchero di canna
-2 uova sbattute (o tre se son piccole)
-il succo di un limone e la buccia grattugiata
-un cucchiaio di miele 
-4 cucchiai di latte
-2 cucchiai di brandy

Imburrate gli stampi da budino. Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno per almeno 10 minuti finchè il composto non è liscio (uvette permettendo).
Versate il composto negli stampi, impacchettate bene gli stampi usando carta da forno e spago alimentare (anche quello elastico sarà comodo!) e cuoceteli a bagnomaria in una pentola con l'acqua che copra per 2/3 lo stampo, a fuoco lento per 7 ore rabboccando l'acqua quando evapora.
A fine cottura cambiate la carta da forno, reimpacchettate il tutto e mettetelo a riposare fino a Natale!.
Prima delle feste vi darò la ricetta del Burro al Brandy con cui servire sta delizia!

lunedì 3 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #19


Mi piace come le ricette più semplici possano suscitare scalpore. Credo di poter affermare che qui lo scalpore lo suscita il salmone affumicato, che, sfido io, a trovare qualcuno a cui non piaccia.
Comunque...che dire..... ho la famiglia decimata dal virus gastrointestinale , il quale mi ha risparmiata lasciandomi però un vago senso di nausea e inappetenza. Per cui, per cui...oggi l'unica cosa che ho cucinato sono ste crepes qui antiscemo.
A pranzo mio figlio era a scuola e ai moribondi ho dato riso in bianco che hanno quasi solo guardato. Io nulla, che stavo combattendo contro la muffa. BEI DISCORSI PER UN BLOG DI CUCINA!
Perdonatemi, ma la giornata è andata così. Volevo iniziare a fare i biscotti di natale e anche a far lievitare il panettone con il lievito madre, ma il suddetto senso di nausea.... insomma, rimando a domani.
Stasera però.... ho preparato in 5  minuti queste crepes di crusca e le ho riempite con salmone affumicato e formaggio light tipo filadelfia. SCALPORE! Buone, si ,ma davvero ci vogliono 5 minuti.

La ricetta delle crepes ve la do e intanto...pregate che il virus non mi colga!

CREPES DI CRUSCA D'AVENA
tempo:10 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone

mi occorre:
-3 uova intere
-50 ml di latte parzialmente scremato
-4 cucchiai di crusca d'avena
-2 cucchiai di crusca di frumento
-un pizzico di sale

Sbattete bene gli ingredienti e fateli riposare. Intanto scaldate una padella antiaderente o una creppiera e ungetela con uno scottex unto d'olio. Versate poco composto ruotanto la padella in modo da coprire tutta la superficie con uno strato sottile, cuocete per un paio di mimnuti a fuoco medio e con l'aiuto di una spatola staccate la crepe e giratela. Dopo meno di un minuto toglietela dalla padella, appoggiatela su un piatto e farcitela a piacere piegandola a triangolo. Buon appetito!

domenica 2 dicembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #17/18


No, non avete un deja-vu. ho di nuovo cucinato una zucca di hokkaido.... che poca fantasia. Ma ne andiamo pazzi, qui,  e finchè è stagione urge approfittarne.
Insomma, come al solito ho lavato, tagliato a metà, svuotato dei semi e infornato le zucche ma.... era ora di cambiare ripieno.
 Il ripieno per una preparazione così lascia davvero spazio alla fantasia, ma noi con la nostra dieta proteica facciamo poco gli sgarzilli e quindi vertiamo sulla carne. Di infornarle con una fonduta formaggiosa non ne avevo voglia, sarà per la prossima, così ho anche la scusa di rimangiarle a breve..... mi toccherà chiamare il blog "santa zucca di Hokkaido".

La dieta prosegue anche nel weekend a parte lo sgarro di avere assaggiato il pane che ho fatto con il lievito madre e la farina senatore cappelli, che è una semola talmente proteica che secondo me siamo rimasti nei range,  comunque..... qui si snellisce e stiamo benissimo.
Torniamo alle nostre hokkaido,  di cui vi ricordo che si mangia anche la buccia, e vediamo cosa ho combinato.

Sabato:
Colazione: fiocchi di latte e caffè
Pranzo: uova strapazzate con filadelfia light e crusca d'avena, bresaola di tacchino
Cena: zucca di Hokkaido al forno con manzo in agrodolce

Domenica:
Colazione: yoghurt greco 0% e caffè
Pranzo: controfiletto di cavallo ai ferri e insalata mista spadellata
Cena: spezzatino di tofu al chili e cipolla

ZUCCA DI HOKKAIDO AL FORNO CON MANZO AGRODOLCE
tempo: 40 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-2 zucche di hokkaido 
-una carota
-una cipolla grande
-origano un cucchiaino
-due cucchiai di aceto balsamico
-sale e pepe
-250 grammi di controfiletto di manzo o equino in una fettina spessa
-olio extravergine di oliva 

lavate, tagliate a metà, svuotate dei semi e infornate le zucche in forno già caldo a 180 gradi per circa 20/25 minuti. Controllerete la cottura con uno stecchino, dovrete trapassarle facilmente buccia compresa.. Nel frattempo affettate la cipolla sottile e soffriggetela in un cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, affettate la carota a nastro servendovi del pelapatate e aggiungetela alla cipolla, saltate per alcuni minuti finchè la cipolla non è morbida e spegnete il fuoco. Affettate la carne a striscioline sottili e mettetela in una ciotola con cipolla e carota, origano, sale, pepe, olio e aceto balsamico.Mescolate bene e lasciate lì. Quando le zucche sono pronte sfornatele, accendete il fuoco sotto alla padella antiaderente e saltate la carne per 5 minuti a fuoco vivo. Versate il preparato nelle zucche in parti uguali e servite a tavola.

SPEZZATINO DI TOFU CON CHILI E CIPOLLA
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone

mi occorre:
-400 grammi di tofu solido
-un cucchiaio di pasta chili
-una cipolla
-olio extravergine
-due cucchiai di salsa di pomodoro

Tagliate il tofu a cubetti e affettate la cipolla a spicchi sottili. Soffriggete la cipolla in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio finchè non è dorata, aggiungete il chili e il pomodoro, cuocete per altri 5 minuti e aggiungete i cubetti di tofu. Saltate bene il tutto e servite.
Buon appetitoooo!

sabato 1 dicembre 2012

STOLLEN FARLOCCO DELLA SANTA


Mentre la dieta procede con lentezza (chissà se mi sgonfio, non ne posso più!), dicembre comincia e con dicembre i dolci deliziosi che cuocendo spandono profumo per tutto il condominio. Credo che i miei vicini mi vogliano uccidere...ahahahahahah! Ogni tanto elargisco, per assicurarmi la sopravvivenza...
Insomma, gli stollen.
 Dolce mattonico tedesco somigliantissimo al buttercacke o boederkoche o come diavolo si translittera in yiddish, molto buono e frollante e pieno di burro, a me è venuto simile a un panetùn. Sarà un caso?
In ogni caso è ottimo, quindi mi sento di potervi tramandare la ricetta.
Io l'ho fatto con il lievito madre, fate vobis, quello di birra andrà bene ma armatevi di pazienza!

STOLLEN FARLOCCO PANETTONICO DELLA SANTA
tempo: tutta la giornata, và!
difficoltà: ehm
per uno stampo da un chilo e mezzo

mi occorre:
-750 grammi di farina 00
-un panetto da 25 grammi di lievito o 100 grammi di lievito madre
-350 grammi ml d'acqua
-250 grammi di burro sciolto
-250 grammi di uvetta sultanina
-100 grammi di cramberries essiccati (che potete sostituire con arancia candita a cubetti)
-100 grammi di mandorle a scaglie 
-130 grammi di zucchero semolato
-2 tuorli d'uovo
-125ml di latte
-la scorza di un limone
-due cucchiai di rum
-un cucchiaio di cannella in polvere
-un pizzico di sale

Allora....impastate acqua, farina e lievito e lasciate lì finchè non raddoppia. Se usate lievito madre sappiate (lo sapete sicuro) che ci vorranno ore :).
Quando l'impasto è raddoppiato, aggiungete tutti gli altri ingredienti con pazienza e lavorate finchè l'impasto non è liscio e morbido ma sodo. Mettete negli stampi (io uso quelli da plumcake) ben imburrati e lasciate lievitare bene bene, quindi almeno un'ora con lievito di birra e tre ore con Pasta Madre.
Quando l'impasto è gonfio e florido, scaldate il forno a 180 gradi e cuocete per..... se avete diviso l'impasto in due stampi cuocete per 45/50 minuti a forno non ventilato, se lo stampo è unico fate bèn un'ora e mezza.

Appena sfornato spalmate di burro la superficie e coprite con abbondante zucchero a velo, abbondantissssimo!

venerdì 30 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #16


Alè, i cevapcici.
Polpettine oblunghe di origine turca (patria della carne alla griglia), tipicissimi della Croazia e anche a Trieste.
Nei balcani si trovano un po' dappertutto, e va da sè che varia la carne utilizzata nell'impasto, che può essere montone, vitello, manzo, maiale.
La nonna croata (la signora Dobrilla, che mi chiamava sunce sija, "il sole splende") che mi ha tramandato la ricetta sosteneva che le suddette polpette dovessero contenere tre tipi di carne macinata, cioè manzo, montone e maiale in parti uguali.
Insomma, dieta o no, delle polpette senza pangrattato ce le possiamo proprio permettere....cipollose, speziate e che sanno di estate e luoghi bellissimi.
Per comodità le faremo di manzo, anche se sapete di avere l'opzione "treparti" in tasca....fate vobis.
Intanto avevo in frigo una radiciona di Kren fresca fresca...non la posso salsare con panna e burro ma un'idea me la son fatta venire sicuro!
La dieta intanto prosegue, mica male, anche se il peso è stabile sono evidentemente più sgonfia.
Oggi ho mangiato: 

Colazione: fiocchi di latte e caffè
Pranzo: cevapcici con kren light
Cena: insalata di finocchi e cumino con involtini freddi di petto di tacchino arrosto e ricotta

CEVAPCICI CON SALSA KREN LIGHT
tempo: 30 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-800 grammi di manzo macinato o macinati misti
-una cipolla o 4 scalogni
-uno spicchio d'aglio
-un cucchiaio di paprica dolce
-un cucchiaino di cumino in polvere
-sale e pepe
-una radice di kren (300 grammi)
-200 grammi di filadelfia light

Tritate finemente la cipolla o scalogno e schiacciate lo spicchio d'aglio con lo spremiaglio. Mettete il macinato in una ciotola, mescolatelo con la cipolla,l'aglio, il sale,il pepe, le spezie e formate dei cilindretti lunghi circa 7 cm  e larghi 2 che cuocerete sulla griglia o piastra. Frullate il kren con il mixer poi mettetelo nel boccale per il frullatore a immersione, agguingete il filadelfia e riducete il tutto a una crema. BUON APPETITOOOOO
 

giovedì 29 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #15


Buonasera buonasera!
 Eccoci a metà del percorso di regime alimentare prefestivo che ho intrapreso insieme a mio marito.... il quale continua a perdere peso mentre io mi sono disperatamente arenata causa gonfiori mensili a cui non riesco a porre rimedio.
 Spero nei prossimi giorni che la bilancia mi trasmetta segnali di netto miglioramento, altrimenti la mia dieta proseguirà, con sgarro esclusivamente circoscritto nei giorni comandati di Grande Abbuffata Mondiale... vorrei vedere un risultato concreto, non mi sento a mio agio in un fisico da maggiorata ...che può anche piacere, a me no, preferisco essere una cuoca agile, scattante, saltellante!!! Ce la farò?
In cucina le cose vanno molto bene, preparo piatti gustosi e graditi anche dalla prole.
Oggi ad esempio mi sono prodigata in due preparazioni deliziose: il vitello alla cinese (finto, cioè mio)a pranzo e il soufflè al salmone affumicato a cena.
Vediamo cosa ho combinato, in tempistiche tanto rapide da risultare commoventi.

Colazione: quark con proteine al cioccolato e caffè
Pranzo: vitello alla cinese
Cena: soufflè al salmone

VITELLO ALLA CINESE CON CAROTE NASTRO E SCALOGNO
tempo: 15 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-400 grammi di fettine di vitello
-2 carote
-4 scalogni
-un cucchiaino d'olio
-4 cucchiai di salsa di soia
-pepe e basilico secco

Tagliate a striscioline sottili la carne. Affettate a fettine lo scalogno e  con l'aiuto del pelapatate ricavate dei nastri tagliando le carote per il lungo. Mettete in una padella saltapasta o nel wok l'olio, soffriggete a fuoco vivo per 5 minuti scalogno e carota saltandoli spesso, aggiungete  la carne, la salsa di soia e le spezie e saltate per altri 5 minuti. PRONTO!!!

SOUFFLE' AL SALMONE AFFUMICATO E CRUSCA D'AVENA
tempo:40 minuti
difficoltà: facile
per 4 persone

mi occorre:
-4 uova intere
-200 grammi di fiocchi di latte
-200 grammi di salmone affumicato tritato grossolanamente
-sale e pepe
-6 cucchiai di crusca d'avena e tre di crusca di frumento
-un cucchiaino di lievito istantaneo

Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola finchè non sono ben amalgamati , versate il composto in uno stampo (di silicone non lo dovete imburrare!)e cuocete 30 minuti in forno a 180 gradi. PRONTO!


mercoledì 28 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #14


Buongiorno cari! giornate frenetiche e stancanti, pioggia, umidità, allagamenti e mestruo. UFFAAA!
 Beh, almeno è spiegato il motivo del mio gonfiore e pausa nel dimagrimento.
 Pazienterò in attesa dello sgonfiamento..... intanto mi tengo la voglia matta di sgranocchaire qualsiasi cosa, anche il vostro braccio se vi fermate il tempo necessario ad essere azzannati!
Passerà, ma nel frattempo mi impegno a preparare per cena qualcosa di gustoso, anche perchè a pranzo negli ultimi due giorni mi sono ingurgitata di corsa dei fiocchi di latte e del prosciutto cotto. CHE TRISTESSS!
Tra pochi giorni inizia dicembre e con dicembre un turbillon di dolcezze, leccornie e tentazioni. Ce la farò a resistere? spero ben di si .
Vediamo un po' cosa abbiam mangiato:

Colazione: un uovo con bacon di tacchino
Pranzo: fiocchi di latte e prosciutto cotto

Cena: pollo alle spezie

PETTO DI POLLO ALLE SPEZIE E POMODORINI
tempo: 30 minuti
difficoltà: facilina
per 2 persone

mi occorre: 
-un petto di pollo intero
-una manciata di origano, basilico, timo e maggiorana secchi
-peperoncino e pepe macinati
-sale
-5 o 6 pomodorini ciliegini

Tagliate a metà per il lungo (quindi in due parti uguali) il petto di pollo e eliminate ossicini e cartilagini. Scaldate una padella antiaderente, "impanate il pollo con le erbe, il sale , il pepe e il peperoncino e mettetelo in padella. Cuocetelo da 4 minuti per lato poi aggiungete i pomodorini tagliati a metà e coprite con il coperchio. Cuocete altri 10 minuti per lato , mettete il pollo su un tagliere e tagliatelo a fette di circa un centimetro di spessore. Impiattate, guarnite con i pomodorini e versateci sopra il fondo di cottura.
GUSTOSO!!!!!!!!!!!!!

martedì 27 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #12/13


VE LO GIURO che la smetto con oggi di fare post multipli. Ma ancora mi devo riprendere dal weekend, e gli impegni di ieri mi han impedito di scrivere. Comunque ieri sera ci siamo mangiati carne salada, insalata di cavolo cappuccio e cumino, funghi al forno e le immancabili pancakes di crusca d'avena.
Data la fretta le mie giornate no ho addirittura il coraggio di postare una foto vecchia. Ma questa è l'intenzione della mia cena stasera, almeno in parte, cioè escluse le patate.
Domani ricomincio a monitorare quotidianamente, e inoltre spero mi passi sta frustrazione gonfia frammista a voglia di pane provocata dell'imminente inizio delle mestruazioni. Uff.
Non è bello stare a dieta, pedalare come Bartali, fare le scale di corsetta e poi....vedersi ingrassate, o meglio gonfiate dagli ormoni.
Mi ha tolto un poco di entusiasmo, altro sintomo di imminente ciclo , quindi....pazientate con me, e prepariamoci alla cena!

CAPESANTE ALLA CREMA DI LATTE CON POMODORINI  AL FORNO
difficoltà: mediofacile
tempo: 1 ora
per 4 persone

mi occorre:
-3 o 4 capesante a testa
-250 ml di pannalight o panna vegetale o crema di latte
-2 spicchi d'aglio
-un cucchiaino di brandy
-un cucciaino di origano
-olio extravergine di oliva
-sale e pepe e un poco di zucchero
-un cucchiao di parmigiano

Accendete il forno a 130 gradi e infornate i pomodorini tagliati a metà e conditi con il sale, il pepe, l'aglio schiacciato, l'olio, l'origano e lo zucchero. Lasciateli cuocere a fuoco basso per un'ora, che asciughino.
Pulite le capesante, mescolate la panna con l'aglio spremuto, il brandi, il sale e il pepe, versate il composto nelle capesante e cospargete di parmigiano. Cuocete sotto il grill per 10 minuti. Otttttimoooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 26 novembre 2012

SUA MAESTA' IL FRIGGIONE



Avete idea di quante cipolle siano quelle della foto?
Ve lo dico io...5 chili. Affettate con amore con il coltello di ceramica che mi ha regalato mia mamma, che affettando con più precisione fa piangere meno (circa).
Da questi 5 chili di cipolle ho ottenuto poco più di un chilo di friggione bolognese...ma andiamo per gradi.
La ricetta del friggione bolognese tradizionale è depositata alla Camera di Commercio della mia città dal 1886. Mica male eh? In realtà è sicuramente più antica, dato che si evince dalle tempistiche di cottura: il mio friggione è rimasto lì a meditare in pentola per 6 ore.

Quindi..la ricetta tradizionale vuole 4/5 chili di cipolle (io ho usato quelle dorate CHE LE ADORO), sale, zucchero, strutto e pomodoro. E BASTA. Lo zucchero e il pomodoro sono ovviamente introdotti in epoche successive alla nascita del friggione e si possono omettere, in ogni caso vanno usati in quantità minima.
Il friggione è buono, meraviglioso, delizioso come una confettura, costa niente e dà soddisfazioni.
L'ho cotto per la serata di sabato al Teatrino degli Illusi di Bologna, e l'ho elargito con amore per l'aperitivo, perchè la gente a forza di azoto liquido, lecitina di soia e fingerfood, poi va a finire che si scorda del friggione, e quando lo mangia si commuove, ed è così che voglio che vada, voglio fare assaggiare alla gente cose buone che ci si dimentica per la via. PERCHE' UN FRIGGIONE COME IL MIO AL RISTORANTE EH NO! CHE NON LO TROVATE.
Vediamo perchè :)

FRIGGIONE SUPERSANTO BOLOGNESE
tempo: 2 ore di meditazione e 4 ore di espiazione
difficoltà: mica tanto, tanta pazienza
per ottenere un chilo (surgelabile, ma secondo me lo mangiate tutto)

mi occorre:
-4 kg di cipolle
-una bella manata di sale fino
-una bella manata  di zucchero di canna
-100grammi di polpa di pomodoro
-2 cucchiai di strutto (io spesso uso il burro, pardon, che poi la gente rompe,o la margarina e via che lo facciamo VEGAN)

Affettate le cipolle fine fine e mettetele in una ciotolona, cospargetele di sale e zucchero e mescolate con le mani. Lasciatele lì per almeno due ore a sudare.
Trascorso questo tempo che impiegherete come vi pare, prendete una pentolona bassa e larga (io uso il mio wok gigante di ghisa, che approva anche se non ci salto le verdurine) e versateci le cipolle con il loro liquido. Cuocete a fiamma bassa per ore e ore mescolando con regolarità e lasciando coperto, facendo attenzxione quando si assorbirà il liquido che il tutto non si attacchi. Quando il liquido è assorbito, aggiungete lo strutto/burro e poi il pomodoro. Cuocete un'altra ora buona...insomma le cipolle devono essere una crema.

(IO CHE ELARGISCO IL FRIGGIONE......)
Buono, buonissimo sul pane o come contorno.....FRIGGIONE FOREVER!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 25 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #10/11


RIECCOMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Giuro che non manco più.... ieri, come accennato, lavoravo (ed è stato bellissimo, ed è andata benissimo, che serata!), e avendo cucinato tutto il giorno non ho praticamente toccato cibo..... stamattina , dopo 4 ore di sonno, ero a Formigine per una partita di rugby di mio figlio e mi sono nutrita di stanchezza  e salsiccia..... stasera,  dopo un pomeriggio passato ad un'associazione in cui si faceva un mercatino di scambio vestiti da bimbi, a cui ho portato le mie crostate  per merenda ...... insomma ..... incredibile ma vero sono sopravvissuta e oggi peso un chilo e mezzo meno di ieri. Credo che nei prossimi giorni recupererò il peso "rubatomi" da questo tour de force......vedremo.
Stasera insomma , finalmente a casa e con mille cose da fare, siamo riusciti anche a metterci a tavola con davanti un piatto di alici che ho marinato in succo d'arancia e origano da ieri e poi infornato per 5 minuti, dei pancakes di avena (i soliti) che abbiamo mangiati intocciati nel ragù vegan di funghi (di cui vi do prestissimo la ricetta, E' SUPER!) e dei cetrioli in agrodolce (quelli tedeschi, russi, polacchi..insomma, quelli) di cui tutti qui andiamo ghiottissimi. FINALMENTE A TAVOLA!!!
Non vedo l'ora di andare a letto..... il menù inesistente di oggi non ve lo sto a dire, che è penoso! (a parte la cena).

P.S.: oggi ho letto in un forum il post di una ragazza che diceva che il mio è uno dei suoi blog preferiti (ODDIO! GRAZIE! ma davvero??? sono arrossita) e che, essendo lei a dieta, le dispiace molto trovare anche qui ricette dietetiche invece delle solite spurcellerie... (spurcellerie l'ho introdotto io nel discorso, lo ammetto, lei le chiamava ghiottonerie credo)che la facevano sognare e che la ispiravano a modifiche "dietetiche".  Ci tengo a dirle che fra una ricetta dietetica e un'altra, le spurcellerie le posto ancora! LO GIURO! E..... grazie ancora, i tuoi complimenti mi han commosso!

A domani...è lunedì...CE LA FAREMO!

sabato 24 novembre 2012

PAUSA! ITALICO REVIVAL

https://www.facebook.com/events/368790946543444/

Oggi niente dieta...... oggi ho lavorato tutto il giorno in cucina perchè stasera c'è una festona e io sarò la BUFFET STAR, cioè quella che vi dà la pappa. Una biondona che cucina come la nonna..... impossiblie! incredibile!
Alle 8 aspettiamo tutti i bolognesi e non al Teatrino degli Illusi, per ITALICO REVIVAL-VINTAGE THE PARTY.
Dalle ore 20 Santa Parmigiana la fa da padrona  all'aperitivo, alle 22 la performance dell'artista del riuso Filo Guzzo, a seguire Enri Zavalloni e la sua tastiera Hammond..... e per finire djset ballerino d'altritempi!

Bellissimo, stupendissimo! Revival!

venerdì 23 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #9


Eccomi al nono giorno di dieta: oggi ho un gran sonno, ma è tutto il giorno che sono in cucina, e ho anche una gran sete, infatti bevo come un cammello, ma male non fa perchè quando si mangia prevalentemente proteico è necessario bere almeno due litri d'acqua al giorno. Detto questo......
lo confesso: dopo aver tanto tanto cucinato (per un buffet domani sera) sono dovuta uscire per commissioni con mio marito, nonchè mio compagno di dieta. All'una eravamo così affamati che ci siamo sbranati un pollo arrosto del supermercato: quello è stato il nostro pranzo. ANCHE LE SANTE CI CASCANO!
Per cena invece, mentre Vinz e il suo amico che avremo ospite mangeranno polpette e patate al forno  (e la piccola anche, ovvio, mangerà con loro), noi avremo questo tris qua sopra. Uova strapazzate con formaggio light e crusca d'avena, salmone affumicato e funghi spadellati con salamoia bolognese.

Colazione: quark con cacao magro e  dolcificante
Pranzo: il pollo arrosto finto!
Cena: scrumbled eggs, funghi spadellati e salmone affumicato

Le uova strapazzate se mescolate con formaggio tipo filadelfia o mascarpone (per chi non è a dieta) vengono splendide e sofficissime, se poi si cuociono al vapore sono una nuvola!!!!!!!!!!!!!!!!!!! I funghi li ho fatti in 6 spicchi, messi in padella dove ho scaldato un filo d'olio e un cucchiaino di salamoia bolognese (un mix di sale, aglio, scorza di limone, salvia e rosmarino) e li ho cotti per 10 minuti a fuoco vivo. BUON APPETITO!

giovedì 22 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #8


Oggi sono in ballo con tante cotture e lavorini..... andando a fare la spesa all'ingrosso, mi son state rifilate due casse di champignon molto sodi e belli (le magie del biondame...) e non sapendo come smaltirli tutti, ho pensato di tritarne una parte e di farci il ragù.
Ragù vegan non di seitan, mica male, l'ho pensato perchè mi è venuta in mente una mia amica del Camerun che mi raccontava spesso che odiava i funghi perchè quando era bambina, lì nelle foreste dell'africa subsahariana,glieli rifilavano ad ogni pasto, letteralmente in tutte le salse, fra cui ragù con il couscous.
 Io ci farò sia couscous che maccheroni, ma va bene lo stesso. L'odore è ottimissimo!

Nel frattempo per pranzo avevo comperato dei bei petti di pollo, e avendo la pancetta di tacchino avanzata, ho deciso di farci involtini al forno....
Per inciso, la dieta va benissimo e ho perso altri 500 grammi, le scarpe mi ballano e perdo la fede dal dito!

Colazione: quark (formaggio fresco) con un goccio di caffè e dolcificante, caffelatte
Pranzo: involtini di pollo con formaggio alle erbe e bacon di tacchino
Cena: Uova al vapore con salmone affumicato e funghi spadellati

Avendo mio marito ed io spazzolato gli involtini, quando è tornato mio figlio da scuola ho preso il pollo residuo, l'ho fatto a cubetti di 2cm per lato e l'ho spadellato con olio, basilico, maggiorana, origano e salamoia bolognese, aggiungendo a fine cottura (10 minuti a fuoco vivace) un cucchiaio di filadelfia light.

INVOLTINI DI POLLO CON FORMAGGIO ALLE ERBE E BACON DI TACCHINO
tempo: 20 minuti
difficoltà: facile
per 2 persone

mi occorre:
-4 fettine battute di petto di pollo( da dividere in 2)
-100 grammi di formaggio light come filadelfia o quark
-una manciata di erbe fresche (basilico, maggiorana, origano)
-sale e pepe
-4 fette di bacon di tacchino 

Riscaldare il forno a 180 gradi con grill .Mescolare il formaggio con le erbe, il sale e il pepe. Riempire le 8 fette di pollo con il formaggio fresco, arrotolarle, avvolgerle con mezza fetta di bacon ognuna, puntare con uno stuzzicadente e infornare per 15 minuti. BUON APPETITO!


mercoledì 21 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #7


Alè Alè! Sto infornando tante cosine buone per gli impegni culinari del weekend...e non assaggio. Son così contenta!
La dieta prosegue molto molto bene e mi sento (e mi vedo) sgonfissima, quindi la motivazione è ai massimi storici, poi con quel che avevo in mente di cucinare oggi (e ho poi cucinato...)... avevo l'acquolina al sol pensiero!
Faccio un inciso: la ricetta di oggi prevede l'uso della carne di somarino, che come il cavallo si trova nelle macellerie equine. Non sono vegetariana, come ben sapete, e mangio anche carne di cavallo e di coniglio. So che a molte persone dà noia questa cosa, perchè sono carnivore ma conigli e cavalli proprio no...non intendo offendere la sensibilità di nessuno, e mi scuso se l'ho fatto.
Rilancio dicendo che si può usare carne di manzo (non di vitello, orsù) e che il risultato sarà ottimo.

Insomma.....ho trovato le stupende zucche di Hokkaido, zucche giapponesi piccole tonde e arancionissssime, delle quali si mangia anche la buccia. E vi dirò..... alla fine ho pranzato così bene che le endorfine sono a mille, è passata un'ora e godo ancora. Quel colore, poi! Una meraviglia.

Colazione: crepe di crusca con ricotta
Pranzo: zucca di Hokkaido con somarino in salmì
Cena: Fiorentine! Viene a trovarci mio fratello!

ZUCCA DI HOKKAIDO CON CARNE IN SALMI'
tempo: un'ora più la marinatura della carne
difficoltà: media
per 4 persone

mi occorre:
-due zucche di Hokkaido preferibilmente simili di dimensione
-600 grammi di carne rossa (manzo, somarino, struzzo? fate vobis)
-un gambo di sedano
-una carota
-una cipolla
-olio extravergine (un dl)
-sale, pepe, peperoncino

Il giorno prima tagliate a strisce la carne e mettetela in una ciotola con abbondante olio, cipolla, carota , sedano, pepe e peperoncino. Il giorno dopo lavate le zucche, tagliatele a metà per il lungo e svuotatele dai semi con un cucchiaio. Infornatele a 180 gradi in forno già caldo per circa 35 minuti (provate con uno stecchino se sono morbide).  Quando le zucche sono cotte, sfornatele, scaldate una padella antiaderente, cuocete la carne scolata dall'olio per 5/6 minuti al massimo saltandola spesso. Salate, riempite le zucche con la carne e...... buon appetitoooooooo!!!!!!!!!!!!!DELIZIA!

martedì 20 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #6


Oggi Vegan... (in realtà anche gli gnocchi di patate con salsa di pachino crudo che ho fatto al nano l'altra sera erano veganissimi ma....)
Vegan il tofu si ma i pancakes no, che li ho fatti con l'uovo.
Non essendo io vegana non me ne faccio un grave cruccio, ma il tofu tandoori (come il tofu palak, con gli spinaci) lo facciamo serio, che se no potevo metterci il paneer (il formaggio fatto in casa cagliando il latte con il limone) e buonanotte.
Bene.... oggi è il sesto giorno di dieta e stiamo benissimo. Il peso è stabile, due etti meno di ieri, ma mica posso perdere un chilo al giorno! Il corpo si deve abituare, assestare, e noi lo dobbiamo ascoltare.
Siamo stanchi, doloranti, nervosi? C'è qualcosa che non va.
Io sono nervosa per i bombardamenti a Gaza, non per la dieta. Essere nervosi perchè ci mancano dei nutrienti fondamentali è possibile, esser nervosi perchè non si possono mangiare cioccolatini è da pazzi, quando al mondo (e anche nelle nostre singole vite, non solo a Gaza), i veri problemi sono ben altri.
 Usare brioches e cioccolata come fossero eroina significa che c'è un problema. Il cibo è diventato il protagonista della nostra ossessione...non ce lo godiamo nemmeno, mastichiamo per dimenticare la nostra frustrazione.
Beh, io da cuoca e amante del cibo e di tutto ciò che ne deriva e concerne, tratto il suddetto cibo con dignità e rispetto, quindi non ne sono schiava.
Occhei, la digressione è stata fin troppo lunga, andiamo ben a vedere come si fa il rapidissimo Tofu Tandoori!

Colazione: cappuccino e yoghurt magro
Pranzo: tofu tandoori e pancakes di crusca d'avena
Cena: fagottini di salmone affumicato con fiocchi di latte e erba cipollina

Il tofu che comprate (o fate) deve essere bello sodo, un panetto, insomma.Per 3 persone ne ho usati 400 grammi.  Tagliatelo a cubetti di un cm di lato e mettetelo in una padella in cui avrete scaldato  un filo d'olio, un cucchiaino di gram masala (spezia indiana), una punta di cucchiaio di curcuma, una punta di cucchiaio di peperoncino in polvere, sale a piacere. Saltate in padella a fuoco vivace per 5/8 minuti finchè i cubetti son ben coloriti di spezie e di doratura...abbassate il fuoco e aggiungete un bel cucchiaio di crema spalmabile di tofu (un filadelfia vegan, insomma) e un goccio di latte di tofu per emulsionare. Spegnete il fuoco e servite con coriandolo fresco se vi piace e una spolverata di pepe.
I pancakes di crusca per 3 persone si fanno con 6 cucchiai di crusca d'avena, tre di crusca di grano, tre uova e tre cucchiai di yoghurt greco. Salate e aggiungete mezzo cucchiaino scarso di bicarbinato, fate riposare il composto poi cuocete in antiaderente caldo caldo per pochi minuti su entrambi i lati.

lunedì 19 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #5


Oggi giornata di grandi rivoluzioni. Appuntamenti, meeting, idee. Bello bello bellissimo.
Per inciso, peso 62 chili, quindi ne ho persi tre.
Tutti liquidi? Erano liquidi erroneamente ritenuti dalle mie chiappe, che se ne sono andati. Le scarpe mi stanno larghe! Con la ginnastica e l'ammore brucio i grassi, e vediamo come va.
Devo prenotare le analisi del sangue per queste maledette tonsille che mi tormentano, quindi ne approfitto per vedere come va tutto il resto, ma mi sento benissimo....
Sono andata a fare la spesa e ho trovato del bel pesce fresco pescato, a prezzi mooolto competitivi, quindi l'ho comprato: una bella coda di rospo, che ho sfilettato e cotto in padella con zafferano e crema di latte, e ho servito con sverzure spadellate con cipolline borrettane (spinaci, verza, scarola, riccia). Delle gallinelle, che ho sfilettato (anch'esse) e spadellerò per cena con un pizzico di salamoia bolognese e basta, e servirò con sedano e crema di sgombro alla scorza di limone.
Quindi:
Colazione: fiocchi di latte light e caffè
Pranzo: coda di rospo con zafferano e crema di latte, e verdure spadellate con cipolline borrettane
Cena: filetti di gallinella con crema di sgombro allo zest di limone e sedano bianco

La coda di rospo l'ho fatta in 4 parti, messa in padella bella calda con filo d'olio e pizzico di sale, cotta da entrambi i lati per 5 minuti, aggiunto crema di latte (tre cucchiai) in cui avevo stemperato una puntina di zafferano, e cotto coperto per altri 10 minuti girando i filetti a metà cottura. Le verdure le ho pulite, fatte a pezzi e stufate con un decilitro d'acqua e un pizzico di sale per 10 minuti finchè non sono appassite, poi ho aggiunto le cipolline tagliate in 4 spicchi e ho cotto per altri 2 minuti. Il liquido deve essere evaporato.
La crema di sgombro la farò con 1 etto di sgombro al naturale, 3 cucchiai di formaggio light tipo filadelfia, la scorza grattugiata di mezzo limone, sale pepe e un pizzico di peperoncino. A domani!!!!!!!!!

domenica 18 novembre 2012

NEL FRATTEMPO A BOLOGNA.... CHRISTMAS CAKE (IN RITARDO)


Si lo so, sono a dieta prefestiva ma..... la Christmas cake, questo dolce natalizio tipico inglese, per tradizione viene prodotta a settembre se non un mese prima...... quindi sono in ritardo.
 Me la cavo con la scusa che a Bologna il certosino (altro dolce tipico natalizio, in realtà similare, come il pan speziel, il lebekuchen, il panone, insomma....in giro per l'europa in occasione del natale vengono prodotti  tutti pani speziati tamugni e pieni di frutta secca all'inverosimile, quindi OTTIMI), dicevo, il certosino e il panone si fanno circa 6/8 settimane prima di Natale, quindi decido che con i tempi ci sto dentro, e il Christmas cake sarà buonissimo sicuro.
Insomma lo si fa, lo si impacchetta a tenuta stagna, poi a natale lo si spacchetta e lo si decora con marzapane e pasta di zucchero candida.
Volete cimentarvi nell'impresa? Di ricette ce ne sono diecimila o forse più, quindi va da sè che ne ho creata una mia, velocizzata perchè in quanto mamma ho mille cose da fare, storpiata sicuramente, non me ne vogliano gli inglesi. Intanto facciamo la torta.... poi a natale vediamo come decorarla..ci state?

CHRISTMAS CAKE FARLOCCA DELLA SANTA
tempo: 1 ora più 2 di cottura
difficoltà: fatica
per uno stampo alto da 20 cm

mi occorre:
-6 uova intere
-450 grammi di farina
-350 grammi di zucchero di canna
-500 grammi di uvetta sultanina
-250 grammi di uva di corinto
-250 grammi di uvetta di zibibbo
-250 grammi di albicocche secche
-250 grammi di cranberries secchi
-250 grammi di mandorle tritate finemente con la buccia
-340 grammi di burro
-la buccia grattugiata di un limone
-una mela grattugiata
-un cucchiaio di polvere di cannella
-un cucchiaino di polvere di chiodo di garofano
-un cucchiaino di polvere di noce moscata
-un cucchiaino di polvere di zenzero
-due cucchiai di miele

Mettete tutti gli ingredienti pesati di fronte a voi. Montate con il frustino elettrico il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero finchè non spuma, aggiungete il miele e la scorza di limone, poi iniziate a incorporare le uova una per una, badando di incorporarne una completamente prima di aggiungere la successiva. aggiungete poi la farina setacciata e amalgamate bene, le spezie, la mela, la frutta secca e le mandorle. Infornate in uno stampo foderato di carta da forno bagnata e poi strizzata (o in uno stampo di silicone) in forno già caldo a 150 gradi per 2/3 ore, dipende dal forno....  controllate la cottura con uno stecco, deve uscire asciutto. Quando è raffreddata, togliete la torta dallo stampo e impacchettatela a dovere con alluminio e pellicola, poi chiudetela in un tupperware fino al giorno prestabilito per mangiarla! Ci rivediamo a Natale!
 

DIETA PREFESTIVA DAY #4






Stamattina siamo andati ad un torneo di rugby e la squadra di mio figlio ha vinto, per la prima volta, il trofeo con tre vittorie spiazzanti: 16-1, 12-2, 17-0.
 Lui in quanto capitano volava a un metro da terra e...noi adulti anche di più!
Ben conscia che al rugby si mangia solo pastasciutta e salsicce alla griglia, il tutto innaffiato da abbondanti birre o se è freddo anche vin brulè e compagnia bella, mi ero portata il pranzo da casa per me e mio marito, in un colorato bento box (un portavivande giapponese a scomparti ).
Bento nel quale avevo piazzato pancakes di crusca, stracchino di capra e spuma di tonno. Bento con il quale abbiamo romanticamente consumato il nostro pranzo seduti su un muretto, vicini vicini, dopo avere passato una buona mezz'ora a rimirare un coniglio (?) che zompettava in giro per i prati del centro sportivo. Bento dal quale abbiamo mangiato con le mani, di gusto, perchè essere a dieta (in due poi) non significa necessariamente mangiare delle schifezze.
Alle 4 poi, mio marito è andato al lavoro, e io gli ho preparato un altro bento, contenente cavoletti di bruxelles con pancetta di tacchino e uova strapazzate al vapore, così che possa avere una cena decente in linea con la dieta. E questi cavoletti e uova mi son venuti così belli che non posso non raccontarvi che metodo scemo ho usato per cuocere le uova "al vapore" senza vaporiera!
Quindi, oggi:
Colazione: yoghurt greco 0% e caffelatte
Pranzo: pancakes di crusca, stracchino di capra e spuma di tonno
Cena: uova strapazzate al vapore e cavoletti di bruxelles con pancetta di tacchino

La spuma di tonno l'ho fatta frullando con il minipimer due scatolette piccole di tonno al naturale, un pizzico di sale, peperoncino e tre cucchiai di ricotta. I pancakes di crusca li ho fatti mescolando due uova, due cucchiai abbondanti di yoghurt greco 0%, due cucchiai di crusca d'avena e uno di crusca di frumento, un pizzico di bicarbonato e cuocendo in pentolino antiaderente dopo avere fatto riposare 15 minuti.
Le uova strapazzate al "vapore le ho fatte mescolando 4 uova con 3 cucchiai di yoghurt greco 0% e cuocendole mettendo un pentolino antiaderente in bilico su una padella a bagnomaria, cioè una padella in cui bolliva acqua, con il coperchio finchè non si sono gonfiate, a quel punto le ho rotte con una spatola in tanti pezzi e ho fatto cuocere altri 2 minuti.
I cavoletti li ho puliti e tagliati in 4 (una confezione da 250 grammi); ho tagliato a striscioline il bacon di tacchino (che ho trovato all'esselunga, e pare essere magrissimo), l'ho fatto soffriggere senza olio in una padella antiaderente e ho aggiunto i cavolini, un pizzichino di sale, pepe e mezzo bicchiere d'acqua. Ho cotto coperto per circa 15 minuti finchè l'acqua non è evaporata, poi ho tolto il coperchio e fatto andare per un paio di minuti .

sabato 17 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #3


Bene bene..... oggi è il terzo giorno di dieta e stamattina pesavo di nuovo un chilo in meno, quindi 63.
 Lo so che sto perdendo solo liquidi, ma eran liquidi da perdere: la maggior parte di noi donne soffre di una cosa poco carina chiamata ritenzione idrica, che appesantisce le membra e fomenta problemi circolatori e non solo.
In ogni caso, da inguaribile romantica, ieri sera ho organizzato un aperitivo con amici e ho lor propinato stuzzicherie proteiche (con qualche verdurina ):
-bicchierini di spuma di pomodoro piccante e tacchino arrosto
-crepes di crusca con palak paneer (spinaci e formaggio indiani)
-muffins salati di crusca con patè di fegatini light (che l'altro giorno non mi sono spazzolato completamente...)

Non male! Abbiamo sgarricchiato con il bere (poco), ma direi che la panza era piena e le papille soddisfattissime.Anzi, i bicchierini li ho amati tanto che li ho riproposti a cena...vediamo il menù di oggi!

Colazione: fiocchi di latte light
Pranzo: mozzarella, prosciutto cotto e insalata di cetrioli 
Cena: bicchierini di spuma di pomodoro piccante e tacchino arrosto alla ricotta, bistecca di cavallo alla griglia

Come ho fatto i bicchierini superveloci: per 4 persone ho sbollentato 10 pomodorini di pachino per sbucciarli, li ho poi rotti per estrarre i semi e li ho frullati con 2 cucchiai abbondanti di formaggio fresco light, un pizzichino di sale, un pizzichino di peperoncino e uno spicchio d'aglio. Con il frullatore a immersione viene una meraviglia. Idem il tacchino arrosto, l'ho frullato con 120 grammi di ricotta e un poco di pepe. Ho alternato i due composti in 4 bicchieri e ho guarnito con un rametto di maggiorana fresca e un pomodorino intagliato.
Il palak paneer l'ho fatto cuocendo (poco) 4 pugni di spinaci in acqua salata e frullandoli con un poco di acqua di cottura, mettendoli poi in padella con un poco d'olio, un cucchiaino di curcuma, un cucchiaino di gram masala, una punta di cucchiaio di zucchero, peperoncino a piacere, e aggiungendo  100 grammi di cagliata (o ricotta, o feta) fatta a pezzetti. Ho mescolato e servito.

LASAGNA IN OGNI CASO


Ieri sera avevo ospiti...... amici cari per un buffet dietetico con piccolo sgarro (uno shot di daiquiri...ma ne parlerò a proposito del terzo giorno di dieta), e i di lor figli che facevano combutta con i miei figli.
Questi 4 soggetti minorenni sono stati foraggiati a popcorn e lasagne, dato che il daiquiri non mi pareva affatto il caso e la dieta proteica era per noi vecchi panzoni.
Le lasagne...... che meraviglia. Oltre che le tradizionali bolognesi con ragù (che NON E' VERO CHE SONO A SFOGLIA VERDEEEE!!!!!!!!! nascono a sfoglia gialla, la tradizione della sfoglia verde è successiva)si possono fare in mille modi, vegetariane o meno, con più o meno besciamella (ci sono scuole di pensiero ferocemente discordanti), di più o meno rapida esecuzione.
Ieri, avendo da preparare il buffet, le ho fatte rapide: con il tonno.
Vediamo un po' come fare le lasagne, tradizionali bolognesi e non!

LASAGNE AL TONNO
tempo: circa un'ora e un quarto
difficoltà: media
per ...dipende dalla teglia! io di solito le faccio per 8 persone e le mangiamo in due tempi

mi occorre:
-5 rettangoli di sfoglia fresca grande come la teglia (compratela, fatela..ma non usate quelle robe secche per favore)anche se la tradizione vorrebbe 7 strati...fate vobis
-2 litri di latte fresco
-50 grammi di burro
-4 scatolette piccole di tonno all'olio d'oliva di buona qualità
-10 cucchiai colmi di farina
-un cucchiaino di origano
-sale e pepe 
-100 grammi di parmigiano reggiano grattugiato

Innanzitutto fate la besciamella: metodo rapido? portate ad ebollizione due litri di latte salati con un cucchiaio di sale fino (regolate poi secondo il vostro gusto di salataggine), quando sta per bollire abbassate la fiamma, aggiungete il burro e la farina e sbattete subito bene bene con la frusta in modo da evitare grumi. Grumi? frullatore a immersione e passa la paura. NON COMPRATE LA BESCIAMELLA! FATE QUESTO SANTO FAVORE ALLA SANTA! Cuocete mescolando per 5 minuti e via che la bechamel è pronta.
In questa besciamella non metto noce moscata perchè non mi ci azzecca con l'origano, ma seguite anche qui il vostro gusto.
Dato che LO SO che la sfoglia la comprate già fatta dal signor John Frog, non avrete bisogno di cuocerla. Se invece eroicamente la producete con le vostre manine, sbollentatela un paio di minuti in acqua salata prima di integliarla.
Procediamo: mettete una mestolata di besciamella sul fondo della teglia, adagiateci la pasta,  , copritela con il tonno di una scatoletta, che sbriciolerete con le mani distrubuendolo uniformemente, coprite con uno strato di besciamella, spolverate di parmigiano, spolverate di origano e pepe, coprite con il secondo strato di sfoglia e così via fino ad esaurimento scorte. l'ultimo strato non presenta tonno ma besciamella e abbondante parmigiano. Infornate per circa 40 minuti a 180 gradi forno già caldo.





POSTILLA sulle lasagne tradizionali: come per il tonno, anche in queste il ragù va steso a parte e non mischiato con la besciamella all'inizio dei lavori. Per piacere!

 La ricetta del ragù la trovate qui nel blog . BUON APPETITO!
 


venerdì 16 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY#2


Bene....mi sono svegliata stamattina e peso un chilo meno di ieri (quindi oggi peso 64)
E' incredibile come eliminare i carboidrati raffinati per un giorno solo dia una botta tale alla ritenzione idrica da farti espellere UN CHILO di liquidi.... oltre al fatto che mi sento leggera.
Ho fame? no, non ho fame...gli zuccheri creano dipendenza e ti fanno venire una continua voglia di mangiarli, ma eliminarli con un po' di forza di volontà non è difficile. Credo poi che concederseli ogni tanto ci porti a gustarli appieno e non a ingozzarci come tacchini..... volete mettere che meraviglia coccolarsi con una torta delle rose, una volta al mese anzichè ogni giorno?
Non vi ho convinto, vero?
Il cibo però, io credo, deve essere un piacere e non una compensazione, o consolazione che dir si voglia. Utilizzarlo per riempire dei vuoti non solo fisici (lo stomaco) è sbagliato, è toglie valore al cibo stesso, che di dignità e valore ne ha tantissimi.....
Amare il cibo e se stessi significa mangiare bene, cose buone, scelte e preparate con Amore.
Non significa mangiare qualsiasi cosa a più non posso.... e bene, la finisco con la ramanzina!
Tornando alla mia dieta (mia e di mio marito, in realtà, che insieme si dimagrisce meglio), ieri pomeriggio ero triste per motivi esulanti il mio peso, e quindi abbiamo deciso di comune accordo di preparare una cena allegra e deliziosa!
Pesce, pesce fresco a volontà, scelto in allegria all'Esselunga, dove non vendono pesce scongelato.
Vediamo cosa abbiamo mangiato!

colazione: yogurt greco Fage 0% con crusca d'avena, caffelatte
pranzo: spiedini di gamberi, pesce spada e zucchine al forno
cena: (WOW) ostriche bretoni (costano poco, lo sapevate? basta imparare ad aprirle), carpaccio di salmone fresco con salmorillo, pepata di cozze

Le quantità sono ininfluenti, soprattutto con il pesce!

il salmorillo è una salsa perfetta per il pesce crudo e cotto, grigliato o lesso. Molto profumata, la si può creare a piacere con le erbe aromatiche preferite... io ci metto olio extravergine, sale, pepe, limone, origano, timo, maggiorana, basilico etc etc etc...anche peperoncino se vi va! SBIZZARRITEVI!

Adesso esco in bici e..... stasera ho un aperitivo (tutto proteico) con amici...cosa preparerò!
Rimanete sintonizzati!

giovedì 15 novembre 2012

DIETA PREFESTIVA DAY #1


Come annunciato, da oggi sono a dieta prenatalizia. Sono a dieta perchè in quest'ultimo mese, complice il cambio di stagione e le torte, nonostante io non stia ferma un attimo sono ingrassata 4 chili. E invece ne dovevo perdere 6! quindi mi trovo con 10 chili in più.
QUATTROCHILIIIII! No, non sono gravida! Urge però porre rimedio a questo lievitar imperterrito, e quindi in compagnia di mio marito ho deciso di iniziare questi 30 giorni di stecchetto depurativo, per affrontare gli ingozzamenti natalizi senza sensi di colpa e senza troppi danni.
La dieta da me scelta è un'alimentazione proteica, dieta di South Beach, dieta Dukan, dieta del culturista che dir si voglia...son tutte uguali: zero carboidrati, e questo significa non solo addio pane e pasta e riso e dolci e patate, ma anche a frutta e in genere a verdura: per definire il fisico bisogna asciugarlo, e i sali minerali di molte verdure gonfiano creando ritenzione idrica. Quindi, mangiarle fa bene, ma non placate la fame con 40 carote crude, che inoltre sono zuccherine e quindi NO BUONO.
A mangiare proteine ci sono abituata fin dai tempi della ginnastica ritmica. C'è una clausola: bisogna fare movimento: ecco, un'ottima scusa per camminare, fare due addominali, pedalare in bicicletta per almeno 30 minuti al giorno.
Inoltre, altra clausola: GLI ALCOLICI NON, NOOOON SI BEVONO. Sono zuccheri, quindi mangiare petto di pollo e poi bersi una media non sortirà grandi effetti.
Quindi in questi 30 giorni mangeremo proteico, aggiungendo le verdure una volta al giorno così ci garantiamo i carboidrati (non raffinati, che per il corpo sono come una droga), e la crusca d'avena, per il transito intestinale e perchè l'avena è un cibo miracoloso che fa bene a TUTTI.

Vediamo il menù del primo giorno!

colazione: yogurt magro bianco con un cucchiaio di proteine in polvere al cacao, caffèlatte senza zucchero
pranzo: bistecca di cavallo con crepe d'avena e patè di fegatini di pollo
cena: gamberi alla crema di latte, vaniglia e cointreau  con cavoletti di bruxelles al vapore

RICETTE:
-Crepe d'avena:
per la crepe d'avena usiamo un uovo, due cucchiai di crusca d'avena, un cucchiaio di formaggio light tipo filadelfia, mescoliamo bene il tutto e cuociamo la crepe in un padellino antiaderente.
-patè di fegatini di pollo:
ci servono uno scalogno, 200g di formaggio light tipo filadelfia, 500 grammi di fegatini di pollo, 3 dl di vino bianco, sale pepe olio origano e un cucchiaio di Cointreau. Affettiamo lo scalogno e lo faccaimo soffriggere in un cucchiaino d'olio d'oliva finchè non è trasparente. Nel frattempo facciamo bollire i fegatini per 5 minuti nel vino, li scoliamo, li versiamo nella pentola dello scalogno, mescoliamo, versiamo il cointreau e ci diamo fuoco con l'accendino. Quando la fiamma si spegne, saliamo pepiamo , aggiungiamo un pizzico d'origano e spegnamo il fuoco. Quando si son raffreddati, frulliamo i fegatini con il minipimer aggiungendo il filadelfia.
-gamberi con crema di latte alla vaniglia e cointreau:
ci servono per una persona 200 grammi di gamberi freschi, due cucchiai di latte, un cucchiaio di formaggio light tipo filadelfia, un pizzico di sale, pepe nero, 5 cm  di stecca di vaniglia e un cucchiaio di cointreau.
Sbucciamo i gamberi e li incidiamo sulla schiena. In una padella antiaderente mettiamo il latte, il formaggio e la bacca di vaniglia incisa per il lungo, mescoliamo e facciamo andare per 3 o 4 minuti. Aggiungiamo i gamberi, il sale, cuociamo mescolando per 2 minuti, aggiungiamo il cointreau e completiamo la cottura per altri 4 minuti. Pronto! Io ho spolverato con sale nero di cipro.

lunedì 12 novembre 2012

LA FAMOSA TORTA DELLE ROSE






La mantovana Torta delle Rose, antica prozia della Girella, è una preparazione culinaria di gran moda negli ultimi tempi. Se preparata correttamente risulta soffice, fragrante, burrosa e succulenta..... con la controindicazione che finisce in 5 minuti.
Qui a casa siamo arrivati al punto che mi rompono le balle già quando è in forno, scalpitando come cavalli, con il rischio che io per non soccombere alle richieste "è prooontaaa???", la sforni troppo presto.

La farcia originale prevede quintali di burro spumato con lo zucchero....... a cui si può aggiungere cannella e uvetta, o mela,o polvere di cacao  o si può sostituire il tutto con crema pasticcera, marmellata, nutella , o come ho fatto io ieri (in mancanza di uova per la crema che avevo progettato), dulce de leche. In ogni caso sarà ottima, più o meno pesante, più o meno tradizionale......
Insomma, armatevi di pazienza e tuffatevi nel ciclo delle reincarn..ehm! LIEVITAZIONI!

TORTA DELLE ROSE 
tempo: 1 ora più almeno 4 di lievitazione più 40 minuti di cottura
difficoltà: abbastanza!
per almeno 6 persone

mi occorre:
-400 grammi di farina bianca 00
-70 grammi di zucchero
-70 grammi di burro
-un cucchiaino di sale
-25 grammi di lievito di birra
-1,5 dl di latte
-2 uova

per la farcia tradizionale
-50 grammi di burro
-100 grammi di zucchero
-1 uovo
-150 grammi di mandorle
-2 cucchiai di panna
-marmellata di albicocche per lo spennello

Mettete in una terrina grande la farina, lo zucchero, il sale  e il burro a pezzetti che avete preventivamente fatto ammorbidire fuori frigo per un'oretta (se è agosto anche 10 minuti). mescolate bene e aggiungete il lievito sciolto nel latte intiepidito. Impastate a dovere e fate lievitare coperto da un canovaccio, nel forno con la luce accesa per un'ora almeno. Quando sarà raddoppiato di volume aggiungete le due uova, mescolate finchè il composto non si stacca dai bordi della terrina e rimettete a lievitare coperto. Quando è ri-raddoppiato, prendete il composto, rimanipolatelo e stendetelo con il mattarello su di un piano ottenendo una forma rettangolare dello spessore di circa un centimetro. Spalmatelo di marmellata e poi della farcia, che farete lavorando il burro morbido con lo zucchero , l'uovo , la panna e le mandorle fino ad ottenere una spuma. Quando il rettangolone è spalmato di spuma, arrotolatelo su se stesso e dividetelo in una dozzina di fette spesse circa 8 cm . Rivestite una teglia di carta da forno bagnata e strizzata, disponeteci i cilindretti e lasciate lievitare finchè non sono ben gonfi soffocati dalla teglia come sardine in scatola...... infornate in forno caldo ventilato a 180 gradi per circa 35 minuti. Controllate la cottura con uno stecco e..... via!